La Calamita Cosmica di de Dominicis a Foligno



La Calamita Cosmica di Gino De Dominicis, è uno dei più grandi protagonisti dell’arte contemporanea, un'opera monumentale e unica che attira ogni anno numerosi visitatori, oltre a essere molto richiesta da musei tutto il mondo.
Affettuosamente conosciuta come lo “scheletrone”, tanto da avere proprio un hashtag dedicato #LOSCHELETRONE, la Calamita Cosmica ha viaggiato molto per essere uno scheletro così fuori misura! Sono molti gli allestimenti prestigiosi che l'hanno ospitata in Europa, da Parigi, a Roma, Bruxelles e Firenze.
Nel 2011 l'opera è stata acquistata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e, tranne nei casi di prestiti per esposizioni temporanee, è stata collocata nella ex chiesa della Santissima Trinità in Annunziata.

Il suo viaggio più recente è l'esposizione nella meravigliosa cornice del Forte Belvedere di Firenze fino a ottobre 2017 nella mostra YTALIA dove è stata una delle opere più fotografate e che più ha scatenato i selfie del pubblico. Se non sei riuscito a vedrela durante la mostra YTALIA a Firenze puoi rimediare andnado a fotografare #LOSCHELETRONE a Foligno e con l'occasione esplorare un po' questa bella cittadina, ideale per un weekend in Umbria.

Se ti va puoi curiosare un po' di notizie su Foligno leggendo questa mia breve guida viaggi al centro storico di Foligno.

Vuoi esplorare un po' il centro di Foligno? Ecco per te qualche idea per una piccola gita nella città umbra!


La Calamita Cosmica

La Calamita Cosmica è stata ideata da Gino de Dominicis nel 1988, ma è stata presentata al pubblico solo nel 1990, durante una mostra dell'artista al Centre National D'Art Contemporain di Grenoble. 

L'opera, realizzata in vetroresina, ferro e polistirolosi, si compone di un gigantesco scheletro disteso, che occupa oggi l’intera navata centrale della chiesa in cui si trova.
Lunga ventiquattro metri, larga nove e alta quasi quattro, la scultura di de Dominicis riproduce uno scheletro umano con un lungo naso a becco d’uccello, uno dei temi ricorrenti delle opere dell'artista.
La scultura presenta un altro dettaglio molto particolare: Il grosso scheletro tiene in equilibrio, sulla flange di un dito, una lunga e sottile asta dorata: è la calamita cosmica con la quale l'uomo si connette all’universo, e dalla quale l’opera prende il nome.



La Chiesa della Santissima Trinità in Annunziata

L'ex chiesa della Santissimia Trinità in Annunziata è una chiesa sconsacrata che si trova in via Garibaldi, nel centro storico di Foligno. Essa sorge sul sito di una chiesa preesistente, la chiesa di Santa Cecilia, ed è stata edificata nel 1760 dall’architetto Carlo Murena.

Una volta realizzata la struttura, grandi progetti furono fatti per la realizzazione delle decorazioni: la chiesa avrebbe dovuto presentare una sontuosa facciata e ricche pitture e stucchi al suo interno.
Con la morte di Murena, la decorazione non avvenne mai, su ordine delle monache Clarisse, allora incaricate di assicurare il completamento dei lavori.
La chiesa, che fu poi sconsacrata ed abbandonata fino agli anni '90, è rimasta quindi incompiuta ed è probabilmente oggi proprio questo aspetto spoglio e incompleto, unito alla presenza della Calamita Cosmica di De Dominicis, a creare un'atmosfera tanto particolare: qui l'armonia tra architettura neoclassica e arte contemporanea ti sentirai proiettato in una sorta di tempo immobile, rendendo l’ex Chiesa della Santissima Trinità in Annunziata un gioiello nascosto alla maggior parte dei turisti che vale la pena visitare, interessante dal punto di vista architettonico, storico, artistico e concettuale.

Dal 2011 la chiesa è il secondo polo museale del Centro Italiano Arte Contemporanea.





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Dora Berti

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