Street Art - Torino Graphic Days (Turin)

Torino è una città seria. O almeno così dicono in molti, ma chi ci vive sa benissimo che potrebbe incontrare dei pinguini per le strade in pieno Agosto, vedere palazzi ribelli che si sono fatti il piercing o spiare dei lampioni che si coccolano su una panchina.

Questa è la magia della street art.

Se trascorri qualche giorno a Torino non sarà difficile imbattersi in opere stravaganti anche in pieno centro, al contrario di altre città infatti, dove la street art si concentra prevalentemente nelle zone più periferiche, qui gli artisti si esprimono ovunque.

IL PALAZZO CON PIERCING

Se siete di Torino e stupire i vostri amici Piazzetta Corpus Domini è il posto giusto. Il “palazzo col piercing”, un’opera creata dall’architetto Corrado Levi in collaborazione con Cliostraat, può essere ammirato solo da chi ha sempre davvero la testa fra le nuvole e guarda in cima ai palazzi delle città.

I LAMPIONI INNAMORATI

Con la bella stagione i torinesi popolano il Parco del Valentino, dagli studenti delle facoltà vicine, come quella di architettura che si trova proprio al suo interno, agli sportivi che si ritrovano a fare jogging o yoga sul prato. Ma anche chi si reca qui per una semplice passeggiata può scorgere in mezzo agli alberi una coppia di amanti davvero particolare: due lampioni abbracciati, seduti su una panchina. Sono opera di Rodolfo Marasciuolo, giardiniere del Comune di Torino che con le sue sculture racconta tante emozioni.

PINGUINI DI PAO

Anche con 40 gradi tutto è possibile a Torino! Vedere per le strade degli strani pinguini azzurri è normale, non sono frutto delle vostre allucinazioni, ma sono opera di Paolo Bordino, in arte Pao, lo street artist milanese che utilizza i paracarri stradali per dar vita e tridimensionalità ai suoi pinguini urbani.

I DOPPI SENSI DI CLET

In questa città nemmeno i segnali stradali sono normali. Con l’intervento dell’artista Clet i cartelli stradali hanno preso vita e si ribellano anche al divieto d’accesso, come quello in Largo Montebello. I cartelli sono realizzati con il metodo della sticker art, gli adesivi quindi sono uguali in diverse città, ma solo a Torino per esempio potrete trovare quello che vede trasformato un divieto d’accesso in una Sindone.

Il percorso Yamgu street art creato in collaborazione con Torino Graphic Days #inthecity ti accompagna alla scoperta dell’arte nascosta ed irriverente che, in contrasto con lo stile sabaudo della città, crea un gioco inimitabile.

In occasione degli eventi Torino Graphic Days - #Inthecity potrete scoprire tutte le opere più nascoste del quartiere di San Salvario grazie ad un cicerone d’eccezione: Claudia Kiki, fondatrice di Street Art TOuRINO. Per partecipare basta scrivere una mail all’indirizzo social@graphicdays.it. Per maggiori informazioni visitate la pagina dedicata all’evento su Facebook.

- Elisabetta Molli -