Chiesa di Santa Maria Maggiore (Vasto)

Via Catena 4 (Vasto)


La chiesa di Santa Maria Maggiore è la maggiore delle chiese del centro storico di Vasto, il provincia di Chieti, anche se il duomo è la chiesa di San Giuseppe. Nel 1902 è stata dichiarata monumento nazionale.

Storia

Il primo documento che possa attestare l'esistenza della ecclesia Sacte Marie in Guastoaymonis risale al 1195 e consiste nel diploma rilasciato dall'imperatore e re di Sicilia Enrico VI a Odorisio, abate benedettino di San Giovanni in Venere, confermandogli «omnia castella et obedientias» posseduti. Dal documento si può inoltre comprendere chiaramente la gerarchia delle due principali istituzioni ecclesiastiche di Vasto in quel periodo, ovvero la chiesa di Santa Maria e la chiesa di San Pietro, autrici di più scontri nel corso del tempo. Nel documento suddetto infatti la prima viene definita ecclesia in servitio del monastero venerese, la seconda viene detta obedientia in demanio dell'abbazia stessa, ovvero dipendenza monacale, rientrando tra le sue proprietà.

Esterno e facciata

L'esterno della chiesa ha impianto a croce latina, con copertura in muratura settecentesca. Il corpo enorme della chiesa non ha abside, ma solo una finestra, sormontata da una cupola larga ma molto schiacciata, con forme geometriche. La facciata è visibile dalla via che si percorre da Piazza Duomo, ed è assai minuscola, affiancata dall'enorme campanile. Ha le forme di un tempio settecentesco tardobarocco, con l'architrave non "a capanna", ma dalle forme tondeggianti di un semicerchio.
Il portale è decorato ai lati da bugnato.

Il campanile

Il campanile è un'imponente torre, la più alta della città, visibile anche a chilometri di distanza. La torre ha pianta quadrangolare, e poggia su una base di stampo medievale, decorata con archi a sesto acuto murati. Dopo una cornice marcapiano, il lato del campanile che volge verso il corso è decorato da due archi a tutto sesto con vetrate verdeggianti. Così sono anche il lato opposto, e quello del fianco, meno il lato che è attaccato aòl corpo della chiesa. Il resto della torre è di matrice barocca, ma assai semplice, e si conclude con la cella campanaria. Possiede il campanone, una mezzana, una mezza-terza e due squilline. La sommità del tetto è quadrata, priva di elementi decorativi.

Interno

L'interno è a tre navate con cripta. Le decorazioni sono state trasformate secondo il canone barocco, e così anche le colonne che separano le navate sono intonacate di bianco, con forme fluide e delicate. Le volte del soffitto sono affrescate. L'entrata dal portale è decorata da colonne che sorreggono il piano sopra cui canta il coro. Il transetto è segnato da un cerchio di muro intagliato con figure floreali e antropomorfe, di matrice medievale. La cripta medievale è preceduta da una doppia fila di scale, che partono da ambo gli estremi dell'ingresso, e salgono in maniera circolare verso il piano superiore, dove c'è l'altare.

Figure antropomorfe

Sul fianco della chiesa che è percorribile dal corso, si evincono figure antropomorfe in bassorilievo incise in epoca medievale. Sono in pietra bianca, ed in particolare una raffigura un contadino. Altre figure mostrano delle croci.
Source:

Wikipedia



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