Alphonse Mucha

via San Pietro in Carcere - Roma (Roma)


10/09/2016


Info

Uno dei più significativi interpreti dell’Art Nouveau, divenuto ben presto il promotore di un nuovo linguaggio comunicativo, di un’arte visiva innovativa e potente.Oggi Alphonse Mucha è considerato uno degli artisti cechi più celebri al mondo. Nato nel 1860 nella piccola città morava di Ivančice, l’artista raggiunse la fama internazionale nella Parigi fin de siècle grazie ai suoi manifesti per gli spettacoli teatrali di Sarah Bernhardt – l’attrice francese più popolare del momento – e a pannelli decorativi (panneaux décoratifs) che raffigurano donne in pose aggraziate.Per i suoi manifesti Mucha elaborò un particolare stile caratterizzato da composizioni armoniose, forme sinuose, linee organiche e tavolozze di colori tenui. Lo “stile Mucha” divenne presto sinonimo di art nouveau, la tendenza decorativa che avrebbe definito un’intera epoca. Quando nel 1900 venne inaugurata l’Esposizione universale di Parigi, l’artista ceco era già considerato una delle figure di spicco di questo nuovo movimento artistico. Nel 1904 visitò per la prima volta gli Stati Uniti, dove fu accolto come un eroe: la stampa lo definì “il più grande artista decorativo del mondo”, facendone uno dei primi nel suo campo ad aver raggiunto la fama sia in Europa sia in America.Sebbene sia noto principalmente per i manifesti eseguiti durante il suo periodo parigino, Mucha era un artista straordinariamente versatile; infatti oltre all’attività di pittore, scultore, fotografo e disegnatore su una vasta gamma di supporti, fu anche un insegnante d’arte particolarmente brillante e un pensatore politico. Credeva fermamente nell’indipendenza della sua patria dall’Impero asburgico e seppe esprimere con forza il sogno di unità dei popoli slavi, scegliendolo come soggetto per le opere del suo ultimo periodo artistico – soprattutto per il ciclo di venti dipinti storici monumentali intitolato Epopea slava.Le date15 aprile – 11 settembre 2016 Roma, Complesso del Vittoriano
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