Castel Sant'Angelo+Mostra Manzù Fontana

Lungotevere di Castello, 50 - Roma (Roma)


08/02/2017


Info

Il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo riflette le alterne e numerose variazioni d'uso della sua sede e può essere considerato, al contempo, monumento, area archeologica e museo. Quest'ultima accezione è determinata dalle eterogenee collezioni qui confluite in diversi momenti.Si arricchisce di un ulteriore spazio espositivo di grande interesse dedicato alla storia di Castel Sant'Angelo. Nelle salette di Alessandro VI, appena restaurate e parte integrante di un progetto di riqualificazione e valorizzazione del museo, l'esposizione si snoda attraverso una serie di incisioni, stampe, dipinti, e disegni ricostruttivi, per illustrare le tante, diversificate, spesso fraintese fasi storiche che hanno, nel corso della sua storia millenaria, modificato, condizionato, mutato il monumento.Articolata in quattro sezioni, la storia di Castel Sant'Angelo è illustrata da stampe d'epoca, vedute scenografiche e interessanti ricostruzioni ideali del monumento, così come suggerite dalla fantasia di artisti e architetti del Rinascimento, dalla sua edificazione fino all'Ottocento, in un percorso che ne sottolinea l'uso intenso e continuativo.Il castello segretoIl Castello segreto è il titolo di un progetto ideato dal Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, che rende visibili alcune zone particolari del Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo. Per quanto di rimarchevole valore storico e artistico, di solito queste aree risultano chiuse per motivi di sicurezza: la loro conformazione e l’angustia delle dimensioni preclude, di fatto, l’accesso all’alto numero di visitatori che ogni giorno frequenta il monumento.Il Castello segreto prevede un itinerario esclusivo e affascinante nel cuore del monumento. La visita ha come tappe il Passetto di Borgo, ovvero il camminamento di 800 metri che connette il Castello ai Palazzi Vaticani; le Prigioni storiche; le Oliare, gli ambienti adibiti un tempo a depositi alimentari; infine, il cortile di Leone X, il locale detto ‘del Forno’ e la minuscola Stufetta di Clemente VII, cioè la sala da bagno del pontefice, celebre fra l’altro per gli affreschi della bottega di Raffaello Sanzio.OrariTutti i giorni 9.00 - 19.30 (l'ultimo accesso e la biglietteria chiudono un'ora prima)Chiuso il 25 dicembreOgni prima domenica del mese l'ingresso è gratuitoLink esterniSito Ufficiale Museo Nazionale di Castel Sant'AngeloInfo mostra - Manzù. Dialoghi sulla spiritualità, con Lucio FontanaLa mostra è organizzata dal Polo Museale del Lazio con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e in collaborazione con il Comune di Ardea e la Fondazione Giacomo Manzù. Hanno inoltre collaborato ‘Sapienza’ Università di Roma, Dipartimento di Architettura e Progetto e lo CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma.All’indomani del secondo dopoguerra il tema dell’arte sacra appare tanto ampio quanto spesso venato di ambiguità. Giacomo Manzù (Bergamo, 1908 – Roma, 1991) rappresenta in tale contesto un punto fermo. Specie in questo periodo egli prova difatti a stabilire un dialogo vivo e fruttuoso con l’arte contemporanea, fra l’altro prendendo parte, nel 1949, al concorso per la porta di San Pietro in Vaticano. Nello stesso periodo un secondo, grande maestro, Lucio Fontana (Rosario, 1899 – Comabbio, 1968) tenta di rispondere a interrogativi molto simili, ad esempio partecipando al concorso per le porte del Duomo di Milano del 1950. Stabilire un ponte, un dialogo fra Manzù e Fontana significa dunque riportare alla luce una linea essenziale dell’arte – italiana e non solo – fra gli anni cinquanta e sessanta del novecento.Le dateDall'8 dicembre al 5 marzo 2017Tutte le riduzioni e le gratuità si applicano esclusivamente ai cittadini dell'Unione Europea e ai cittadini di Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera.Info ridotto- Cittadini dell'Unione Europea tra i 18 e i 25 anni- Insegnanti UE- Docenti delle scuole statali italiane con incarico a tempo indeterminatoInfo gratuito- Minori di 18 anni- Studenti e docenti dell'Unione Europea delle Facoltà di Architettura, di Lettere (indirizzo Archeologico o Storico-Artistico), di Conservazione dei Beni Culturali e di Scienze della Formazione, mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso- Docenti e studenti dell'Unione Europea iscritti alle Accademie di Belle Arti, mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso- Appartenenti all'I.C.O.M. (International Council of Museums)- Gruppi scolastici (NO UNIVERSITARI) dell'Unione Europea (previa prenotazione) con accompagnatore- Giornalisti con tesserino dell'ordine- Dipendenti MiBACT - Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo- Portatori di handicap dell'Unione Europea e un loro accompagnatore- Guide turistiche dell'Unione Europea, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità- Interpreti turistici dell'Unione Europea quando occorra la loro opera a fianco della guida, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autoritàInfo gruppiPer la richiesta di informazioni o la prenotazione di gruppi organizzati e scuole è possibile contattare TOSC al numero 06 32810 o inviare una mail all'indirizzo info@tosc.itNOVITA'E' possibile acquistare insieme ai biglietti d'ingresso anche la visita guidata in italiano o in inglese, che prevede un itinerario esclusivo e affascinante nel cuore del monumento. La visita ha come tappe il Passetto di Borgo, ovvero il camminamento di 800 metri che connette il Castello ai Palazzi Vaticani; le Prigioni storiche; le Oliare, gli ambienti adibiti un tempo a depositi alimentari; infine, il cortile di Leone X, il locale detto ‘del Forno’ e la minuscola Stufetta di Clemente VII, cioè la sala da bagno del pontefice, celebre fra l’altro per gli affreschi della bottega di Raffaello Sanzio.
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