Cosa vedere a Civita di Bagnoregio e dintorni: visita alla città che muore



Bagnoregio, vicino Viterbo, è una città davvero particolare. Nominata uno dei Borghi più Belli d'Italia, le immagini di Civita di Bagnoregio, la parte antica che sorge su un promontorio tufaceo, mostrano una terra dai colori di un terreno argilloso, scolpita dal vento e dalla pioggia.

Civita di Bagnoregio e la vista dal belvedere sulle calanche

Civita di Bagnoregio: perché è detta la Città che Muore

Come dicevo Civita di Bagnoregio è un borgo d'Italia fra i più particolari ed è curiosamente soprannominata, anche dalla gente del posto, Bagnoregio la Città che Muore, tanto che c'è anche un cartello con questa dicitura all'ingresso del borgo.
Ma perché Civita di Bagnoregio è detta la città che muore?
Si tratta di un fenomeno naturale e scenografico, anche se a lungo andare disastroso. I torrenti, il Rio Chiaro e il Rio Torbido, circondano il Borgo di Civita di Bagnoregio in un pericoloso abbraccio, il loro scorrere porta all'erosione del promontorio su cui è costruita erodendo la cava di tufo e consumando lentamente il borgo.
Le problematiche del territorio non si fermano al fenomeno dell’erosione ma sono completate in un quadro drammatico anche se del tutto naturale dai forti venti e dalla posizione altamente sismica della zona.
Civita di Bagnoregio si sta lentamente consumando e il piedistallo su cui è adagiata si sta pian piano cancellando ed è per questo che Civita di Bagnoregio è detta la  "città che muore".

Si pensa che sia stata inizialmente costruita dagli Etruschi. Nei secoli passò poi sotto il controllo di Visigoti, Goti, Bizantini e Longobardi. Infine Carlo Magno la liberò consegnandola ai papi.
Bagnoregio si chiama così perché acque del luogo avrebbero guarito le ferite del re longobardo Desiderio che ne fece la sua sorgente termale personale, diventando Balneum Regis (“bagno del re”).
Un vecchio ponte, oggi crollato, consentiva l’accesso al borgo e ancora oggi per arrivare a Civita di Bagnoregio bisogna parcheggiare l'auto e attraversare il ponte, ricostruito, che conduce alla parte antica, Civita appunto, e il cui accesso è a pagamento.

Cosa vedere a Civita Bagnoregio uno dei Borghi più Belli d'Italia

Civita di Bagnoregio appare come una rocca isolata in cima al promontorio circondato dalla spettacolare Valle dei Calanchi.
Al borgo si accede solo a piedi attraverso un ponte che conduce al centro storico di Civita attraversando l’unica porta, Porta Santa Maria, ormai rimasta fra quelle originariamente presenti. 

Per raggiungere Civita di Bagnoregio il Comune di Bagnoregio ha organizzato passaggi giornalieri, a pagamento, di una navetta locale che parte da Piazza S. Agostino e il cui biglietto si compra direttamente a bordo.
Il modo migliore è parcheggiare in una delle aree di sosta (gratis o a pagamento a seconda dei casi) e seguire le indicazioni turistiche dei classici segnali di colore marrone con scritto “ Civita – la città che muore ”.

Prendi tempo per ammirare il paesaggio intorno e qualche foto anche alla porta la cui coppia di leoni, simbolo dei tiranni, sono rappresentati nell'atto di artigliare due teste umane, metafora dell'oppressione subita dai barbari. Attraversando la porta lo sguardo si posa subito sulla piazza principale di Civita di Bagnoregio, piazza San Donato dove si trova, per l'appunto, la Chiesa di San Donato, originariamente romanica oggi di aspetto cinquecentesco. Hai fatto caso al nome delle strade? Sono pitturate su graziose piastrelle e accanto al nome è rappresentato l'edificio più importante della piazza o della via. Caratteristico no?

Cammina e goditi la passeggiata fra i vicoli e gli archi avvolti dalla vegetazione rampicante, Il Borgo di Civita sembra una cartolina dipinta in ogni suo angolo. Le caratteristiche case hanno spesso dettagli decorativi originali di altre epoche, come ad esempio balconi medievali e archi e scale esterne decorate dagli abitanti con vasi e fiori molto curati. Somma invidia da parte mia che non riesco a fra crescere sul mio balcone nemmeno un filo d'erba!

Civita di Bagnoregio stradine di uno dei borghi più belli d'Italia

Un profondo tunnel risale collega il centro con la parte più bassa del borgo. Le antiche grotte sotterranee panoramiche sono state trasformate in un piccolo museo della storia contadina.
Fra gli altri musei da vedere a Civita di Bagnoregio consiglio il Museo Geologico e delle Frane, davvero interessante.

Qui trovate il percorso con la mappa e tutte le tappe di cosa vedere a Civita di Bagnoregio vicino Viterbo.

Cosa vedere a Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio: paesaggi fluttuanti come nell'Ukiyoe

Assolutamente non andare via senza aver ammirato il panorama di Civita di Bagnoregio dal "Belvedere di Peppone"! Il Belvedere di Peppone è un terrazzino privato che si affaccia in modo davvero unico aprendo lo sguardo sulla cornice paesaggistica naturale da cui poter scattare le più belle foto di Bagnoregio e della Valle dei Calanchi.
Come dicevamo il belvedere è privato ma con un'offerta il proprietario vi farà entrare volentieri e scattare foto davvero spettacolari.

Se invece vuoi fotografare Civita di Bagnoregio, il borgo più antico, ti consiglio di scattare le fotografie dal Belvedere di San Francesco a Bagnoregio, proprio accanto al parcheggio da cui inizia il ponte per arrivare al borgo.

Un altro posto stupendo da cui fotografare Civita di Bagnoregio è il vicino comune di Lubriano, a soli 5 km da Bagnoregio, affacciato sulla Valle dei Calanche e su Civita. Se sei fortunato e le condizioni climatiche lo permettono vedrai l'antico borgo emergere dalla nebbia come sospeso e galleggiante.
Personalmente mi ricorda i paesaggi prediletti dei tre artisti per eccellenza del “Mondo Fluttuante” (l'ukiyoe): Hokusai, Hiroshige e Utamaro. Per chi non lo sapesse l’ukiyoe è un'espressione artistica che si sviluppa tra il XVII e la metà circa del XIX secolo nella società e cultura giapponese intorno alla città di Edo, divenuta poi Tokyo. Il termine Ukiyoe, di derivazione buddhista, rappresenta un senso di fugacità dell'esistenza, una realtà a parte, sospesa e senza tempo che secondo me si adatta perfettamente all'aspetto e alla situazione di progressivo sgretolamento della Civita di Bagnoregio.

Civita Bagnoregio: come arrivare

Bagnoregio è il borgo ideale per una gita fuori porta da Roma o Viterbo. La sua posizione permette, se si ha un po' più di tempo a disposizione, di prolungare la gita di un giorno trasformandola in un weekend a Bagnoregio e dintorni per visitare altri luoghi circostanti e altrettanto belli.
Da Bagnoregio è infatti facile raggiungere il Lago di Bolsena, per una bella passeggiata a lago, o andare alla scoperta della Villa dei Mostri di Bomarzo.
Il borgo di Bolsena dista da Bagnoregio solo 15 Km  mentre la distanza fra Bagnoregio e la Villa dei Mostri di Bomarzo è di circa 40 km.

Come arrivare a Bagnoregio da Roma

La distanza da Bagnoregio a Roma è di circa 120 Km, in due ore sarete a destinazione.

Per raggiungere Bagnoregio da Roma basta prendere la A1 per Viterbo e poi seguire la SP6.


Come raggiungere Bagnoregio da Viterbo

La distanza da Bagnoregio a Viterbo è di soli 30 Km.
Per raggiungere Bagnoregio da Viterbo basta prendere la SP6 e in mezz'ora sarete arrivati al parcheggio dove lasciare la macchina e procedere a piedi verso Civita di Bagnoregio.



sources:
http://luoghidavedere.it/luoghi-da-vedere-in-italia/lazio/civita-bagnoregio-citta-che-muore_5956
http://www.settemuse.it/viaggi_italia_lazio/viterbo_civita_bagnoregio.htm
https://www.paesionline.it/italia/cosa-vedere-bagnoregio


Questo articolo è stato scritto per l' 86% dall'Intelligenza Artificiale YAMGU.
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