26/05/2015

On the run: alla scoperta del quartiere Crocetta di Torino.



Non ho mai allenato il senso dell’orientamento e riesco a perdermi anche a tre isolati da casa. Ma oltre che un limite, ho sempre considerato un’opportunità per i viaggiatori quella di sapersi smarrire off the beaten tracks
Poiché la pianta romana di Torino, regolarissima, rende difficile imbroccare la direzione sbagliata, ecco qualche suggerimento su come ritrovarvi a zonzo per un quartiere meno conosciuto come Crocetta, a patto che come me amiate camminare, correre e nuotare, non rinunciate a pause di gusto oltre che di relax e cultura, e siate magari ‘zavorrati’ da qualche bambino al seguito.

Iniziamo il nostro percorso in Via Magenta 31. Noterete un’installazione a forma di tronco d’albero coricato: è l’ingresso della GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, che organizza - una via l’atra - prestigiose mostre dedicate a pittura e scultura degli ultimi due secoli. La GAM dispone anche di un laboratorio didattico per bambini, per trasmettere l’arte giocando.

Quasi di fronte alla GAM potete ammirare un’elegante villa settecentesca di questo quartiere residenziale trasformata in un sorprendente caffè- ristorante: Villa Vela (C.so Galileo Ferraris 45/A). Potrete sentirvi un po’ baronetti e damine del Duemila tra arredi moderni dal sapore retrò e raffinate atmosfere.

Proseguendo su corso Galileo Ferraris, se è mattina scorgerete in lontananza i tendoni dei banchi del mercato rionale della Crocetta, vera boutique ambulante di Torino. Ma non chiamatelo solo mercato!
È una vera istituzione: capi ricercati e introvabili altrove, raffinati e unici, per tutte le tasche.

A questo punto per i più piccoli (ma anche per voi) si manifesteranno i primi segni di impazienza a furia di girare. Portatevi allora su Corso De Gasperi, la via dello shopping con negozi di ogni genere: loro si meriteranno una sosta dal giocattolaio sostenibile ‘Eureka Kids, voi alla pasticceria ‘L’Atelier du Boulanger’, campione di pain au chocolat e sacristains, delizie pasticcere ideate dai nostri cugini francesi, sempre un po’ di casa qui in Piemonte.

 

Dopo una meritata pausa riprendiamo la camminata spostandoci su Corso Galileo Ferraris. La nostra intenzione è quella di arrivare al confine tra i quartieri “Centro” e “Crocetta”. Girate intorno alla statua di re Vittorio Emanuele II, sull’omonimo lungo corso, decidete di prendere la direzione delle QC Terme - sì, ci sono anche qui, vasche e fonti incastonate in una villa del 1875 (Palazzo Abegg), che offre rigenerazione e ristoro (persino in notturna) tra dondoli e lanterne in un immenso giardino con Jacuzzi en plein air.

 

Prima di augurarvi un buon giro alla scoperta del quartiere Crocetta: vi vogliamo fornire alcune informazioni tecniche sugli orari di apertura e chiusura dei vari punti del percorso.

Il Mercato di Crocetta è visitabile nei seguenti giorni ed orari:

dal lunedì al venerdì ore 8.00 / 13.45

sabato 8.00 / 18.45

è aperto la seconda domenica di ogni mese dalle 8.00 alle 18.45

Le terme QCsono aperte tutti i giorni nel seguente orario: dalle ore 10 alle ore 24. La prenotazione è consigliata nei giorni festivi e prefestivi.

Vi consigliamo di consultare il sito della GAM per i laboratori dedicati ai bambini. Solitamente sono organizzati la domenica pomeriggio.

 

Le foto presenti nell'articolo sono di Elena Romani.


Elena Romani

Sociologa masterizzata in turismo, mi appassionano culture, lingue, società, social innovation e digital revolution. Mi occupo di ricerca e sviluppo, elaborazione dati turistici e comunicazione per la mia regione, il Piemonte.

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