Consigli sul Carnevale di Venezia: curiosità, eventi e tradizioni



Consigli sul Carnevale di Venezia e su come viverlo al meglio ne abbiamo? Certo che sì! Diverso da mille altri articoli su cosa vedere a Venezia durante il Carnevale, il NOSTRO Carnevale di Venezia ha la firma della signora Carla, la dolcissima nonna della nostra amica Elisa, da me intervistata per l'occasione. Chi meglio di una veneziana DOC può guidarci alla scoperta delle tradizioni e degli eventi da non perdere durante questi 10 giorni di eleganza e follia?

consigli su come visitare il Carnevale di Venezia

Orgoglio italiano dalla fama internazionale e appuntamento immancabile, le strade, anzi le "calli", "campi" (le piazze) e i "campielli" (le piazzette) si riempiono se è possibile ancora più del solito. Un vero fiume umano sulla Laguna tanto che passare diventa quasi impossibile. Beh? Hai fretta? Soffri di agorafobia (paura della folla)? Allora questo posto non fa per te. Andare a Venezia durante il Carnevale vuol dire assistere a spettacoli unici, lusso, eleganza dal sapore settecentesco di giorno, giovani, bacari (le tipiche osterie veneziane) e spritz la sera.

Milioni di turisti provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo per uno dei carnevali più conosciuti, amati e ammirati.

Ester: - Signora Carla mi racconta e ci da dei consigli su Venezia e il suo Carnevale? Vorrei conoscere gli aspetti più tradizionali, quello che fa del Carnevale di Venezia IL Carnevale stesso.-

Venezia che riposa

Signora Carla: - Prima di ogni cosa bisogna essere ben consapevoli del fatto che nei giorni che precedono il famoso Carnevale tutto è chiuso. Negozi  chiusi, attività ridotte, l'unico momento in cui la città di Venezia riposa in vista di quello che verrà. Di norma è difficile circolare, le calli sono piene e letteralmente invase di persone, non ci si può spostare, figurarsi avere fretta! Se hai fretta meglio farsela passare tanto non c'è modo di infilarsi e sgusciare nella folla riversata ad ammirare il pigro dondolio delle gondole sui canali. Quindi proprio prima dell'inizio di uno dei periodi più affollati dell'anno i veneziani riposano. - 

Ester: - Forse questo è il momento migliore per visitarla in modo più tranquillo allora! Deve essere uno spettacolo riuscire a fotografare Venezia con calma, uno dei miei sogni, quelle belle foto in cui la città sembra ancor più galleggiare fra sogno e realtà, come un quadro. - 

Signora Carla: - Non è che non ci sia nessuno ma sicuramente i più aspettano e prenotano per assistere al Carnevale di Venezia, sarebbe un peccato perderlo! Certo è che visitare Venezia in inverno, oltre agli eventi sul carnevale, permette di godere di una vista unica, Venezia avvolta nella nebbia che emerge con eleganza. Già perché Venezia è una città elegante, non dimentichiamolo! Per questo d'altra parte è famosa, no? I negozi ormai sono per lo più a uso turistico, ma i palazzi...oh i palazzi di Venezia! Su questo per fortuna le varie amministrazioni hanno fatto il possibile per mantenere lo stile architettonico e la caratteristica bellezza dei palazzi veneziani. Alle volte negozi moderni, turistici, sono ben camuffati in palazzi e strutture originali perfettamente restaurate. -

- Ottimo! Ne approfitto per consigliare le 10 cose da vedere a Venezia in un giorno. Ovviamente poi bisognerà tornare, mica basta un solo giorno a vedere Venezia!

10 cose da vedere a Venezia in un giorno

 

Quando inizia il Carnevale di Venezia

Ester: - Qual'è il segnale d'inizio del carnevale? -

Signora Carla: - Il Carnevale qui a Venezia inizia ufficialmente con il cosiddetto "Carnevale sull'acqua" su Rio di Cannaregio, una delle vie d'acqua più importanti di Venezia. Il Rio di Cannaregio unisce Canal Grande al sestriere (quartiere) di San Giobbe passando sotto il Ponte delle Guglie. La zona di San Giobbe una volta era molto popolana, oggi invece è stata recuperata e anzi è diventata economicamente ricca. Il Carnevale sull'Acqua su Rio di Cannaregio è stupendo, un momento davvero per tutti e che tutti lascia a bocca aperta. Installazioni galleggianti, luci e suoni, ogni anno con un tema diverso. Dura solo i primi due giorni, poi tutto si sposta nei vari campi e in Piazza San Marco. Poi cene, ricevimenti nei palazzi... cose da ricchi! Negli ultimi anni tanti eventi privati, ma non è quello il carnevale del popolo. - 

Ester: - si può andare al Carnevale di Venezia con i bambini? - 

Signora Carla: -  Certamente! Negli ultimi anni si è cercato di convolgere tanto anche i bambini e si è fatto molto anche per loro. Teatrini, trucchi e in Campo San Paolo una pista su ghiaccio colorano il Carnevale di Venezia con i bambini. Non è il tradizionale Carnevale di Venezia famoso in tutto il mondo ma li fa divertire. -

Piazza San Marco: gli eventi più tradizionali e il cuore del Carnevale di Venezia

Dal weekend successivo al Carnevale sull'Acqua su Rio di Cannaregio iniziano ogni giorno nuovi appuntamenti ed eventi del Carnevale di Venezia con un programma molto fitto. Oltre gli eventi che cambiano annualmente molti sono invece tradizionali e si ripetono di anno in anno.

Ester: - Signora Carla, quali sono gli eventi tradizionali del Carnevale di Venezia? - 

Carla: - molti eventi del carnevale veneziano sono tipici e affondano le proprie storie in eventi lontani. Sicuramente i momenti chiave del Carnevale sono scanditi proprio a questi eventi "pilastro". Il primo è la Festa delle Marie. -

E.: - Di cosa si tratta? -

C.: - Prima dell'anno 1000 d.C.i nobili magnati della città sceglievano in questo periodicamente 12 ragazze, povere e belle. A queste fortunate venivano dati un corredo per sposarsi, soldi in dote, le si aiutava a trovare marito di buona famiglia, venivano loro prestati dei gioielli per il matrimonio e in unica cerimonia sposate tutte insieme in questo giorno nella Cattedrale, che all'epoca era la Chiesa di San Pietro di Castello. Nel 1054 d.C. però dei pirati dalmati le rapirono, con la loro bellezza, la dote e con i gioielli prestati. Tutta la città si mosse subito e le Marie furono riportate in salvo.

In memoria di quel rapimento finito bene, oggi le ragazze 18-28 anni trovano sul giornale locale un coupon per iscriversi al concorso. Come allora solo 12 sono scelte, in questo caso ovviamente non per sposarsi ma per fare da madrine a tutte le feste del carnevale. Una fra loro viene eletta e sarà colei che farà il "Volo dell'Angelo" all'anno successivo. - 

- Cos'è il Volo dell'Angelo? -

- Il Volo dell’Angelo ("Svolo" in veneziano) si svolge la prima domenica del Carnevale. Dal Campanile di Piazza San Marco, la piazza più conosciuta di Venezia, sotto lo sguardo ammirato di una grande folla, dà ufficialmente il via ai festeggiamenti del Carnevale di Venezia. Un grande palco è allestito in fondo alla Piazza dal lato opposto rispetto alla Basilica di San Marco, non lontano dal Campanile. La Maria dell'anno precedente viene imbragata e fatta "volare" dalla cella campanaria del Campanile giù fino al palco. Davvero emozionante! Uno degli eventi più amati e seguiti, anche dalle tv internazionali!

- Magnifico! Une vera sfida anche per stilisti e truccatori quindi, un'occasione per mostrare le loro creazioni! - 

- Esatto! Occasione che viene raddoppiata grazie, alla domenica successiva, al tradizionale "Svolo dell'Aquila". Lo svolgimento della festa è lo stesso del Volo dell'Angelo solo che a fare il volo dal Campanile di San Marco non è più la Maria ma un personaggio famoso che cambia ogni anno. In passato tanti volti noti lo hanno fatto, anche Carolina Kostner. Per sdrammatizzare e abbassare i toni invece a Mestre lo stesso giorno fanno un più goliardico "Volo dell'Asino"...-

- Cosa chiude ufficialmente il Carnevale di Venezia e quando? - 

- Lo "Svolo del leon" chiude il Carnevale il martedì grasso. Dalla cella campanaria da cui è partito il Volo dell'Angelo e lo Svolo dell'Aquila viene fatto scendere un gonfalone con il simbolo della città. - 

 

Le maschere tipiche di Venezia

Ester: - So che ogni giorno c'è un doppio appuntamento per eleggere la Maschera più Bella, un concorso gratuito a cui tutti possono partecipare. Basta iscriversi, sfilare e farsi votare dal pubblico. Chi vince il concorso della "maschera più Bella del Carnevale di Venezia" nei giorni tra giovedì e sabato grasso arriva subito alla finale della domenica. Deve esserci proprio un bel momenti di sfida e tifo! Al di là di queste gare quali sono le maschere tipiche del Carnevale di Venezia? Siamo tutti abituati ad esempio a vedere quella maschera misteriosa con quel gran naso, il dottore, in rappresentanza dei medici che nel periodo delle pestilenze credevano che bastasse una maschera per non essere contagiati. Ce ne sono altre? - 

Carla: - Le maschere di Venezia puntano alla bellezza, all'eleganza, al mistero. Il martedì e giovedì grasso. maschere enigmatiche restano ferme immobili per ore, solo per farsi fotografare. Al Carnevale di Venezia puoi trovare elaborati costumi del 700, creazioni artigianali e molto costose, ma anche semplici costumi di fantasia. Si punta ad una eleganza non popolare, non definirei il Carnevale di Venezia un carnevale sguaiato di scherzi e lazzi, piuttosto allegro ma chic.

Inoltre se non hai una maschera tradizionale niente paura! Tutto il centro storico, nei vari sestrieri, trovi ragazzi del liceo artistico e truccano il viso a chi vuole, sono molto bravi, le mie nipoti si sono fatte truccare spesso da loro, così, al volo. - 

    Al Carnevale di Venezia di sera

    Con tutto questo parlare di camminare, girare e ammirare mi è venuta fame! Anche su questo Venezia sa essere tradizionale e d'avanguardia insieme. Il consiglio per la sera? Fare un tour dei bacari! Basta ripercorrere le piazze del Carnevale e quello che di giorno era muta eleganza di sera è giovane allegria, spritz, cicchetto, ottimi paninetti ripieni di cibo locale. I più tipici? Quelli al baccalà  fritto ma ottimi anche quelli con salumi e verdure. Dove trovarli? Distribuiti in tutta Venezia, maggiormente nei sestieri di Cannaregio e San Polo.

    Il consiglio più prezioso? Mescolatevi alle maschere, ballate quando potete e godetevi la magica atmosfera di questa misteriosa città.

    Fonte:

    La Signora Carla, Nonna di Elisa, depositaria unica di questo sapere storico su Venezia. Grazie!


    Ester Liquori

    Categorie: veneto   venezia   carnevale