13/01/2017

Il Carnevale di Venezia tra spritz, bacari, maschere e tradizioni profane.



Il Carnevale di Venezia, orgoglio italiano dalla fama internazionale e appuntamento immancabile nel mese che chiude l’inverno, Febbraio. Non solo maschere, costumi e sfilate, ma storia, cultura, arte, moda, gusto e perchè no, anche lusso. Per essere sempre aggiornati sugli eventi e le curiosità che interessano il Carnevale veneziano visita il programma carnevale venezia.

 

Il Volo dell’Angelo

Dieci giorni di divertimento a 360°, Venezia si prepara ad accogliere nei suoi lussuosi alberghi e tra le strette e fluide viuzze, milioni di turisti provenienti da tutta Italia e non solo. L’accoglienza di Venezia ha i colori delle tavolozze dei truccatori e degli artisti di strada, che con poche decine di euro vi trasformano in Arlecchino, Pulcinella o nell’amore malinconico di Pierrot; ha il suono degli spettacoli itineranti per le strade di Mestre; l’odore della storia e della tradizione con il consueto Volo dell’Angelo che, la prima domenica del Carnevale dal Campanile di Piazza San Marco, la piazza più conosciuta di Venezia, sotto lo sguardo ammirato di una grande folla, dà ufficialmente il via ai festeggiamenti del Carnevale di Venezia.

 

Il Concorso della Maschera più bella

Nel frattempo però non perdetevi i doppi appuntamenti giornalieri che si terranno in Piazza San Marco con Il Concorso della Maschera più bella: competizione, sfarzo e divertimento sono i tre ingredienti che ogni anno animano  la piazza e i suoi ospiti durante il contest ed è proprio il pubblico a decretare le maschere più belle del giorno che si sfideranno nella finale dell’ultima domenica prima del famoso Martedì Grasso a Venezia. Partecipare è semplice e gratuito, occorre semplicemente scaricare e compilare un modulo di iscrizione al concorso La Maschera più Bella.


Bacari, spritz e aperitivi

Con tutto questo camminare e girare in gondola avrete sicuramente fame! Ma noi di Yamgu abbiamo un’idea originale e avvolgente per saziare il vostro appetito. Distribuiti in tutta Venezia, maggiormente nei sestieri di Cannaregio e San Polo, i bacari rappresentano il nettare del buon cibo e del buon bere, simili alle osterie ma con un tocco di rusticità e intimità in più. Dimenticate i vostri impegni per il tempo di un cicchetto veneziano: a base di pesce, salumi o carne; con baccalà fritto, sarde o verdure fritte. Il tutto accompagnato da un buon Spritz preparato rigorosamente con un liquore tutto veneziano dal colore rosso: il Select.

 

Ballata delle Maschere con “Il Taglio della Testa al Toro”

Non si può chiaramente concludere il Carnevale a Venezia senza una Festa del Giovedì Grasso che si rispetti. Ancora una volta è la tradizione a far da padrona: si reinterpreta l’antico aneddoto secondo cui occorreva mandare come risarcimento al Doge in carica un toro, 12 pani e 12 porci ben pasciuti. Il rituale prevedeva il taglio della testa del toro in piazza pubblica, da qui il detto veneziano “Tagliare la testa al toro”. E da questo detto Venezia ha organizzato per il Giovedì Grasso appunto un evento che ricorda questa curiosa storia: la Ballata delle Maschere con “Il Taglio della Testa al Toro”, un’occasione di festa e divertimento in Piazza San Marco che si concluderà con il taglio, naturalmente tutto simbolico, della testa al toro!

 

Lo “Svolo del Leon”

Il Carnevale di Venezia si conclude con il consueto appuntamento del Martedì Grasso in Piazza San Marco con Lo “Svolo del Leon”. Simbolo inconfondibile della città, il Leone alato raffigurato su di un telo viene calato dal Campanile sul pubblico presente in piazza.
Festa profana per eccellenza e occasione di sberleffo e presa in giro, il Carnevale nasce come ribaltamento di gerarchie e ruoli, rappresentando l’unica occasione in cui travestimenti e maschere azzerano le disparità tra i regnanti e il popolo. Ancora oggi Venezia trattiene lo spirito trasgressivo e eccessivo originale di questa festa che trae le sue ispirazioni dai riti dionisiaci, pur senza dimenticare le necessità ludiche dei più piccoli.


Maria Anna Camporeale

Amo scivere, di viaggia, di cultura, amo il mare e la mia Puglia!


Mamma Cult





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