Galleria Nazionale delle Marche

Piazza Duca Federico 107 - Urbino (Pesaro e Urbino)


21/01/2016


Info

La Galleria Nazionale delle Marche occupa tutte le sale finora recuperate del Palazzo Ducale al primo e secondo piano, per un totale di circa 80 ambienti. Vi sono esposti dipinti su tavola e su tela, affreschi, sculture in pietra e in terracotta, sculture lignee policrome e dorate, legni intarsiati, mobili, arazzi, disegni e incisioni: tutte opere situabili cronologicamente tra il Trecento e il Seicento.La visita della struttura ha inizio dal cuore del Palazzo: il Cortile d'Onore, contornato sui quattro lati da un portico ad archi che riporta un'iscrizione dedicatoria in memoria del duca Federico. Dal Cortile si accede ad una serie di ambienti suggestivi: la Biblioteca del Duca, che ospitò una delle collezioni più cospicue dell'epoca; la Sala dei Banchetti e le due cappelline private del Duca (Cappella del Perdono, Tempietto delle Muse), gli Appartamenti dei gentiluomini d'arme, che oggi ospitano il Museo archeologico, e infine i Sotterranei, che costituiscono il vero 'motore' del palazzo, con numerosi ambienti di servizio: Cucina, Bagno del Duca, Neviera, Scuderia, ecc.Salendo il monumentale Scalone d'Onore si raggiunge il primo piano nobile, diviso in cinque appartamenti: Appartamento della Jole, Appartamento dei Melaranci, Appartamento degli Ospiti, Appartamento del Duca, Appartamento della Duchessa, oltre a varie Sale di Rappresentanza.Nell'Appartamento del Duca, in particolare, il visitatore si trova completamente immerso nel mondo rinascimentale del duca Federico. L'appartamento consta di pochi eccezionali ambienti: la Sala delle Udienze, lo Studiolo, la Cappellina di Guidubaldo, la Guardaroba del Duca, la Camera da letto. E' proprio in queste sale che sono esposti i più grandi capolavori del Quattrocento: pitture, sculture, intarsi di artisti che operarono su diretta commissione di Federico. Si inizia con due capolavori di Piero della Francesca: la Flagellazione di Cristo e la Madonna di Senigallia per abbandonarsi poi alla meraviglia dello Studiolo del Duca definito giustamente uno "scrigno di bellezza, di raffinatezza, di prospettiva...". Nella Camera da Letto è esposto il Ritratto di Federico e del figlio Guidubaldo realizzato da Pedro Berruguete.Dall' Appartamento del Duca si entra direttamente in quello che era il cuore stesso del palazzo e della vita di Corte, le Sale di Rappresentanza: la Sala degli Angeli, la Sala del Trono, la Sala delle Veglie. La più sontuosa delle tre, la Sala degli Angeli, custodisce alcuni capolavori del Rinascimento: la Città Ideale di Leon Battista Alberti e Luciano Laurana, la Comunione degli Apostoli di Giusto di Gand e la Profanazione dell'Ostia di Paolo Uccello. Il Salone del Trono, o Sala delle Feste, è invece l'ambiente più maestoso e ampio del palazzo, con belle decorazioni e con una raccolta di arazzi seicenteschi realizzati su cartoni di Raffaello.L'ultimo appartamento del piano nobile è denominato Appartamento della Duchessa. Qui sono esposte opere del Cinquecento. Tra i vari capolavori il Ritratto di Gentildonna (la Muta) di Raffaello, la Resurrezione e l'Ultima Cena di Tiziano.Il secondo piano del palazzo, destinato inizialmente ai servizi, venne trasformato in Appartamento da Guidubaldo II Della Rovere. Qui sono esposte opere pittoriche dalla fine del Cinquecento alla seconda metà del Seicento (Barocci, Gentileschi, Guerrieri), disegni e cartoni. E' qui esposta anche un'interessante collezione di ceramiche.OrariLunedì; dalle 8.30 alle 14.00 - Da martedì a domenica: dalle 8.30 alle 19.15 (La biglietteria chiude un'ora prima)Chiusura: 25 dicembre, 1 gennaioOgni prima domenica del mese l'ingresso è gratuitoLink esterniSito Ufficiale Palazzo Ducale di Urbino Galleria Nazionale delle Marche
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