Insegne Storiche - Torino Graphic Days (Torino)

Segni grafici #InTheCity: il percorso di Torino Graphic Days fra le insegne storiche della città

Un po’ per abitudine, un po’ per la fretta spesso passiamo davanti alle stesse chiese, portoni e palazzi senza nemmeno renderci conto di quante elementi grafici ci circondano. E se tra queste mettessimo le lettere? Quelle che compongono le insegne storiche sparse in giro per Torino? Ecco come nasce questo tour Yamgu che ci consente di ripercorrere la storia imprenditoriale di Torino.

Dal pastificio storico di via Lagrange all’insegna di un ex negozio di coltelli in via Vanchiglia fino ad arrivare alla vostra caffetteria storica preferita in piazza Carignano. Insomma, il centro di Torino ne è pieno. Girare per la città con il naso all’insù è un po’ come conoscere qualcosa a noi familiare (ma anche no) sotto un altro punto di vista. Pronti a partire? Ecco qualche esempio.

CORSO SAN MAURIZIO

Lasciandosi la Mole alle spalle, giusto 100mt più in là, si nasconde quest’insegna che dice Italvetrina. Un tempo sede del vetraio di fiducia, oggi negozio per appassionati di videogiochi. Di fianco all’insegna moderna della nuova sede resta però quella storica con sfondo nero e i caratteri azzurri.

PIAZZA CARIGNANO

Nella sede del primo Parlamento italiano e dell’omonimo Palazzo, sorge uno dei ristoranti orgoglio dei torinesi: la Farmacia del Cambio. Secondo la leggenda, Camillo Benso conte di Cavour era un cliente affezionato, perché poteva controllare la situazione e il viavai di persone vicino al Palazzo; vista la vicinanza, poteva ritornare in ufficio ed essere pronto ad ogni evenienza in caso di necessità. Inaugurato nel 1757, conserva ancora oggi il tavolo dove sedeva abitualmente il Conte Cavour. Oggi, però, non fatevi ingannare dall’antica insegna “farmacia”, rimasta come insegna d’epoca ma parte integrante del ristorante.

VIA GIUSEPPE LUIGI LAGRANGE

È al n°39 che ha sede uno dei pastifici più antichi di Torino: il Pastificio Defilippis. La sua storia inizia nel 1872, quando il cuoco di Casa Savoia Domenico Toso torna nel capoluogo sabaudo e apre qui il suo laboratorio. Nel 1939 il locale fu acquistato da Maria Ferraris Defilippis, che lo ribattezzò con il nome del marito. Da allora il Pastificio ha mantenuto questo nome. Nel 2008 i nuovi proprietari hanno apportato qualche cambiamento trasformando da semplice laboratorio-bottega a ristorante. L’insegna che si vede è quella storica originale con sfondo nero e scritta dorata.

VIA PO

Inaugurato nel 1780, il Caffè dei Fratelli Fiorio è uno dei caffè storici più antichi di Torino. Fu abituale ritrovo dei nobili all'epoca della restaurazione e in seguito dei maggiori intellettuali e politici del Risorgimento. Secondo la leggenda, il circolo era frequentato da Carlo Alberto di Savoia, il conte Cavour e Nietzsche.

VIA VANCHIGLIA

L’arrotino è lui e si trovava in via Vanchiglia 41. Di questa storica coltelleria oggi resta più l’insegna con qualche segno del tempo, ma che rimane retaggio di un vecchio mestiere che oggi si fa raro. Al suo posto oggi sorge un negozio di sigarette elettroniche.

VIA PO

Nel padiglione che allora univa Palazzo Reale e Palazzo Madama, sorgeva la gioielleria Musy, una delle più antiche d’Italia fondata nel 1707. Nel giro di qualche anno, l’attività decolla e la famiglia divenne fornitrice ufficiale di monili della Real Casa. Il negozio resta nelle mani della famiglia Musy fino al 2011. Successivamente, i nuovi proprietari acquistano il marchio e riaprono in quello stesso anno il negozio, restaurando gli arredi, ma lasciando intatta l'aura storica.

Il percorso Yamgu dedicato alle insegne storiche della città è creato in collaborazione con Torino Graphic Days - #inthecity e vuole accompagnare i turisti come gli abitanti stessi a scontrarsi con tutti quei segni grafici che circondando la città. A volte, possono essere foto di come il paesaggio urbano sta cambiando o semplice punto di ispirazione per qualche artista.

- Irene Marchesano -