Parco del Valentino

Viale Mattioli 39 (Torino)


Q 15 °


Il Parco del Valentino (Parch dël Valentin, o semplicemente ël Valentin, in piemontese) è un famoso parco pubblico di Torino, sito lungo le rive del Po.
L'origine del nome è incerta, ma risalirebbe già ai primi insediamenti romani; da documenti del XIII secolo , pare vi fosse un'antichissima cappella titolata a San Valentino (176-273), conservante una parte delle reliquie del santo patrono degli innamorati portate direttamente da Terni. Non è chiaro se la cappella poi, cadde in rovina o fu distrutta, ma le reliquie furono portate nella vicina chiesetta di San Vito, in collina, al di là del fiume . L'area del Valentino invece, fu dapprima abitata dai nobili Birago, che vi costruirono una villa; quindi, Emanuele Filiberto di Savoia acquistò tutta l'area verso la metà del XVI secolo.

Oltre il Borgo Medievale, il Parco del Valentino di Torino ospita altre opere artistiche, fra cui:

  • fontana del Ceppi (1898), meglio conosciuta come dei "Dodici Mesi", un imponente monumento di Carlo Ceppi costituito da una grande vasca in rococò circondata da dodici statue rappresentanti i dodici mesi dell'anno.
  • arco del Valentino o dell'Artigliere (popolarmente soprannominato l'Arco di Trionfo, per la somiglianza, in formato ridotto, a quello di Parigi), grande monumento in muratura posto all'ingresso nord, all'inizio di corso V. Emanuele II/ponte Umberto I, eretto nel 1930 e dedicato all'Arma d'Artiglieria, su progetto di Pietro Canonica
  • statua equestre, posto sulla piazzetta d'ingresso del percorso floreale di fianco a Torino Esposizioni, dedicata ad Amedeo I (1845-1890), primo duca dei Savoia-Aosta, monumento opera di Davide Calandra (1902).
  • statua di Massimo d'Azeglio, opera di Alfonso Balzico del 1873, posta sul corso omonimo/angolo corso V. Emanuele II

Source:

Wikipedia



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