10 cose da vedere a Cagliari (Villasimius)

Cagliari è famosa per le splendide spiagge di Villasimius e Costa Rei. Ma cosa vedere a Cagliari? Vi raccontiamo la città con le 10 cose da vedere secondo noi.

Torre dell'Elefante

Torre dell'Elefante è parte vitale dello storico quartiere di "Casteddu". Edificata nel XIV secolo dai Pisani per difendere la città dall'assalto del re di Aragona, fu costruita insieme alla torre gemella, la Torre di San Pancrazio. Se la parte frontale è solida e rocciosa nei suoi 30 metri di marmo bianco, il lato rivolto al castello è scoperto e mette in mostra i soppalchi di legno che la sorreggono. Proprio da questo lato, è possibile ammirare una statua raffigurante un elefante, per questo la torre è appunto denominata Torre dell'Elefante. La funzione della torre, però, non era solamente difendere Cagliari: la sua logistica architettonica permetteva alla torre di diventare una grande porta verso la città.

Torre di San Pancrazio  

Ecco la gemella: torre San Pancrazio, una delle due torri erette a difendere Cagliari dai Pisani. Chiamata così per la sua vicinanza alla chiesa di San Pancrazio, la torre ha subito negli anni svariate trasformazioni, che non ne hanno minato però la struttura fondamentale. La sua caratteristica forma ad L, realizzato sempre in marmo bianco di Bonaria, ne rimarcava la solidità, mentre il ponte levatoio ed il fossato ne attestavano l'irraggiungibilità. 

Bastione Saint-Remy 

Il castello, il simbolo della città: il Bastione Saint-Remy, o semplicemente il Bastione di Cagliari. La costruzione è estremamente recente (fine dell'Ottocento) e si erge sui resti delle vecchie mura della città. Il Bastione di Cagliari è famoso per la sua grande scalinata che conduce ad una terrazza panoramica Umberto I, da cui è possibile ammirare la costa cagliaritana, in un misto di colori e storia. Una seconda rampa conduce invece alla Passeggiata Coperta. Ex infermeria e luogo di ricovero per i feriti della Seconda Guerra Mondiale, oggi la Passeggiata è divenuta uno spazio espositivo di grande valore artistico-culturale.

Sella del Diavolo

Parlavamo di spiagge a Cagliari? Affacciandovi alla terrazza Umberto I, verrete immediatamente colpiti da un promontorio dalla strana forma concava: la Sella del Diavolo. Leggenda narra che durante una battaglia, Lucifero cadde da cavallo e la sella del destriero si posò con un tonfo sulla montagna. Quell'angolo di cielo che spunta dalla montagna vive nella leggenda, presentandosi come una delle tante meraviglie naturali della Sardegna e di Cagliari.

Poetto

Non potete dire di esser stati a Cagliari se non avete visitato il Poetto. La favolosa spiaggia di Cagliari sul mare si estende dalla Sella del Diavolo fino a Quartu Sant'Elena, ma il suo nome è argomento di forte dibattito tra cagliaritani e storia. Tra chi pensa sia un "riflesso" della torre del Poeta, torre aragonese che sovrasta la Sella del Diavolo, a chi si avvicina alle radici dialettali, affermando che il nome derivi dallo spagnolo, più precisamente dal catalano, e voglio dire "porto" o, per i più fantasiosi, "pozzetto".

Santuario di Nostra Signora Bonaria

L'ancora della religione passa dalle mani della Madonna del Santuario di Nostra Signora Bonaria. Difesa dei marinai e dei naviganti, la Madonna di Bonaria è stata incoronata patrona massima della Sardegna da Pio IX. Il legame della Madonna con la cittadina di Buenos Aires, in Argentina, è stata motivo di attenzione e visita di Papa Francesco nel 2013. La festa di Nostra Signora di Bonaria viene celebrata il 24 aprile, mentre durante la Sagra Estiva, la prima domenica di luglio, la Madonna viene portata in processione in mare.

Cattedrale di Santa Maria

La cattedrale di Santa Maria Assunta e di Santa Cecilia è, grazie alla sua immensa cupola ottagonale, il simbolo religioso di piazza Palazzo, nel pieno centro del quartiere di Castello. La cattedrale di Cagliari però ha avuto un travaglio architettonico che ha attraversato diversi secoli: dalle influenze pisane del Duecento, alle istanze barocche del primo Settecento, fino all'ultima modifica apportata nel Novecento, che ha visto l'innalzamento della facciata attuale in pieno stile neoromanico, con forti richiami al Duomo di Pisa.

Parco Molentargius - Saline

Le zone subito intorno a Cagliari sono anche famose per ospitare storni di fenicotteri rosa. Tra le piane aride di Is Arenas, si possono intravedere bacini d'acqua dolce e acqua salata, in una landa di terra piuttosto umida. Stiamo parlando delle Saline del Parco di Molentargius, zona che si estende fino al quartiere di Quartu Sant'Elena e che ospita alcuni tra i più rari e splendidi esemplari di fenicotteri rosa. La colorazione di questi splendidi pennuti dipende dalla loro alimentazione: proprio in questa zona di bacini acquosi, i fenicotteri assimilano un piccolo crostaceo che dona loro questa pigmentazione rosata. Uno splendido fenomeno naturale, in mezzo ad un altrettanto splendido spettacolo naturale: le saline di Cagliari sono la matrioska che racchiude l'essenza della natura della città.

Palazzo Civico

Crescentino Caselli è l'architetto torinese che regala all'isola del vecchio Regno di Sardegna Palazzo Civico, conosciuto anche come Palazzo Bacaredda, sede comunale di Cagliari. Dall'esterno, ovvero dall'asfalto di piazza Palazzo, Palazzo Civico è incredibilmente suggestivo e sembra inserirsi perfettamente nell'urbanistica della città. I 4 angoli della facciata incoronano in toto la Sardegna e Cagliari: la presenza dei 4 mori bendati simbolo della Sardegna è il giusto omaggio dell'architettura alla terra che i mori li ha rappresentati perfino sulla bandiera.

Nei dintorni: Villasimius

Villasimius Spiagge

Villasimius è famosa per le spiagge ma non bisogna perdere una visita alla Fortezza Vecchia. La Fortezza Vecchia di Villasimius è poco distante da Capo Carbonara. Splendida la vista sulla costa e le rinomate spiagge di Villasinius, non può mancare una visita per delle foto panoramiche davvero scenografiche.