14/05/2015

Dressy Ride: un po' di stile a spasso in bicicletta



 A Bergamo girare  in bicicletta per  la città ha un gusto in più grazie  alla Dressy ride: un evento in cui la passione per  le due ruote si unisce  a un tocco di stile retrò, per un mix davvero perfetto. 

Immaginate una domenica di maggio: sole, aria tiepida, colori brillanti intorno a voi. Adesso vestitevi: prendete dall'armadio della nonna quella camicetta impalpabile con i bottoncini piccoli, di madreperla, quei pois così eleganti, i toni un po' scoloriti,che sembrano usciti da un filtro shabby chic di Instagram! Poi una gonna o un bel paio  di pantaloni, ma fate in modo che finiscano  al ginocchio o ricordate di portarvi degli  elastici o delle  mollette, state per  inforcare una bicicletta, un pantalone troppo largo  non vi aiuterà a pedalare agevolmente. Mancano solo gli gli accessori: una collana  di perle, un anello  in argento, scarpe con la punta tonda, tacco a rocchetto e cosa  ne dite di quella  veletta messa a un matrimonio e poi mai più?

Siete già entrati nella parte, prendete il velocipede e partite! Tutto nasce in Inghilterra, con la Tweed Run, in cui un gruppo di amanti delle  due  ruote sfila per Londra  con la tradizionale mise ciclistica britannica: parola d'ordine tweed! In Italia la Tweed Ride contamina con lo stile italiano la sorella  inglese e a Bergamo la Dressy Ride non impone l'uso di una bicicletta specifica, ma possono partecipare solo gli “sprovvisti di motore”! A differenza della  più celebre versione britannica non è fondamentale il tweed, basta ispirarsi agli anni '30. Ciò che mi è sempre piaciuto, anche nelle passate edizioni,  (siamo ormai arrivati alla terza) è che basta molto poco per  essere a tema: pantaloni infilati nei calzettoni, bretelle e un paio  di baffi finti rendono credibili  anche i ragazzi  meno vintage  e visto che negli anni '30 vigeva la regola dell'eleganza, molti uomini hanno riadattato pantaloni da ufficio alzati alle ginocchia e messi nelle calze, per  un effetto chic-vintage assicurato!

Non avete una bicicletta d'epoca? Nessun problema! Io, ad esempio, mi devo  accontentare di una mountain bike, ma il mio compagno ha una Bianchi Ragno  di quando era piccolo  e la usa per partecipare a questi eventi; dovreste sentire i complimenti per  il suo essere vintage con una mountain bike!!! Questo è il bello  della  Dressy Ride. Chiunque può  partecipare, purché munito di due ruote e voglia di divertirsi. Avete una bicicletta da far sistemare o mentre state pedalando si buca  una gomma? Tutto risolto, grazie ai Bike Fellas, “quelli  delle  bici”, negozio /officina di via G. Paglia 31/e a Bergamo.

Il programma varia di anno  in anno, quest'anno, ad esempio, c'è  stato il ritrovo, verso  le 10.30,  al collettivo dell'Edoné, locale  in via Gemelli  21 a Bergamo che organizza continuamente eventi insieme ai diversi gruppi e associazioni che popolano la città. La colazione è durata fin verso  mezzogiorno così da permettere a tutti i partecipanti di raggiungere la sede, molti erano di fuori Bergamo e lo spirito della passeggiata non è certo quello  di far alzare  le persone alle 6 di domenica mattina! Un esempio della  filosofia “easy” dell'evento, sono  i piccoli regali  ai partecipanti: grazie  a Les Cocottes, scuola  di cucina organizzata da due  ragazze a Bergamo, è stato offerto ai partecipanti un dolcissimo muffin pieno di gocce di cioccolato che si scioglievano in bocca, l'ideale per iniziare una bella  pedalata! Radunati i vintage-riders, si parte: immaginate un gruppo di 60-70  persone in bicicletta che si snoda per  la città, con i membri vestiti come cent'anni fa, non è bellissimo? Sfilano per  ricordare che si può  vivere a un ritmo più lento, assaporando i colori, chiacchierando tra loro senza  l'uso del telefono, guardando le vetrine dei negozi e vedendole davvero. Dato che la Dressy Ride non è una corsa  competitiva e non vuole essere neanche troppo stancante, una bella sosta per  una piccola  merenda con pane, salame e vino rosso  è stata offerta ai partecipanti da La Fiaschetteria, intimo locale  che aprirà  i battenti in Borgo Santa Caterina, al numero 8.

Proprio grazie  alla collaborazione con Edoné, è stato possibile déjeuner sur l'erbe, ovvero srotolare i plaid e pranzare nel parco del locale,  in quello  che molti anni fa era l'ex cimitero del quartiere del quartiere Redona. Brunch al sacco  o scelto tra le proposte del menù  del locale,   con un piatto studiato in collaborazione con Les Cocottes, il modo perfetto per  concludere una giornata piacevolissima.

Per tutte le informazioni potete seguire il gruppo pubblico Dressy Ride su FacebookAl prossimo evento!

Le immagini sono di Giada Dente e Carlo Capotorto


Elena Pollastro

Elena Pollastro, web editor, digital pr e social media specialist. Tutto su di me su elenapollastro.wordpress.com



Categorie: eventi   bergamo  

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