Cosa vedere a Pistoia (Pistoia)

Vacanze in Toscana, vacanze con bambini, visitare Firenze...sempre gli stessi argomenti! La bella Toscana è una meta ideale di vacanza molto amata dai turisti stranieri e anche da noi italiani ma le proposte mancano spesso di fantasia. Pur bellissima non c'è solo Firenze!

Non me ne voglia la mia amica Dora, non dimentichiamo certo le sue chicche su Firenze e i luoghi da vedere fuori dai percorsi turistici!

Qui il suo percorso ad esempio sull'Oltrarno di Firenze

Cosa vedere di particolare a Firenze: le bellezze nascoste dell’Oltrarno

Splendida passeggiata, gran bel suggerimento per Firenze ma se si volesse conoscere una Toscana meno conosciuta? Hai mai pensato di visitare Pistoia? Ecco qui dunque qualche suggerimento su cosa vedere a Pistoia.

 

Pistoia centro storico

Quello che salta subito all'occhio passeggiando in città è il Campanile, simbolo alto e imponente. Non si può non notarlo e non si può non salirci sopra! Attenzione, si tratta di una bella salita di circa 200 gradini, che non è poco. La vista però ne vale davvero la pena! I pistoiesi mi hanno detto che nei giorni più tersi si riesce addirittura a intravedere la Cupola del Brunelleschi del Duomo di Firenze! Non sono stata così fortunata ma la vista è davvero comunque molto buona e offre un panorama sulla città che non troverai da nessun altro luogo.

Se sei arrivato per vedere il Campanile hai certamente attraversato Piazza del Duomo, una delle piazze più belle della città e d'Italia. Lo stile è medievale dato che Pistoia stessa è una città tipicamente medievale cinta da mura. La piazza è il centro nevralgico della città e molte delle cose da vedere a Pistoia si trovano nei dintorni del Duomo.

Iniziamo dal Duomo stesso, dedicato a San Zeno, in marmo bicromo, ovvero all'occhio appare a strisce bicolore come molte belle chiese della Toscana e del sud della Liguria. Marmo bianco di Carrara e marmo serpentino verde dalla vicina Prato.

Sulla parte sinistra della Piazza, guardando il Duomo, ecco il Museo Civico che ospita opere di artisti toscani. Già di per sè bellissimo il palazzo, del XIII secolo.

Subito vicino al Duomo Cattedrale ecco il Battistero di San Giovanni in Corte, edificio in stile gotico italiano, ovvero una rivisitazione mescolata allo stile romanico che abbiamo adottato in Italia dopo che in Francia era diminuito l'interesse per il gotico più propriamente conosciuto come tale. Anche questo bicromo, la sua forma attuale dopo vari rimaneggiamenti risale al XIV secolo.

Vuoi ancora ammirare architetture particolari? Non perdere allora una fotografia al loggiato del Palazzo dei Vescovi che oggi ospita l'Ufficio del Turismo di Pistoia!

Cambiamo un po' zona e facciamo una pausa dato che è quasi ora di pranzo e andiamo a curiosare nel mercato cittadino.

 

La Sala di Pistoia

Mi allontano quindi dalla zona del Duomo e con una breve passeggiata di poche centinaia di metri arrivo a Piazza della Sala, o semplicemente "La Sala" dei pistoiesi. “La Sala” ospita il mercato cittadino con frutta, verdura e botteghe storiche, la classica Piazza delle Erbe che troviamo in altre città. Adoro i mercati! Sono colorati, ma soprattutto VERI perché qui si svolge la quotidianità nella sua forma più primitiva di ricerca e scambio. Voglio riempire il frigorifero? Devo fare la spesa. Voglio prodotti locali? Vado al mercato e guardo fra i banchi.

Occhio però che finito l'orario della spesa e riempite pance e frigoriferi si cambia letteralmente musica! Nel pomeriggio infatti, dopo le 14 via i banchi di frutta e verdura e spazio ai tavolini per gli aperitivi e musica degli artisti locali. Ci potrai tornare nel pomeriggio e non resterai deluso.

 

Lo strano caso dei nomi delle strade

Lascio il mercato e vado alla scoperta di un'altra chicca della città ma prima, naso all'insù, anche per motivi più puramente di orientamento faccio caso al fatto che il centro storico di Pistoia ha strade non solo caratteristiche e affascinanti ma anche...dal nome piuttosto buffo!

Qualche esempio?

Intorno al Duomo c'è via dei Fuggiti e diverse vie che ricordano i mestieri: via degli Orafi, via dei Fabbri.

Avvicinandosi alla Chiesa di Sant'Andrea ci sono via del Fiasco e via Abbi Pazienza, un nome davvero curioso ma sembra che si chiami così per ricordare la frase che un sicario, per scusarsi, disse al suo obiettivo prima di ucciderlo, per poi scoprire che..era la persona sbagliata! Beh nel Medioevo non si andava tanto per il sottile, prima ti facevano fuori (rogo, puntaspilli, varie ed eventuali) e poi si facevano le domande. Abbiamo poi via delle Pappe, la via che porta alla Pistoia Sotterranea, e via del Ceppo, dove si trova il famoso Ospedale del Ceppo.

 

Visitare Pistoia Sotterranea

L’Ospedale ha avuto molta importanza in città all'epoca della peste del 1349. Si tratta di un edificio molto antico, oggi non visitabile all'interno. Un'occhiatina all'esterno però ti farà già immaginare l'importanza che ricopriva. Si notano infatti le diverse epoche e l'intervento di artisti come il Della Robbia, di cui fra i vari archi del loggiato si possono ammirare alcuni tondi di terracotta, azzurri com'è usuale nel suo tipico e riconoscibile stile, oltre al bellissimo Fregio Robbiano, formelle di terracotta che rappresentano le Sette Opere di Misericordia.

Quello che si può fare per sapere tutto ma proprio tutto di questo edificio e dei suoi segreti è una bella visita alla Pistoia Sotterranea, un percorso archeologico che passa sotto l'Ospedale del Ceppo e che racconta la storia dell'Ospedale, gli ampliamenti, le sale e alcuni reperti. Si inizia visitando con la guida l'anfiteatro anatomico, dove gli studenti stavano seduti in circolo intorno al professore che sezionava cadaveri imparavano a curare i malati dell'ospedale.

Ecco, diciamo che l'igiene e il contenimento del contagio di oggi sono tutt'altra cosa...i malati stavano anche nello stesso letto, si scambiavano le stoviglie e tutto veniva lavato (si fa per dire) nella stessa acqua del torrente dei sotterranei. Altro che disinfettanti!

Da non perdere.

 

Pistoia e dintorni con i bambini

Già che siamo in zona non dimentichiamo una visita al luogo dove la fiaba di Pinocchio prende vita per eccellenza! Naturalmente sto parlando del Parco di Pinocchio a Collodi su cui puoi trovare maggiori dettagli qui:

 

Il Parco di Pinocchio a Collodi

 

Come arrivare a Pistoia

Pistoia si raggiunge facilmente dall’autostrada Firenze-Pisa-Livorno. Vicina a Pisa, la distanza Pistoia Pisa è di soli 67 chilometri, meno di un'ora di strada. Ancora più vicina Firenze, solo 50 chilometri e 50 minuti di strada. Che ci vuole? Un'ottima occasione per scoprire i dintorni di Firenze o, al contrario per scoprire Pistoia e dintorni!

Se non vuoi usare la macchina che, diciamolo, non è mai facile da parcheggiare, puoi comodamente spostarti in treno, la stazione si trova in città a circa 10 minuti dal centro. Se invece sei arrivato in macchina sappi che i parcheggi in città sono tutti a pagamento mentre due ampi parcheggi gratuiti si trovano fuori le mura, il più vicino, il Cellini, si trova a meno di 1 chilometro dal centro, quindi volendo fare due passi è facilmente accessibile. Per chi non voglia comunque camminare tutti i parcheggi più lontani sono serviti da navette a pagamento (nulla di esoso, poco più di un Euro ed è fatta).

 

sources:

http://www.girandolina.it/pistoia-cosa-vedere-in-una-giornata/

http://bussoladiario.com/2013/04/un-blog-tour-alla-scoperta-di-pistoia-parte-i.html

https://www.discovertuscany.com/it/pistoia/visitare-pistoia-in-mezza-giornata.html

https://www.discovertuscany.com/it/pistoia/pistoia-sotterranea.html

photo:

Di MM - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=9807940