I BAMBINI DI TEHERAN

Via San Domenico, 9-11 - Palazzo Mazzonis, 10122 - Turin (Torino)


1/27/2018 11:00:00 AM


Info

Il progetto artistico della storica e giornalista italo-iraniana Farian Sabahi si compone di una video installazione di circa trenta minuti, poetica, delicata e dirompente, drammaticamente veritiera nei suoi aspetti storici. Ricorda uno dei periodi più bui dell'Europa del XX secolo, ma anche una storia di accoglienza, quando fu l'Iran a farsi carico dei profughi polacchi, ebrei e cattolici, provenienti dall'Europa. Protagonisti del video sono quattro ebrei polacchi che all'inizio della Seconda guerra mondiale scapparono dalla Polonia invasa dai tedeschi verso la Polonia occupata dai sovietici. Da qui furono deportati nei campi di lavoro in Siberia, poi in orfanotrofi dell'Uzbekistan. Tappa importante del loro viaggio è Teheran, invasa dalle truppe britanniche e sovietiche, dove si fermarono oltre un anno e da qui il nome "i Bambini di Teheran". A unire le vicende personali dei quattro protagonisti è la voce fuori campo di un quattordicenne, che ricorda al pubblico le vicende storiche di quel periodo. Ad accogliere il visitatore al piano nobile dello storico Palazzo Mazzonis sono le lettere in ebraico Yaldei Teheran (i bambini di Teheran), opera site specific dell'artista torinese-israeliano Gabriele Levy. La collaborazione tra Farian Sabahi e Gabriele Levy conferma come l'arte sia una modalità di superamento delle reciproche differenze e uno strumento che avvicina le persone.<br />
Source:

fonte E015 digital ecosystemFonte Turismo Torino e Provincia


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