Cosa vedere a Jesi (Jesi)

Jesi, la “città esemplare” per eccellenza. Non sentiamo parlare spesso di città esemplari ma Jesi rappresenta l’eccezione alla regola. Infatti è stata definita così niente di meno che dall’UNESCO, per la sua capacità di conservare un magnifico patrimonio artistico e culturale.

Jesi è un piccolo comune marchigiano di circa 40 mila abitanti della provincia di Ancona. Dimostra di essere una città esemplare soprattutto per la sua cinta muraria, lunga 1,5 Km, una delle meglio conservate dell’intera regione Marche. La cinta muraria di Jesi è caratterizzata da 7 porte originarie, risalenti al Medioevo. Tra le più importanti troviamo Porta Valle, Porta Garibaldi, Porta Bersaglieri e Porta Rocca, meglio conosciuta come Arco del Magistrato.

Jesi è anche la città dove nacque Federico II di Svevia, imperatore del Sacro Romano Impero. Proprio perché sua città natale, le concesse grandi privilegi e la riconobbe come città regia.

 

Jesi a piedi

Piazza Federico II: La Fontana Obelisco

Se ci addentriamo nel centro storico, ci imbattiamo nella Piazza Federico II, la più importante e antica della città. Qui possiamo ammirare la Fontana-Obelisco, realizzata nel 1844, caratterizzata da 12 statue, otto leonesse e quattro pesci. In passato la fontana si trovava in Piazza della Repubblica ma negli anni 40 venne portata a Piazza Federico II.

Piazza Colocci: Palazzo della Signoria

A due minuti di distanza troviamo Piazza Colocci dove si trova Palazzo della Signoria, riconosciuto come uno dei più significativi palazzi pubblici della regione Marche. Prima di entrare all’interno del Palazzo della Signoria sarete accolti da un imponente leone rampante, simbolo araldico della città, che si trova al di sopra della porta d’ingresso. Sempre all’interno del Palazzo, risalente al XV secolo, potete ammirare la Biblioteca Planettiana, così chiamata per l’immensa collezione libraria che è stata donata dalla Famiglia Pianetti.

Piazza della Repubblica: Teatro Pergolesi

Da Piazza Colocci potete proseguire per Piazza della Repubblica, il centro della vita culturale della città. Qui troverete il Teatro Giovan Battista Pergolesi, costruito tra 1790 e il 1798 e intitolato al violinista e compositore omonimo del periodo barocco, nato a Jesi. Nel 1968 il Teatro Pergolesi ha ottenuto il riconoscimento di “Teatro di Tradizione”, particolarmente significativo in quanto fino a quel momento questa qualifica non era mai stata assegnata ad un teatro posto in una città non capoluogo di provincia.

Corso Matteotti Jesi: Shopping sotto l'Arco Clementino

Se siete in vena di shopping, Corso Matteotti fa per voi! Si trova a soli 5 minuti di distanza da Piazza della Repubblica. Il punto focale è rappresentato dall’Arco Clementino, un arco trionfale costruito nel 1734 in onore di Papa Clemente XII degli Orsini per l’abolizione del dazio sul grano. Lungo il corso, se imboccate la parallela via XV Settembre, vi aspetta una bella sorpresa: vi troverete davanti Palazzo Pianetti, dove si trova la stupenda Galleria degli Stucchi, lunga più di 70 metri!

 

Jesi città dello sport

Forse molti di voi non lo sanno, ma nonostante le sue piccole dimensioni, Jesi è stata proclamata ufficialmente Città europea dello sport per l’anno 2014. Molti sono stati infatti gli sportivi jesini che hanno vinto svariati titoli mondiali e ori olimpici , facendo conoscere la città in tutto il mondo. Possiamo però affermare che la storia sportiva della città è legata indissolubilmente al Club Scherma Jesi, in particolar modo alla disciplina del fioretto, che le permette di essere oggi la città più medagliata al mondo nella storia delle Olimpiadi con ben 22 medaglie, di cui 14 d’oro, 2 d’argento e 6 di bronzo. Tra i campioni olimpici originari del paese ricordiamo Giovanna Trillini, Elisa di Francisca e Valentina Vezzali. Pensate che Jesi conta ben 17 mila tesserati presso società sportive, che rappresentano più del 40% della popolazione della città.

 

Jesi città del Verdicchio

Jesi non è riconosciuta solamente a livello sportivo. Se siete dei degustatori o semplicemente degli amanti del buon vino, questo è il luogo adatto per voi. Jesi è infatti patria di uno dei vini più importanti della regione Marche. È qui infatti, che tra le vigne che si scorgono al di là della cinta muraria e che circondano la città, nasce il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC. Un piccolo suggerimento: vi consiglio di accompagnarlo con della cucina marinara o con delle carni bianche, come il coniglio.

 

Cosa vedere vicino a Jesi

Se avete ancora del tempo a disposizione, potete visitare Moie, che si trova a circa 10 km di distanza da Jesi, dove avrete la possibilità di ammirare l’Abbazia di Santa Maria, risalente al XII secolo e di architettura romanica. A circa mezz’ora di auto troverete invece Cupramontana, che deve il suo nome alla dea Cupra, simbolo dell’abbondanza. È famosa soprattutto per la presenza di un particolare museo: il museo internazionale delle Etichette dei Vini.

Come arrivare a Jesi

Potete raggiungere Jesi con diversi mezzi di trasporto. In auto, da Ancona, potete percorrere la SS76 o A14. Da Senigallia avete la possibilità di prendere la SS16, la SS76 oppure A14. Se invece provenite da Roma, percorrete la SS3 oppure prendete A24 e A14.
 

https://www.destinazionemarche.it/10-cose-da-fare-e-vedere-a-jesi/

http://www.comune.jesi.an.it/opencms/export/jesiit/sito-JesiItaliano/MenuPrincipale/VivereInCitta/Turismo/VisitareJesi1/VedereJesi/index.html

https://www.fondazionepergolesispontini.com/teatro-g-b-pergolesi-jesi/cennti-storici-pergolesi/

https://www.ilturistainformato.it/2011/06/23/jesi-e-dintorni/

Photo:

Di Sailko (Opera propria) [CC BY 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/3.0)], attraverso Wikimedia Commons