15/12/2015

10 cose da vedere a Campobasso



Il canguro si è lanciato alla scoperta di Campobasso e ci ha regalato le 10 cose da vedere

Campobasso

Palazzo Pistilli

Lungo la salita di San Bartolomeo, che conduce alla vecchia chiesa romanica di Campobasso, si può scorgere tra la vegetazione un palazzo che si arrampica sul monte, conosciuto come Palazzo Pistilli. Il palazzo prende il nome dalla famiglia Pistilli, che lo fece edificare nel 1783, grazie ad un abile terrazzamento sul monte, nella parte più alta di Campobasso.  Nel 2012 la parte statale dell'edificio è stata dedicata alle esposizione e alle mostre, volte a rivalutare l'arte locale e quella napoletana.

 

Museo dei misteri

Misteri non ancora scoperti? Macché! Il Molise ha, nei propri misteri, la chiave della tradizione. Museo dei misteri è un museo di costumi e strutture utilizzati per festeggiare, da oltre duecento anni, il giorno del Corpus Domini, la vera festa di Campobasso. Il museo è bipartito: la sala d'ingresso, che ospita i costumi tradizionali, e la sala proiezioni che, con oltre 40 posti, proietta le migliori processioni dei misteri degli ultimi anni.

Cattedrale Campobasso

Cattedrale

Una facciata che ricorda i grandi templi greci presenta la Cattedrale della SS. Trinità di Campobasso. In seguito ad un terremoto e alla soppressione della confraternita che vi viveva, la cattedrale venne chiusa al pubblico per diversi anni. Solo nel 1900 venne riaperta e nel 1927 ottenne "i gradi" di Cattedrale, grazie ai quali venne anche restaurata, rendendola uno dei simboli storico-culturali di Campobasso.


 
Museo Internzionale del Presepio in miniatura "Guido Colitti"

Dalla passione di Guido Colitti è nato il Museo Internazionale del Presepio in miniatura, intitolato allo stesso Colitti. Da ogni parte del globo arrivano statuine, costruite con qualsiasi materiale, che vengono esposte al Museo del Presepio: dalle raffigurazioni in carte, fino alla cera, al legno della Foresta Nera, alla terracotta. All'interno dello spazio espositivo sono presenti alcuni elementi creati da Guido Colitti, tra cui uno splendido presepe intagliato nel sughero, composto da figure in terracotta.

 

Villa De Capoa

Quando nel '500 ancora imperava il feudalesimo in quella che ancora Italia non era, Andrea De Capoa, importante feudatario molisano, si regalò Villa Capoa ed uno sfarzoso giardino a farle da corona. Sul viale principale è perfino presente una statua di Bacco che mangia il proprio classico grappolo d'uva. La contessa Marianna De Capoa, alla fine dell'Ottocento, decise di cedere al comune la propria abitazione, regalando così a Campobasso un importantissimo manufatto storico.

Campobasso

Palazzo San Giorgio

Il municipio di Campobasso è Palazzo San Giorgio, uno dei grandi palazzi storici del capoluogo molisano. La facciata tripartita è sormontata da un un quadrante d'orologio che, dopo i recenti restauri, si è arricchito di alcune campanelle, programmate per segmentare una melodia ogni 15 minuti: solo allo scoccare dell'ora le campanelle suonano la melodia completa. All'esterno di Palazzo San Giorgio si trova la statua di San Giorgio, patrono di Campobasso, pronto ad uccidere un drago con cui ha ingaggiato una lotta. All'interno del palazzo, invece, è presente la Libera, una statua bizantina, sfuggita al terremoto del 1805.

 

Fondaco della farina

Se ci si vuol addentrare nella storia di Campobasso, non c'è luogo più significativo del Fondaco della farina. Il Fondaco è una piccola piazzetta che si apriva a due passi dalla chiesa di San Leonardo, dove confluiva tutto il grano raccolto dai contadini della zona, per essere soggetto al dazio. È ancora possibile osservare lo strumento con cui veniva misurato e pesato il raccolto da sottoporre alla tassazione: la Mezzacanna.

 

Teatro Savoia

Precedentemente noto come "Teatro Sociale", il Teatro Savoia nasce negli anni Venti e viene presentato al pubblico con la grande "Tosca" di Giacomo Puccini. Al suo interno, possiamo notare gli splendidi affreschi dell'artista Arnaldo De Lisio, che racconta con la sua pittura la vita di tutti i giorni di Campobasso. Giuseppe Tucci, artista molisano, ha realizzato alcune opere in ferro battuto di pregevole fattura che, in seguito al restauro del teatro, sono entrate di diritto tra le attrazioni di Campobasso.

Castello Monforte Campobasso
 
Castello Monforte

Sulla cima del monte, come i castelli fiabeschi, si erge su Campobasso il Castello Monforte. Secondo molti il castello venne restaurato, in seguito ad un terremoto, da tal Nicola II Monforte che gli donò nuovo lustro e un nome. Castello Monforte è un autentico simbolo della città di Campobasso: la sua figura è stata perfino incisa su una moneta coniata dalla Zecca dello Stato nel 2012. Leggenda vuole che, uno dei locali delle segrete fosse una stanza delle torture, che tramite ad un sottopassaggio poteva condurre fino alla chiesa di Sant'Antonio Abate.  

 

Chiesa di Sant'Antonio Abate

Quattro altari di legno, rivestiti in oro zecchino, la organizzano cardinalmente nel suo ordine interno. La Chiesa di Sant'Antonio Abate è uno dei pochi monumenti testimoni dell'arte barocca in quel di Campobasso, mentre gli affreschi interni, di mano molisana, illuminano il presbiterio. L'artista di Campobasso, Saverio di Zinno, è l'autore della statua lignea di San Francesco, un autentica scultura intagliata sapientemente e posta in un contesto dove l'oro ne illumina le più nascoste venature.


Mamma Cult





Categorie: campobasso   10 cose da vedere   cose da vedere   molise  

Visita Campobasso con YAMGU