Cosa vedere di particolare a Firenze: le bellezze nascoste dell’Oltrarno. (Firenze)

Cosa vedere di particolare a Firenze: le bellezze nascoste dell’Oltrarno.

Di cose da fare a Firenze ce ne sono a volontà ma spesso le guide propongono tour ai monumenti principali di Firenze, trascurando i posti più particolari, gli angoli nascosti.

Magari hai già visitato le più famose bellezze del centro storico, ammirato estasiato il Duomo del Brunelleschi, percorso i pittoreschi vicoli di Santa Croce o le movimentate strade di Santa Maria Novella eppure hai voglia di conoscere questa fantastica Città.

Se ti stai chiedendo che cosa vedere a Firenze di inedito sei nel posto giusto!

Grazie alla grande varietà che offre ed alla sua dimensione ridotta, Firenze è perfetta da visitare in bici o a piedi e adatta a tutti i tipi di vacanza; un weekend romantico o un viaggio in famiglia, una vacanza last minute o un lungo soggiorno organizzato.

Un vero e proprio concentrato di bellezza per tutti i gusti! Perfetta sempre! Per questo spesso estremamente affollata.

Oggi però voglio accompagnarti alla scoperta dell’Oltrarno fiorentino: faremo un percorso a piedi camminando tra le bellezze nascoste del quartiere che sorge ai piedi del Piazzale Michelangelo. Ti porterò a vedere una Firenze curiosa attraverso una piacevole passeggiata tra antiche vie cittadine e rigogliosi giardini, ricca di arte, panorami mozzafiato, storia e tanta magia! Qui troverai una Firenze eccezionalmente tranquilla.

Sei pronto per scoprire le meraviglie segrete del diladdarno? andiamo!

3 chiese nascoste nell’Oltrarno di Firenze

Firenze ha moltissime chiese da visitare, oltre 200 più quelle sconsacrate e addirittura quelle scomparse, tutte testimonianza di periodi storici ed espressioni artistiche che nel cuore culturale fiorentino hanno spesso fatto scuola.

Fra tutte, le mie preferite in una passeggiata a piedi nell’Oltrarno sono 3:

La Chiesa di Santa Maria del Carmine e la Cappella Brancacci

Sicuramente da non perdere all’interno della Chiesa di Santa Maria del Carmine a Firenze è la sua Cappella Brancacci, uno dei più emozionanti esempi di pittura del Rinascimento (1424-1428). Essa è frutto della collaborazione di alcuni dei più grandi artisti dell'epoca, Masaccio e Masolino da Panicale, ai quali si unì più tardi anche l’opera di Filippino Lippi. Una chicca? Fai particolarmente attenzione allo splendido affresco che rappresenta la Cacciata del Paradiso.

La “Tentazione di Adamo ed Eva” e la “Cacciata dall’Eden” sono due di quelle immagini dipinte storiche che tutti noi abbiamo visto sui nostri libri scolastici. Impossibile non riconoscerli!

La Chiesa di Santo Spirito: ultima opera del Brunelleschi

La chiesa di Santo Spirito, che si affaccia sull’omonima piazza fiorentina, nasce nel Rinascimento sulle rovine di un antico convento agostiniano distrutto da un incendio nel 1371.

Ciò che rende speciale questa Basilica è sicuramente la sua storia progettuale, che ha dato frutto ad un’opera stilisticamente molto varia ma estremamente armoniosa: la progettazione della basilica si deve infatti al Brunelleschi ma la realizzazione è quasi interamente opera di tre suoi discepoli, poiché il Maestro morì due anni dopo l’inizio dei lavori.

I continuatori (Antonio Manetti, Giovanni da Gaiole e Salvi d'Andrea) seguirono a grandi linee il progetto del maestro ma, forse non comprendendo a fondo la sua originalità, apportarono numerose modifiche anche sostanziali. Il risultato è un capolavoro unico, frutto di un compromesso tra sperimentazione brunelleschiana e canoni artistici in linea con il gusto dell’epoca.

Santo Spirito ti stregherà sin da subito: entrando nella pittoresca piazza ti troverai davanti alla sua singolare facciata scarna, dalla forme sinuose, che sembra custodire una chiesetta semplice.

Non farti ingannare dall’apparenza! L’interno della Basilica è incantevole, sia nella struttura che nella decorazione e vi troverai pregiate opere scultoree e pittoriche di grandi artisti rinascimentali, quali il Sansovino, il Ghirlandaio e Filippo Lippi.

Nella sagrestia è inoltre custodito il Crocifisso ligneo di Michelangelo, opera che l’artista regalò alla Basilica.

Cappella Barbadori nella chiesa di Santa Felicita

La cappella Barbadori è un piccolo gioiello nascosto nel cuore della città.

La puoi visitare all’interno nella chiesa di Santa Felicita, una piccola chiesetta a pochi passi dal Ponte Vecchio.

Entrando in Santa Felicita ti troverai la Cappella Barbadori immediatamente sulla destra, ma non la noterai subito: la minuta nicchia che la compone (Santa Felicita è davvero davvero piccina!) è molto buia e per illuminarla dovrai inserire un euro nell’apposita macchinetta adiacente.

Credimi, ne varrà la pena! La Cappella, opera del Brunelleschi, custodisce due opere del Pontormo, l’Annunciazione e la Deposizione.

Quest’ultima, che per me rappresenta il vero motivo della visita, è una grande tavola perfettamente conservata, posta al centro del tabernacolo, che con i suoi colori accesi e la fine tecnica pittorica costituisce un’opera davvero unica. Non a caso viene considerata uno dei capolavori di Pontormo e del Manierismo in generale.

3 punti panoramici nell’Oltrarno di Firenze

Di punti panoramici a Firenze ce ne sono moltissimi poiché la città è attorniata da colli. Salendo un poco più in alto dal centro è possibile avere una bellissima vista dall’alto. Ho scelto per te questi tre punti panoramici perché per me sono i più belli e perché, oltre ad un magnifico panorama potrai godere dei colori e dei profumi della collina in tranquillità, lontano dal caotico via vai quotidiano. Attenzione! Queste sono vere chicche fuori dai percorsi delle solite cose da vedere a Firenze!

Costa San Giorgio

Costa San Giorgio è una piccola strada ripida che collega il centro storico alla collina (le coste sono, per i fiorentini, le strade che percorrono le colline).

La strada collega Piazza Santa Felicita a via San Leonardo e grazie alla sua pendenza, offre un magnifico panorama sulla città.

Al numero 19 è presente la casa di Galileo Galilei, dalla cui torretta l’astronomo osservava la volta celeste.

Durante la camminata, ti consiglio di fermarti di tanto in tanto a guardare, come ti dicevo, il panorama: vedrai uno scorcio di Firenze veramente unico.

Forte Belvedere

Il Forte Belvedere, nome comune della fortezza di Santa Maria in San Giorgio del Belvedere, è una delle due fortezze di Firenze (l’altra è Fortezza da Basso dove hanno sede molte fiere ed esposizioni) ed oltre ad essere un celebre punto panoramico, costituisce di per sé una pregevole opera architettonica.

Anche il Forte Belvedere ospita suo interno numerosi eventi ed esposizioni. Posto nel punto più alto della collina di Boboli, vi si accede dalla costa San Giorgio, da via Belvedere o da via San Leonardo.

Giardino delle Rose

Il Giardino delle Rose è un vero gioiello dell’Oltrarno, un bellissimo angolo nascosto di Firenze che non puoi perderti per niente al mondo!

Il giardino, che copre diversi ettari, si trova appena sotto il piazzale Michelangelo ed è stato realizzato nel 1865 dallo stesso architetto del piazzale, Giuseppe Poggi, su incarico del Comune di Firenze in previsione dello spostamento della capitale d'Italia da Torino.

Il Parco sorge su un terreno terrazzato, coperto da numerose varietà di piante colorate, oltre che da tantissime rose. Da ogni suo lato si gode una splendida vista panoramica della città.

Dal settembre 2011 il Giardino delle Rose ospita dieci sculture in bronzo e due gessi dell'artista belga Jean-Michel Folon, che rendono la passeggiata nel parco un’esperienza eccezionale.

Altre cose da vedere a Firenze “Oltrarno”

Museo della Specola

Il Museo della Specola, in via Romana a Firenze, è una delle sezioni del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze ed è erede del più antico museo scientifico d'Europa. In particolare proprio in questo edificio (palazzo Torrigiani, già Bini) si trovava il nucleo centrale delle collezioni quando fu istituito il Reale Museo di fisica e storia naturale nel 1775, mentre oggi, dopo la separazione delle collezioni, ospita due collezioni distinte: quella zoologica con esempi di animali conservati soprattutto tramite impagliatura, e quella anatomica, con modelli in cera risalenti per lo più al Settecento. Il nome della Specola si riferisce all'osservatorio che il Granduca Pietro Leopoldo installò nel torrino, dove si trovava anche la stazione meteorologica di Firenze Museo La Specola.

Oltrarno: Un quartiere ricco di vita fiorentina

Per approfondire le bellezze della Firenze Oltrarno, o Diladdarno come diciamo noi fiorentini, ti consiglio di visitare poi il sito espressamente dedicato alla vita culturale e commerciale che si svolge sulla riva sinistra del fiume, ricca di mercati, luoghi e piazze di una Firenze più nascosta, meno turistica e forse più autentica.

http://www.diladdarno.it/it/area/1/cultura/


photos 

Di I, Sailko, CC BY 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6950882