Quando il Gatto è in vacanza: consigli per viaggi a quattrozampe



Giusto il tempo di mettere i vestiti in valigia che il tuo Micio si è accucciato nell’armadio, tra gli abiti che lascerai a casa. Vorrà dire che non ha alcuna intenzione di partire con te in vacanza? Molto probabile. Ma con l’estate entrata nel vivo, è tempo di pensare se affidarlo alle cure di un amico, ingaggiare un pet-sitter o portarlo in viaggio con te. I consigli e le checklist che troverai in questa mini-guida per andare in vacanza con Micio ti aiuteranno a prendere una decisione (di comune accordo con lui, ovviamente).

  • Partire insieme o lasciare Micio a casa?

gatto in vacanza guida Yamgu

Tra i comandamenti felini ne esiste uno che anche i padroni di questi simpatici quattrozampe dovrebbero conoscere: “Amerai la casa prima di tutto e sopra ogni cosa”. Ecco spiegato perchéabbandonare il suolo domestico può essere un vero problema (e talvolta un trauma) per Micio, che, oltre ad essere un animale territoriale, è ancheun po’ restio alle novità. Figuriamoci lo stress di partire in vacanza per un posto nuovo!

Devi quindi rinunciare a partire con il tuo gatto? No, ma ci sono alcune condizioni in cui è sconsigliato andare in vacanza con Micio, perciò meglio tenerle a mente.

Per risolvere i tuoi dubbi, osserva questa checklist che consiglia di lasciare il gatto a casa se:

  • non sopporta i cambiamenti: il tuo gatto ha già dato prova in alcune occasioni di patire il cambio di abitudini, la vacanza potrebbe essere troppo per lui;
  • i rimedi contromal d’auto, mal di mare, mal d’aria non funzionano: il viaggio è una vera sofferenza per lui, meglio trovare un’altra soluzione;
  • è incinta o ha meno di 3 mesi;
  • è anziano: lo stress del viaggio potrebbe metterlo in seria difficoltà, meglio evitare la partenza;
  • programmi una vacanza breve: non vale la pena stravolgere la vita del tuo Micio per pochi giorni di vacanza. Opta per lasciarlo nel proprio territorio seguito da una persona fidata.

Se affidi il tuo quadrupede peloso a una persona fidata come un amico o un pet-sitter, ricorda che è bene abituare Micio alla nuova presenza, con visite quotidiane a 7 giorni dalla tua partenza.  Alcuni padroni al proprio ritorno potrebbero riscontrare comportamenti inusuali, quasi da gatto indemoniato. Come evitarlo? Lascia una tua maglia nella cesta del tuo Micio e continuerà a sentire la tua presenza, senza accumulare stress.

 

  • Prima di partire in vacanza con il gatto

gatti treno yamgu

Se parti in vacanza con il tuo gatto, lanciati alla ricerca della meta pet-friendly purr-fetta senza dimenticare che in materia di animali ogni paese ha le proprie regoleper la tutela della salute nostra e dei nostri amici a quattro zampe. Come già detto nella nostra guida per i cani, persino all’interno dei confini nazionali irischi per la salute sono differenti da regione a regione. Anche se non è obbligatoria in Italia, per esempio, molti veterinari consigliano di effettuare la vaccinazione antirabbica se si è diretti nelle zone del Nord Est (Veneto, Friuli Venezia-Giulia, le province di Trento e Bolzano) o in territori umidi e pianeggianti come la Pianura Padana. Peraltro l’antirabbica è necessaria per legge per i viaggi all’estero, ma in alcuni paesi stranieri come la Croazia, meta in voga tra gli italiani in vacanza, il vaccino è una procedura fondamentale, poiché il virus della rabbia è ancora molto diffuso.

Troppe regole per un semplice viaggio?

Aiutati con questa checklist su cosa fare prima della partenza:

  • obblighi sanitari richiesti: informati presso il Consolato o l’Asl del paese scelto, per accertarti che il tuo gatto sia in linea con il piano vaccinale;
  • regolamenti della compagnie aeree, marittime, ferroviarie: tieniti aggiornato sulle norme dei mezzi che pensi utilizzare insieme a Micio nella regione che andrai a visitare;
  • visita dal veterinario: effettua un controllo prima della partenza per verificare lo stato di salute del tuo gatto e assicurati che sia in regola con le vaccinazioni e la profilassi necessaria in relazione alla destinazione scelta (pulci, zecche, acari, antirabbica);
  • microchip per identificare il tuo Micio: anche se non obbligatorio in Italia,è utilissimo in caso di smarrimento dell’animale e obbligatorio per chi va all’estero. Perché non provvedere subito?

 

  • I documenti di Micio a portata di padrone

Per la vacanza con il tuo felino, assicurati di avere sempre con te a portata di mano durante il viaggio alcuni documentiimportanti:

  • libretto sanitario ed eventualmentecertificato di buona salute e quello antirabbica (se richiesto nel paese scelto);
  • passaporto Europeoper viaggiare all'interno nell’Unione Europea;
  • collarino e medaglietta di riconoscimento recante il suo nome e un tuo recapito telefonico (qualcuno sta sperimentando anche l’impiego di GPS);
  • trasportino con targhetta compilata con i tuoi dati;
  • foto recente dell’animale da utilizzare in caso di smarrimento (non si sa mai).

 

  • Trasportino e bagaglio felini

gattp valigia yamgu

Spostarsi dal proprio territorio è la nota dolente per i gatti, ma per alcuni felinilo è ancor di più doverlo fare rinchiusi all’interno del trasportino. Micionon ama privarsi della propria libertà e per questo vive con ansia e paura l’utilizzo del trasportino, che tuttavia costituisce un elemento imprescindibile del suo bagaglio.

Se ti stai chiedendo come trasformare da inferno a Purr-gatorio l’esperienza di viaggio del tuo gatto, l’unica soluzione è abituare per tempo il tuo amico a quattro zampe.

Segui i semplici consigli di questa checklist per abituare Micio al trasportino:

  • scegli il trasportino in base a lui: il modello senza grate aiuta i gatti più ansiosi a sentirsi al sicuro, mentre la gabbietta è adatta ai felini che sono tranquilli solo se possono tenere sotto controllo l’ambiente circostante. Un modello con apertura superiore è utile per estrarre rapidamente il tuo animale se è un tipo particolarmente agitato, ma se Micio ama ispezionare da solo le novità, opta per un trasportino con apertura frontale;
  • porta in casa il trasportino prima di partire: fallo almeno un paio di settimane prima della partenza, così che il gatto possa prendere confidenza con il “nemico” in un ambiente sereno e familiare. Disponi la sua copertina o il suo gioco preferito all’interno del trasportino e imparerà a vivere senza ansia questo strumento di “tortura”;
  • viaggi-prova: proprio così! Se usi il trasportino solo per portare il tuo gatto dal veterinario, rischi che Micio associ sensazioni negative all’esperienza del viaggio in trasportino. Un giro dell’isolato con ricompensa finale è il rimedio giusto!

gatto in vacanza macchina foto

Una volta che lo avrai abituato al trasportino, controlla questa checklist con l’essenziale  per il bagaglio del gatto:

  • ciotole per acqua e cibo: ti serviranno durante il viaggio ma anche una volta giunti a destinazione;
  • cibo: ogni volta che cambi marca, il tuo pet ne soffre?  Procurati una scorta per il periodo di ferie, perché non è detto che tu riesca a trovarne nella meta delle tue vacanze. Se possibile, opta per il mangime secco, più resistente agli eventuali sbalzi di calore;
  • farmaci: se il tuo Micio soffre di una patologia in particolare, parti con il giusto assortimento di farmaci e con una ricetta medica in più, in caso di emergenza. Procurati gli antiparassitari e un mini-kit di pronto soccorso da comporre con i consigli del veterinario;
  • collarino e cinghietta: necessari su alcuni mezzi pubblici e fondamentali se Micio si perde nel luogo di villeggiatura;
  • trasportino:ben aerato, impermeabile e resistente, deve consentire all’animale di muoversi e accucciarsi con facilità. Una coperta familiare e il suo gioco preferito lo faranno sentire a casa;
  • lettiera e sabbietta per la sua igiene quotidiana;
  • necessario per l’igiene in viaggio (salviettine umidificate, un asciugamano tutto suo).

 

  • Viaggiare in Auto o Treno, Aereo, Nave con il tuo gatto

gatto nave in vacanza yamgu

Qualsiasi sia il mezzo scelto per la vacanza con il tuo gatto, come già consigliato ai padroni di cani vale la regola delle 8 ore, ossia il tempo che deve trascorrere dall’ultimo pasto prima di mettersi in viaggio, per evitare problemi di digestione all’animale.

Se persistono nausea, vomito, miagolii di paura e agitazione a bordo del mezzo scelto, è probabile che il gatto sia soggetto a mal d’auto, mal di mare e mal d’aria. Chiedi al veterinario dei farmaci specifici e ricorda di abbondare in coccole e parole dolci: tranquillizzeranno il tuo compagno di viaggio a quattrozampe.

icona auto

L’automobile è il mezzo più comodo e pratico per spostarsi con Micio. Tieni presente, però, che gli sforzi per abituare il tuo felino al trasportino potrebbero non bastare per un viaggio in auto. Per fortuna c’è il metodo dei 5 minuti per 7 giorni: sali in auto con il tuo gatto e lascialo perlustrare il veicolo per 5 minuti ogni giorno per una settimana. Ignora i miagolii strazianti, il pelo ritto e la coda ingrossata. Con il passare dei giorni, Micio si sentirà sempre più a proprio agio a bordo finché sarà pronto per partire!

Segui la checklist con l’essenziale  se viaggi in auto:

  • farmaci per il mal d’auto:evita il fai-da-te e somministra solo le medicine prescritte dal veterinario;
  • feromone:spruzza del feromone (es. Feliway) nel trasportino 30 minuti prima della partenza o disponi la sua coperta in auto. L’odore familiare lo metterà a suo agio e potrete viaggiare tranquilli;
  • trasportino: sistemalo ai piedi del sedile posteriore, incastrato tra questo e il sedile anteriore;
  • soste ogni 1 o 2 ore: fermati per consentirgli di bere e fare i suoi bisogni;
  • temperature: non esporlo direttamente all’aria condizionata, ma lascia entrare aria fresca dal finestrino. Mai lasciare solo il gatto in auto, anche se hai parcheggiato all’ombra;
  • finestrini su: se liberi il tuo gatto nell’abitacolo durante la sosta, ricordati di non abbassare i finestrini, perché Micio potrebbe cercare una via di fuga!

icona treno

Segui la checklist con l’essenziale se viaggi in treno:

  • accesso gratuito con obbligo trasportino (dimensioni max. 70x30x50);
  • max. un trasportino a viaggiatore;
  • carrozze ristorante/bar: vietato l’accesso agli animali;
  • libretto sanitario;
  • Trenitalia
  • Italo

icona nave

Segui la checklist con l’essenziale se viaggi in nave:

  • obbligo di trasportino
  • se viaggia in cabina: evita che sporchi e non fargli mancare acqua e cibo
  • se viaggia in gattile:vai a trovarlo per farlo sentire tranquillo, assicurargli abbastanza acqua e cibo.

icona aereo

Consulta sempre la compagnia aerea per verificare le dimensioni del trasportino, il peso totale (compreso il cibo) consentito per il trasporto del gatto in cabina e la possibilità di liberarlo durante il viaggio. Non dimenticare una visita dal tuo veterinario, per assicurarti che il gatto sia nelle condizioni fisiche per affrontare un lungo viaggio in stiva. In caso di scalo non rinunciare a una visita per prestargli le cure e le coccole necessarie.

Segui la checklist con l’essenziale se viaggi in aereo:

  • obbligo di trasportino IATA: apponi sul trasportino una targa con scritto “Live Animal”;
  • se viaggia in cabina: evita che dia disturbo agli altri passeggeri e non dimenticare acqua e cibo;
  • se viaggia in stiva: ricopri il fondo del trasportino di un tappetino assorbente; fallo bere (poco) prima della partenza.???

 

  • Come gestire Micio in villeggiatura

gatto in spiaggia

Affittare una casa-vacanza è forse la soluzione più comoda, ma se preferisci evitare le faccende domestiche anche in periodo di ferie, su vacanzebestiali.org e dogwelcome.it trovate un’ampia scelta di strutture e servizi pet-friendly che in Italia e all’estero accettano animali di piccola taglia.

All’arrivo nella meta di tua scelta, lascia che il gatto esplori in autonomia il nuovo ambiente. Come sempre, giochi e coperte portati da casa aiuteranno a ricreare l’ambiente domestico e non appena chiederà cibo e acqua saprai che avrà cominciato a sentirsi a proprio agio.

Non lasciarlo libero di circolare all’esterno degli spazi domestici prima di una settimana e non forzarlo se non manifesta interesse ad abbandonare il territorio casalingo. Fai molta attenzione nel caso in cui non fosse sterilizzato, perché l’istinto potrebbe spingerlo ad allontanarsi molto e a non tornare. In ogni caso, pasti a orari regolari e il cibo in genere ti serviranno per attirarlo in casa, evitando che si allontani troppo.

Se dovesse smarrirsitappezza la zona di locandine con la sua foto, chiedi informazioni su Facebook,rivolgiti alle strutture di accoglienza e allerta gli enti localidedicati agli animali per diffondere la tua richiesta di aiuto.

 

Pronto a scoprire le gioie di una vacanza con il tuo gatto?

Utilizza le nostre checklist per ottimizzare il viaggio con il tuo Micio e consigliaci strutture pet-friendly sui nostri canali social per aiutarci a migliorare il nostro servizio a quattrozampe!

 

Le foto presenti nell'articolo sono state selezionate dai siti di Weheartit , Shakethepaw, Enjoymedia, Eleconomista , Japanitup, Chestela.files e Viralred .



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