Cosa vedere nei dintorni di Vicenza: una settimana fra natura, arte e storia!



Questo articolo nasce da una vacanza di metà agosto che io, Laura, una guida che ama scoprire le bellezze d’Italia, ho scelto per trascorrere una settimana itinerante ma di tutto relax. Obiettivo: natura, buon cibo e – ovviamente – arte e storia!

Parapendio Monte Grappa

Meta: il Veneto tra le province di Vicenza e di Treviso con base a Borso del Grappa, proprio ai piedi del Monte Grappa con spostamenti in auto di 50 km al massimo. Ecco alcune immagini che non dimenticherò dopo una bellissima settimana.

La piazza principale di Marostica porticata e racchiusa tra Castello Superiore e Castello Inferiore. Al centro una grande scacchiera che nel settembre degli anni pari ospita una partita con pedine “viventi”.

Il Ponte Vecchio – o degli Alpini - che a Bassano del Grappa attraversa il Brenta: distrutto e ricostruito più volte dalle piene e dalle guerre mi sembra rappresentare la tenacia e la forza di una popolazione. Il Brenta si può costeggiare grazie a un sentiero ciclo-pedonale.

Gli affreschi di Villa Barbaro a Masér, l’armoniosa architettura palladiana è decorata dagli affreschi del Veronese: nella sala che si apre sul ninfeo la padrona di casa si affaccia dalla balconata e ci osserva. Davanti alla villa, con vista sui vigneti, il giardino con le statue degli dei schierate ad accogliere gli ospiti.

Villa Barbaro Maser

Le ripide viuzze di Asolo, borgo inerpicato su un colle. Eleganti edifici rinascimentali ricordano che ospitò la raffinata corte di Caterina Cornaro, regina vedova di Cipro che ebbe da Venezia la signoria di Asolo in cambio della sua isola greca.

La candida prospettiva del Tempio canoviano a Possagno che si staglia sul verde delle montagne: Antonio Canova lo progettò e finanziò questo tempio perché fosse la chiesa parrocchiale del suo paese natale e contemporaneamente un mausoleo per le sue spoglie.

Il paese di Cison Valmarino popolato dagli artigiani della rassegna “Artigianato Vivo” che ogni anno a Ferragosto ne anima case, cortili e vie mettendo in mostra le più incantevoli e disparate creazioni per tutte le tasche. Gli artigiani - circa 200 quest’anno! – sono ingegnosi e appassionati, pronti a raccontare il loro lavoro ai curiosi.

Indimenticabile è Cima Monte Grappa, luogo famoso per le battaglie decisive della Prima Guerra Mondiale: qui con enormi sacrifici dopo la sconfitta di Caporetto l’esercito italiano tenne testa all’esercito austro-ungarico. Tra le aspre rocce della montagna i monumenti che ricordano i caduti, la Galleria Vittorio Emanuele e il museo restituiscono il ricordo della guerra. Là dove tanti giovani hanno perso la vita, strade e sentieri sono ora percorsi dagli escursionisti mentre tantissimi atletici ciclisti tornante dopo tornante guadagnano la vetta.

Cima Monte Grappa

Inoltre il Monte Grappa è una meta prediletta degli amanti del volo libero: con un parapendio o un deltaplano biposto tutti possono provare l’emozione di librarsi nell’aria senza motore!

In Veneto ho gustato anche un’ottima cucina: campi e alpeggi, vigneti e frutteti, garantiscono materie prime di ottima qualità e il mare non è lontano.

alpeggi

Immagini di Laura Cova


Laura Cova

Milanese di nascita, parmigiana per scelta. Laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne ho lavorato nell’editoria e in pubblicità. Guida turistica abilitata in inglese e tedesco per Parma e l’Emilia-Romagna e insegnante di inglese. Appassionata di arte, storia e divulgazione, amo scoprire e raccontare storie. Mi trovate su www.laguidaparma.it. Questo è il mio profilo Twitter per un tweet e qui sono su Facebook per diventare amici :-)