Pokemon GO: cattura i Pokemon con noi a Torino! (Torino)

Per tutti gli allenatori 2.0 di Pokemon GO...  vi presentiamo un percorso lungo le vie di Torino per consigliarvi le zone più particolari e famose dove trovare il maggior numero di Pokemon. Avventuriamoci dunque armati di Smartphone (e Power Bank) alla ricerca di Pokémon!

 

Tony Cragg, Punti di vista - Piazza d'Armi:

Nei pressi dello Stadio Olimpico, in Piazza d'Armi, lanciatevi alla ricerca di nuovi Pokémon passando attraverso l'opera di Tony Craigg, "Punti di vista". La scultura è stata realizzata in occasione delle olimpiadi invernali di Torino del 2006 e intende rappresentare il dinamismo delle manifestazioni sportive formando tre spirali composte da volti umani e corpi che sembrano in movimento.A seconda dei punti di vista possono anche sembrare un gruppo di Onix! Chissà, probabilmente queste tre spirali, alte dai 10 ai 12 metri, un giorno avranno sulle loro sommità i Pokemon leggendari Zapdos, Moltres e Articuno.. Occhi aperti cari allenatori! In una grande piazza aperta come questa, spesso scena di allenamenti sportivi, davanti lo Stadio Olimpico e al Museo dello Sport, questo è sicurmente il posto ideale per catturare tanti Pokemon e per sfidarsi in una Palestra! Approfittatene anche per ricaricare il vostro zaino strumenti con nuove sfere poké, uova e pozioni di guarigione nei numerosi punti "Pokéstop", monumenti e punti famosi che diventano utili nel gioco come punti di raccolta degli strumenti e delle Pokéball, in modo tale da non rimanere a corto di munizioni e completare la vostra raccolta.

"The black machine" - San Salvario:

Andando via da Piazza d'Armi andate verso il centro città. Approfittate per una sosta in zona San Salvario, il quartiere multietnico forse più ricco di elementi di street art della città. Qui abbiamo avvistato per voi un'esemplare raro di... murales! Si tratta di "Black Machine", l'enorme orso polare realizzato da Nevercrew, un duo di artisti svizzeri che, per sensibilizzare le persone verso il tema dell'inquinamento petrolifero, ha disegnato una vera e propria opera d'arte. Si trova nei pressi del Teatro Colosseo ed è grande circa 25 metri! L'orso non è catturabile, ovviamente, ma camminando per il quartiere noterete altre opere particolari...piccolo consiglio, prestate sempre molta attenzione alla mappa di Pokémon Go per non perdervi nemmeno uno dei numerosi Pokemon in zona!

Parco del Valentino:

L'erba alta, si sa, è piena di pokémon selvatici, inoltre il Parco vanta anche diverse zone acquatiche. Avventuratevi all'interno del Parco del Valentino e recatevi al Giardino Roccioso, nei pressi del Borgo Medievale, per poter ammirare le numerose installazioni artistiche collocate nelle aiuole. Sono state realizzate tutte dall'artista Rodolfo Marasciuolo, il quale  ha creato per il comune di Torino una serie di opere con il fine ultimo di abbellire i tanti spazi verdi che la città possiede. Tra le tante opere sparse per Torino, nel Giardino Roccioso, avrete sicuramente già notato i due lampioni innamorati o il pescatore, seduto sulla panchina, stanco forse di pescare solamente Magikarp! Il parco del Valentino è un' ottimo luogo per cercare Pokémon perchè ricco di "Pokéstop", per aiutarvi a completare la vostra raccolta in mezzo alla natura. Qui l'unica cosa che manca è la batteria! Fra Pokemon, palestre e Pokéstop il grand Parco del Valentino non vi deluderà. Anzi! Se andate durante il weekend lo troverete anche troppo affollato!

Fetta di Polenta - Vanchiglia:

Se durante il vostro percorso vi sentite stanchi e soprattutto affamati come uno Snorlax, non lasciatevi ingannare dalla "Fetta di polenta" di Alessandro Antonelli. Non si tratta infatti del buonissimo piatto italiano ma di un edificio storico, forse il più stravagante di Torino! Si trova in Corso San Maurizio e gli è stato dato questo soprannome dai torinesi proprio a causa della sua struttura trapezoidale a forma di fetta di polenta e dal suo colore giallo. L'edificio, Casa Scaccabarozzi, fu per Antonelli una sfida vera e propria perchè concepito ai limiti delle regole base dell'architettura e fuori da ogni contesto dell'epoca. Voci di corridoio, camminatori incalliti e abitanti della zona indicano la zona fra qui e la zona di Palazzo Nuovo come una zona ricca di Pokemon da catturare. Acchiappli tutti!

Marc Didou, "Eco" - Palazzo Nuovo:

Risalite Corso San Maurizio e andate verso la Mole Antonelliana. Qui, in via Verdi, non fatevi spaventare dalla stravagante scultura "Eco" di Marc Didou. L'opera è composta da due volti umani, sovrapposti e specchiati l'uno nell'altro, raffigurati come fossero intenti ad urlare, forse per esprimere una voglia di comunicare che vada ben oltre le barriere urbane. La scultura si trova davanti a Palazzo Nuovo (edificio universitario torinese) ed è composta da lastre metalliche che, sovrapposte una sull'altra, creano un'immagine surreale come se fosse formata da una serie di magneti incastonati tra loro. La zona potrebbe essere ricca di Magnemite che, con la loro particolare forma a calamita, parrebbero attratti dall'opera d'arte dell'artista francese.

Palazzo Madama:

Sempre più in esaurimento di batteria (eh sì, l'applicazione Pokemon Go consuma un bel po' fra GPS e realtà virtuale!) vi consigliamo una sosta a Palazzo Madama! Il Museo civico d'arte antica, presso Palazzo Madama qui a Torino, ha dimostrato una grande prontezza e voglia di mettersi in gioco e ha aperto le porte a tutti gli allenatori di Pokemon. La sfida è semplice, catturate i pokemon all'interno del museo e fotografate i sei elementi nascosti, quindi condividete su Instagram! Utilizzando l'hashtag #pokemongo e taggando @palazzomadama potrete godervi il premio extra: un ingresso gratuito al museo! Troverete nel museo un free wi-fi, dei punti di ricarica per la batteria del vostro smartphone e un'area relax dove riposarsi nel bel mezzo della missione. 

Palazzo con Piercing - Piazza Corpus Domini:

In pieno centro storico esiste un palazzo con un piercing. Ebbene sì, tutto è possibile a Torino come in Pokemon GO! Incastonato all'angolo di un palazzo che si affaccia su Piazza Corpus Domini, il piercing di Corrado Levi è diventato uno dei simboli più strani e assolutamente da vedere della città. Camminate a testa in su per non farvelo sfuggire ma attenzione anche ai Pokemon della zona! Pare che il numero di avvistamenti sia parecchio elevato e sicuramente dato il luogo ricco di curiosità storiche, dal Piercing al Cottolengo, dalla statua del Conte Verde a Palazzo di Città, non può che essere ricco di Pokéstop. Forza, è il momento di ricaricare lo zaino di strumenti e sfere poké!

MAO:

Gunti al termine del nostro percorso vi consigliamo di recarvi al MAO il Museo d'Arte Orientale propone agli allenatori la stessa missione che abbiamo visto proposto da Palazzo Madama conl'obiettivo però più facile di fotografare solo cinque elementi nascosti, sempre condividendo su Instagram, utilizzando l'hashtag #pokemongo e taggando @mao_torino. Non perdete l'occasione per visitare questo fantastico museo e catturare tutti i Pokemon al suo interno! Pokemon GO, gotta catch'em all!