12/08/2016

Palio di Siena: Tradizioni e Curiosità della competizione senese



Il Palio di Siena è l'evento che attrate sempre più turisti affascinati dalle tradizioni locali popolari e, naturalmente, è il più atteso anche da tutti i senesi! La competizione è la stessa da centinaia di anni. Le Contrade di Siena si sfidano a una corsa a cavallo, detta anche "carriera", seguendo ancora oggi il regolamento del 1656, data di nascita ufficiale del Palio delle Contrade, in Piazza del Campo, luogo in cui si svolge la gara. 

il palio di siena

Chi partecipa al Palio?

Benché la data di nascita ufficiale del Palio sia, come abbiamo detto, il 1656, di fatto si hanno testimonianze di gare a cavallo a Siena sin dal 1200! Protagoniste del Palio, ovviamente, sono le 17 contrade cittadine: Bruco, Aquila, Civetta, Chiocciola, Drago, Giraffa, Istrice, Leocorno, Lupa, Nicchio, Oca, Onda, Pantera, Selva, Tartuca, Torre e Valdimontone.

Ogni anno, però, possono partecipare al Palio solo 10 contrade: sono selezionate le 7 contrade escluse l’anno precedente e 3 contrade estratte a sorte. Tutte invece partecipano alla sfilata nell'ordine stabilito da un'altro sorteggio.

I luoghi del Palio

Se vi trovate a visitare Siena no perdete l'occasione di visitare i luoghi storici del Palio! In cima alla lista naturalmente Piazza del Campo, ma se davvero volete godere la città vi suggeriamo un piccolo percorso in 6 tappe fondamentali per conscere la città.

La Mossa

Il momento cruciale del Palio è la “mossa“, cioè la partenza, ovvero quando il mossiere abbassa il canapo per dare inizio alla corsa. La cosa più avincente è che si tratta dell’unica gara al mondo in cui alla partenza tutto è permesso: colpi bassi, ostacoli agli avversari, cambi di posto strategici. Ogni azione dei fantini, durante la "mossa", è pensata e voluta: è il momento più determinante della competizione e determina l’esito dell’intera corsa. La "mossa" può durare da pochi minuti a oltre un’ora e solo il mossiere ha completa facoltà di decidere il giusto momento per abbassare il canape e far partire la corsa. Il mossiere, figura fondamentale del Palio, viene nominato dall’Amministrazione Comunale mediante proposta dei Capitani.

Vincitori

Ma in che modo si stabilisce chi sarà il vincitore del Palio? Per portare a casa la vittoria bisogna compiere tre giri del Campo, evitando il rischio delle curve storiche del Casato e di San Martino. I fantini cavalcano senza l'uso della sella e sono considerate valide anche le vittorie a cavallo “scosso”, a fantino caduto. Il Palio è una celebrazione alla quale partecipa tutto il popolo senese senza che vi sia una organizzazione ufficiale per il coordinamento della manifestazione. Anche la vendita dei posti nelle tribune, nei balconi ed alle finestre, è effettuata singolarmente dai rispettivi proprietari che spesso hanno i negozi che si affacciano nella Piazza del Campo o le abitazioni nelle vie adiacenti.

Quando e Dove?

Il Palio di Siena si svolge due volte l'anno: il 2 luglio, in onore della Madonna di Provenzano, e il 16 agosto in onore della Madonna Assunta. In occasione di avvenimenti eccezionali, di ricorrenze cittadine o nazionali, la comunità senese può decidere di effettuare un "Palio straordinario". 

Se dunque vi dovesse capitare di visitare Siena durante i giorni del Palio, esplorate le bellezze dei luoghi della città e della sua tradizione enogastronomica di indubbio valore, respirando a pieno il surreale clima di tensione mista a gioia che si respira in città!


Lorenzo Griseri

Mamma Cult





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