Visitare Spoleto in un giorno



Spoleto è una graziosa cittadina umbra, situata nella privincia di Perugia. La storia della città, come antica colonia romana, poi ostrogota e longobarda, comune medievale, centro culturale rinascimentale e sede vescovile, le ha lasciato un ricchissimo patrimonio architettonico e artistico nel cuore di un contesto naturalistico splendido. Ricca di bellezze pressoché sconosciute è contornata da boschi, acque e dalle rigogliose colline della Valnerina. 

I Top da vedere a Perugia

I luoghi d'interesse a Spoleto sono molti, di seguito elenchiamo i monumenti imperdibili, da visitare, muovendosi a piedi per la città.

cosa vedere a Spoleto

Il Centro Storico

Pima tappa sono le mura medievali della città, ben conservate, accanto ad alcuni resti delle più antiche fortificazioni pre-romane, che definiscono il perimetro del centro storico nella parte bassa di Spoleto.  

Avviandosi verso il centro, ci si trova immediatemente nelle vicinanze del il Teatro Romano (I sec. a.C.). L'anfiteatro è tutt'oggi visitable, nonchè scenario d’atmosfera per concerti e spettacoli come quelli dell'annuale Festival dei due Mondi. Poco distante si trovano il Museo Archeologico Nazionale di Spoleto, l’elegante Casa RomanaI secolo d.C.) appartenuta a Flavia Vespasia Polla, madre dell’imperatore Vespasiano, e l'Arco di Druso (23 d.C.).  

Muovendosi tra le strette vie e i palazzi d'epoca si arriva alla caratteristica Basilica di Sant’Eufemia (XII sec. d.C.) visitabile internamente. Poco distante si trova la splendida Piazza del Duomo con la Cattedrale di Santa Maria Assunta, sorta nel 1067 sui resti di una chiesa del IX secolo, custodisce affreschi del Pinturicchio e di Filippo Lippi.

Nei dintorini della piazza del Duomo è possibile femarsi per una pausa, e mangiare in uno dei caratteristici ristorantini in cui potrete gustare le specialità culinarie locali a base di tartufo nero, indiscusso primo attore della cucina spoletina. Addolcite poi il palato con la "crescionda" (tipico dolce a base di uova, farina, cioccolato, e amaretti) prima di proseguire la visita verso la Rocca. 

La Rocca Albornoziana

Per arrivare alla maestosa Rocca Albornoziana che domina la città è necessario affrontare una discreta salita. Maestosa ed imponente, la Rocca è il simbolo della città. Delimitata da un alto sistema di mura perimetrali alternate da sei torri squadrate e si divide in due aree distinte: il Cortile d’onore dove è situato il Museo nazionale del Ducato e uno spazio polivalente per mostre, concerti e convegni, e il Cortile delle armi, con un teatro all'aperto.

Da qui è possibile fare il giro della Rocca: una passeggiata panoramica attorno alla sommità del colle Sant’Elia e alla stessa Rocca Albornoziana da cui si ammira la splendida valle spoletina e la Cattedrale dall’alto. 

L’acquedotto Ponte delle Torri

Il maestoso Ponte delle Torri,  eretto tra il Duecento e il Trecento sulle rovine di una costruzione romana, collega la città storica al "bosco sacro" del Monteluco. Lungo 230 metri e alto 82, è percorribile a piedi. Parte dell'’importantissimo patrimonio boschivo, il Monteleuco conserva numerosi lecci secolari, e presenta numerosi sentieri escursionistici per gli appasionati.

Da non mancare, in ingresso o in uscita dalla città, fuori dalle mura, una visita alla Basilica di San Salvatore (di origine paleocristiana e poi longobarda) dichiarata nel 2011 patrimonio Unesco.


sources:
http://www.bellaumbria.net/it/itinerari/cosa-vedere-a-spoleto-in-un-giorno/
https://www.viaggionelmondo.net/27790-spoleto-un-giorno-cosa-vedere-a-piedi/
https://www.viaggioanimamente.it/spoleto-e-dintorni-cosa-vedere/


Alessandra Scalvini