Dove vado per il ponte del 25 aprile?



Quest’anno il 25 aprile, l’anniversario della Liberazione in Italia, cade di martedì: quale migliore occasione per programmare un viaggio sfruttando il ponte lungo che la festività ci regala? Yamgu ha pensato a due destinazioni ideali per un viaggio di quattro giorni, compresi gli itinerari caricati sull’app!

Il ponte del 25 Aprile, nel calendario e nel vostro itinerario YAMGU!

LISBONA: vivace meta in attesa dell’estate!

Il 25 aprile non è una festività solo italiana: nella capitale del Portogallo questa data segna la Rivoluzione dei Garofani, che ha segnato la deposizione del regime autoritario e la restaurazione della democrazia nel Paese. L’intera città si anima di feste, parate e commemorazioni in quei giorni, per rallegrare ancora di più il vostro percorso tra le sue strade.

Il ponte 25 de Abril è un ponte sospeso sull'estuario del fiume Tago, che attraversa Lisbona, ed è da qui che il canguro vi farà simbolicamente partire. Da un lato del ponte troverete il Cristo-Rei, nel quartiere di Almada: è una grande statua di Gesù Cristo ispirata alla statua del Cristo Redentore che si trova a Rio de Janeiro. Dall’altro capo del ponte, invece, troverete il dolcissimo quartiere di Belém, famoso per i tipici pasticcini pasteis de Belém, (che il nostro canguro adora!) e per le sue architetture, il verde e il fascino marinaresco. È da qui che Vasco de Gama partì alla scoperta delle Indie, e qui si celebrano i trionfi della navigazione che il Portogallo ha compiuto, con una mappa posta ai piedi del Monumento alle Scoperte (o Padrão dos Descobrimentos). Il monumento rappresenta una caravella in pietra bianca che commemora tutti i marinai che parteciparono alle grandi scoperte, e alla cui sommità si può accedere tramite un ascensore e poi una scala, per godere della vista panoramica sul quartiere e sul fiume Tago.

Di fronte, troverete un altro simbolo del passato coloniale portoghese, ora patrimonio dell’Umanità: il Monastero dei Geronimi (Mosteiro dos Jeronimos), un ordine di monaci con la funzione di assistere i marinai. All’interno del monastero, creato per celebrare l’impresa di Vasco de Gama, si trovano le tombe dell’esploratore ma anche di altri personaggi simbolo per la città, come Fernando Pessoa.

La tappa successiva è il Berardo Collection Museum, museo di arte moderna e contemporanea, che ospita opere di artisti da tutto il mondo tra cui Picasso, Pollock, Mirò, Matisse e Warhol. A questo punto, preferibilmente al tramonto, il canguro di Yamgu diventa romantico e vi conduce alla Torre di Belém, anch’essa patrimonio UNESCO, porta cerimoniale della città eretta per celebrare le conquiste in mare.

A questo link troverete il percorso per il quartiere di Belém, ma controllate anche i percorsi studiati per Lisbona: il percorso panoramico e quello del centro storico! Potete fare un mix&match a vostro piacimento, a piedi o con i mezzi, e l’app si organizzerà per voi!


Monumento alle Scoperte di Lisbona, un tributo ai viaggiatori!
 

COSTIERA AMALFITANA: bellezze italiane

Il secondo percorso che consigliamo per il ponte del 25 aprile è la Costiera Amalfitana, il tratto di costa che si affaccia sul golfo di Salerno, patrimonio UNESCO dal 1997, che parte con Sorrento e termina a Vietri sul Mare. La costiera amalfitana è nota per la sua eterogeneità: ognuno dei paesi della Costiera ha il proprio carattere, i propri prodotti tipici e le proprie tradizioni. Qui potrete trovare l’itinerario da impostare sull’app Yamgu!

Il viaggio inizia a Sorrento, tra le acque cristalline e gli scogli che hanno ispirato artisti e scrittori come Torquato Tasso, la cui statua è al centro della principale piazza cittadina. Da qui vi consigliamo un giro per il centro storico, che è molto raccolto e quindi è facile da girare a piedi.

Per arrivare alla prossima tappa dovete raggiungere il porto di Sorrento: che scegliate di prendere il traghetto o l’aliscafo, nel giro di un’ora raggiungerete l’isola di Capri.

Dalla Marina Grande, potete poi risalire con la funicolare verso la città e prendere un caffè nella Piazzetta. Da qui, fate un giro nelle vie della città: da via Vittorio Emanuele proseguite per la via delle boutiques, via Camerelle, e poi imboccate via Tagara per risalire fino al Belvedere e scattare una foto dei Faraglioni. Imperdibili nelle vicinanze sono i Giardini di Augusto, collegati da Via Krupp alla Marina Piccola.

Di ritorno da questo breve tour dell’isola di Capri, il canguro vi porta a Positano. La città si sviluppa a ridosso della scogliera, come una coloratissima conchiglia che abbraccia il mare e le sue spiagge (ricordatevi la macchina fotografica carica!), regalandovi una suggestione che ha fatto innamorare i visitatori fin dall’epoca romana. Tappa imperdibile nella città è la Chiesa di Santa Maria Assunta, con la sua cupola in maiolica multicolore che spicca tra le costruzioni della città, al cui interno è custodita l’immagine della Madonna Nera di epoca bizantina ritrovata nella costa. La Spiaggia Grande è il ritrovo mondano per eccellenza, una delle più grandi della costiera, ed è collegata alla più piccola e riservata caletta di Fornillo da un sentiero chiamato Sentiero degli Innamorati, che costeggia il mare. Incuriositi?

È tempo di arrivare nel cuore del viaggio, nella più antica delle Repubbliche Marinare che ha dato il suo nome a tutta la zona: Amalfi. Amalfi è uno straordinario centro urbano composto da vie caratteristiche che si snodano intorno al Duomo, tappa obbligata dell’itinerario. E dopo aver visitato il Duomo e il Chiostro del Paradiso al suo interno, concludete in bellezza con una bella mangiata di pesce! Il limoncello serve per digerire, parola di canguro!

L'itinerario prosegue: cercalo qui

 


Celeste Satta

Sono laureata in lingue orientali e studio comunicazione. Ho preso il primo aereo a due anni e non sono ancora scesa dalle nuvole.