Visita al museo di Palazzo Rosso di Genova: i pittori e le sale



Palazzo Rosso in via Garibaldi a Genova è uno splendido edificio seicentesco appartenuto alla famiglia Brignole-Sale. Palazzo Rosso fa parte dei Palazzi dei Rolli, patrimonio dell'UNESCO e, oltre alle splendide sale e logge affrescate ospita una ricca pinacoteca che fa parte del circuito dei Musei Di Strada Nuova di cui fanno parte anche Palazzo Bianco e Palazzo Tursi.
Dopo la guerra l'edificio fortemente danneggiato è stato restaurato dal 1952 al 1961 per mano dall'architeto Franco Albini che ne ha fatto un autentico capolavoro della museologia moderna. Fulcro degli interni e del restaura la magnifica scala ottagonale sostenuta da cavi d'acciaio ricoperta da feltro rosso.

museo palazzo rosso via garibaldi genova

I terrazzi di Palazzo Rosso: vista panoramica su Genova

Prima di tutto secondo me i terrazzi. I terrazzi di Palazzo Rosso offrono una stupenda vista panoramica a 360° su Genova, si può vedere fino alla Lanterna e scoprire la storia di Strada Nuova attraverso i suoi numerosi Palazzi tutti facenti parte dei Rolli, dichiarati dell’Umanità dall’Unesco. Moltissimi dei Rolli si affacciano proprio in via Garibaldi, la ex via di Strada Nuova da cui prende il nome il complesso dei musei presenti lungo questa strada.
Ho parlato del percorso dei Palazzi dei Rolli di Genova qui:

Una passeggiata a Genova fra i Palazzi dei Rolli

Museo di Palazzo Rosso

Palazzo Rosso ha uno schema di pianta a U che definiscono il cortile interno e due piani nobili.
I balconi che danno sul cortile interno permettono di ammirare gli interni di altri edifici adiacenti, come ad esempio Palazzo Tursi e il suo splendido giardino pensile.

Il primo piano nobile di Palazzo Rosso è una pinacoteca, il secondo piano nobile è il tripudio del Barocco,  un susseguirsi di stanze e affreschi uno più bello dell'altro.
La pinacoteca ospita capolavori di artisti genovesi come Strozzi, le cui opere sono conservate nei più importanti musei del mondo e che qui troviamo con la sua opera "La cuoca", Grechetto, Gregorio De Ferrari, italiani tra cui Palma il Vecchio, Veronese, Moretto, Gentileschi, Procaccini, Guido Reni, Guercino, Mattia Preti, e stranieri tra cui Dürer, Van Dyck, Rigaud.

Affreschi di Palazzo Rosso

Se ami la pittura ti innamorerai di questo museo ma se ami anche l'architettura barocca, gli arredi seicenteschi e i meravigliosi affreschi allora Palazzo Rosso è una delle cose da vedere assolutamente a Genova.

Il secondo piano nobile infatti sprigiona la massima espressione barocca in lusso e ricchissime decorazioni. Non sono capace se dire se c'è più lusso negli arredi e suppellettili delle stanze allestite o semplicemente nei sontuosi affreschi.

In cima alla lista della bellezza sicuramente le Sale delle Stagioni, dove dei ed eroi, putti e altre figure allegoriche e mitologiche vivono le quattro stagioni. Il carro del Sole introduce le quattro Sale. Chiude il ciclo una loggia, la Loggia delle Rovine o Loggia di Diana dove la dea della Luna, in contrapposizione al Sole da cui tutto era iniziato,  mostra una bellezza decadente e, appunto, in rovina. Le arcate a trompe-l'oeil realizzate da Niccolò Codazzi sono da osservare con attenzione in ogni minimo dettaglio. I putti giocano con gli animali ma allo stesso tempo le arcate crollano e si intravedono mattoni e distruzione. Tutto questo rafforzato e contrastato dalla realtà: la bella vista che dalla balconata della loggia, protetta da un vetro, si affaccia sulla parte più storica della città di Genova. Una decadenza che crea nuova bellezza e Palazzo Rossi è una bella scoperta di una passeggiata fra i vicoli storici di Genova.




Questo articolo è stato scritto per l' 61% dall'Intelligenza Artificiale YAMGU.
Ester Liquori

Categorie: liguria   genova