5 cose da evitare se viaggi da solo



Viaggiare da soli è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita, ma in tanti la evitano per timore di ciò che potrebbe capitare in un viaggio in solitaria. Per aiutare i più dubbiosi, abbiamo scelto di isolare le 5 cose da non fare se si parte senza compagnia. Conoscere gli errori più comuni è il primo passo per un viaggio in solitaria in totale sicurezza.

1.Partire alla cieca

 

Il bello di viaggiare da soli è che sei tu a decidere la direzione di ogni passo, ma se sei un viaggiatore single alle prime armi, tieni a mente che improvvisare è un'arte per pochi, a cui ricorrere in piccole dosi e solo se si è veri maestri. Conoscere la destinazione, evitare le zone meno sicure e pianificare le tappe del proprio itinerario sono il segreto per viaggiare da soli e in guardia dai pericoli. Non partire alla cieca, ma programma ogni tappa con cura e studia anche un piano B, nel caso qualcosa andasse storto (un museo chiuso, una visita più lunga del previsto o il tuo senso dell'orientamento che fa cilecca). Sei in cerca di consigli? Rivolgiti all’ufficio del turismo locale oppure affidati agli utenti social, se sei un tipo smart sempre connesso!

2.Spostarsi senza informare 

 

Scoprire luoghi in solitaria ha un sapore diverso, talvolta anche più intenso, come il piacere di un segreto che solo noi conosciamo. Ma è proprio necessario tenersi tutto per sé? No. Evita di spostarti senza informare le persone di fiducia, quelle che ti aspettano a casa e quelle che hai incontrato sul posto, dal titolare del b&b scelto per il tuo soggiorno al ragazzo con cui hai fatto amicizia all’ostello e così via. Condividere le informazioni dei propri spostamenti è d’altronde la lezione di cui l’alpinista Aron Ralston ha fatto tesoro dopo le 127 ore trascorse imprigionato tra i canyon dello Utah. Dopo questa disavventura, Ralston non ha smesso di partire in esplorazione da solo, opta semplicemente per qualche precauzione in più. Segui il suo esempio ed eviterai problemi.

3.Viaggiare senza kit di pronto soccorso

 

Essere impreparati di fronte alle emergenze è da evitare assolutamente se viaggi da solo. Peraltro, certi paesi prevedono l’obbligo di dotarsi delle misure necessarie per il primo intervento, perciò prima di partire prepara un kit di pronto soccorso contenente forbici in metallo, guanti monouso in lattice, cerotti, bende e garze, oltre a una coperta termica, se viaggi in auto o in moto. Disinfettante e farmaci ad ampio spettro come analgesici e paracetamolo non devono mai mancare, così come i rimedi più efficaci contro i problemi intestinali, in cui è frequente imbattersi nelle zone tropicali.
 

4.Alloggiare sempre soli

 

Uno dei piaceri di viaggiare in solitaria è la possibilità di scegliere quando e se alloggiare in compagnia. Molti viaggiatori single raccontano, infatti, di concedersi ogni tanto un soggiorno di 1 o 2 notti in camera singola, giusto per godersi un po’ di relax tutto per sé.  Per il resto del tempo preferiscono alloggiare in ostello o in strutture dotate di zone comuni, che offrono l’opportunità di incontrare altri viaggiatori, con cui condividere la propria esperienza e scambiarsi consigli. In queste circostanze la disponibilità e la sete di conoscenza reciproca non ha eguali, perciò evita di alloggiare sempre in solitaria. Se si vince la timidezza, viaggiare da soli apre a incontri che sfuggirebbero se ci muovessimo accompagnati. Racconti di posti e culture lontane, impressioni sul luogo che stai visitando e l’emozione di scoprire le tappe che ti aspettano attraverso le parole di chi le ha vissute appena qualche giorno prima. Impagabile, vero?

5.Restare senza soldi e documenti

 

Perdere i propri documenti o restare senza neanche più un soldo nelle proprie tasche sono gli scenari più temuti da chi viaggia da solo. Il primo perché comporta ore di seccature burocratiche per denunciare lo smarrimento/il furto del documento alle autorità locali e ottenere un documento provvisorio per circolare, il secondo perché porta con sé una serie di incognite. Certo la tecnologia aiuta, perché anche nei posti meno sviluppati e più remoti al mondo è oggi possibile pagare con il credito telefonico della propria  linea mobile. Ma capita anche di trovarsi all’estero in una località provvista di un solo sportello bancomat e scoprire che è fuori uso. Che fare per non incolpare la legge di Murphy? Un buon modo per evitare di finire tutti i soldi è nascondere una piccola somma di riserva all’interno delle proprie scarpe. Al momento giusto, saprai farne buon uso. Quanto a carta d’identità o passaporto, fai doppia copia dei documenti e conserva gli originali in un posto diverso dalle fotocopie. Sono soluzioni un po’ all’antica, ma sempre efficaci nel tamponare i piccoli imprevisti di viaggio.

 

 

Pronta la valigia per il tuo primo viaggio in solitaria? Tieni a mente le 5 cose da evitare se viaggi da solo e comincia con un bel giro dell’Italia nelle destinazioni dove è già attivo il servizio di social travelling. Se ci siamo persi qualche utile consiglio per viaggiatori, condividi la tua esperienza con noi sui social ed entra a far parte della nostra community!

 

 



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