10 cose da vedere a Reggio Calabria (Reggio Calabria)

Sulla punta dello stivale troviamo Reggio Calabria: una città che si sviluppa sullo Stretto di Messina, animata dalle influenze della Magna Grecia...

Duomo 

In piazza Duomo si erge incontrastato e fiero il Duomo di Reggio Calabria, una struttura pronta a lasciare tutti a bocca aperta. Lo stile liberty delle ultime restaurazioni ha donato al Duomo, oltre ad un bianco candore, una facciata armonica che sembra ergersi su 4 pilastri finemente decorati. All'interno, il Duomo nasconde con parsimonia la Cappella del SS. Sacramento, monumento nazionale, da vedere per i mosaici sulle pareti e le 8 nicchie che ospitano le raffigurazioni degli Evangelisti, dei Santi Pietro e Paolo e dei Dottori della Chiesa (San Tommaso e San Bonaventura).

Arena dello Stretto

Su ispirazione greca, Reggio Calabria presenta anche un piccolo anfiteatro, dedicato da pochi anni al Senatore Ciccio Franco. L'Arena dello Stretto ospita tutti gli eventi più importanti della città (di recente ha ospitato perfino dei concerti) e incanta gli occhi dei turisti. Essendo situata sul Lungomare Falcomatà, l'Arena dello Stretto è da un lato un'autentica finestra sullo Stretto di Messina, ma dall'altro lato un tuffo nel passato: ogni particolare del teatro greco è riprodotto minuziosamente, proiettandosi di diritto nella storia dell'uomo e della cultura.  

Chiesa degli Ottimati

Una storia di terremoti e distruzioni circonda la vita della Chiesa degli Ottimati. In seguito ai terremoti del 1783 e del 1908, la chiesa venne abbandonata distrutta completamente, dopo esser stata precedentemente abbandonata dai Gesuiti, in seguito alla soppressione dell'Ordine. La ricostruzione fu però rapida e coinvolse gran parte degli abitanti di Reggio Calabria: nel 1933, la Chiesa degli Ottimati venne ultimata in pieno stile arabo-normanno. Le colonne e lo splendido pavimento mosaicato sono stati rattoppati tramite materiali simili, prelevati dalla basilica normanna di Santa Maria di Terreti, anch'essa distrutta dalle calamità degli anni precedenti.

Castello Aragonese

Mai nome fu più falso: Castello Aragonese ha avuto diversi padroni, ognuno dei quali ha rinominato questa splendida fortezza. Prima i Normanni, poi gli Angioini ed infine proprio gli Aragonesi, che battezzarono definitivamente il castello, hanno costruito e modificato il Castello Aragonese, la vera fortezza di Reggio Calabria. L'edificio venne rovinato dai terremoti che colpirono Reggio e, fino a pochissimo tempo fa, si presentava in condizioni pessime. Dopo un recente restauro però, il castello è tornato al suo splendore originario e non solo: è sede oggi di importanti mostre d'arte e dell'istituto nazionale di geofisica.

Statua di Garibaldi

Usciti dalla stazione di Reggio Calabria ci si scontra con lo sguardo di un grande italiano: Giuseppe Garibaldi. Lì dove fu ferito ad una gamba, sorge ora una statua alta oltre 3 metri, al centro di una piazza a lui dedicata. L'eroe dei due mondi è stato scolpito dall'artista Alessandro Monteleone, in pregevolissimo marmo di Carrara, dimostrandosi ancora oggi un simbolo non solo per l'Italia, ma anche per Reggio Calabria che lo ha collocato al centro di Piazza Garibaldi

Museo Archelogico Nazionale

La sola presenza dei Bronzi di Riace e della sezione dedicata all'archeologia subacaquea vale almeno una visita al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Pochi sanno che la sede di questo museo è sempre stata un'eccezione nel panorama italiano del primo dopoguerra: Marcello Piacentini, infatti, lo progettò con un'ottica decisamente avanguardista per i tempi, anche grazie alle sue numerose visite nei principali musei d'Europa. Oggi il Museo Archeologico Nazionale ospita alcuni tra i più grandi reperti della storia della Magna Grecia, dimostrando così la forte influenza culturale avuta dagli ellenici sull'intera Calabria. 

Lungomare Falcomatà

Volete percorrere il più bel chilometro d'Italia? Dovete recarvi a Reggio Calabria, perché il Lungomare Falcomatà questo nome se l'è ampiamente meritato. Il lungomare è l'autentico punto di raccordo per tutti i principali luoghi da visitare a Reggio Calabria, come se fosse la rilegatura di un bel libro di letteratura greca. Impossibile non rimanere incantati di fronte al sole che si tuffa nel mare, proprio quando la Fata Morgana sembra cambiare ancora un volta la propria forma.

La Fata Morgana

Proprio alla fine del Lungomare Falcomatà troviamo la statua che più di tutte merita una fotografia. La Fata Morgana si presenta, recentemente rimessa a nuovo, su uno scoglio a guardare Reggio, dando le spalle allo Stretto che si apre alle sue spalle per condurre a Messina. Una statua che raffigurasse la Fata Morgana nasce dal fenomeno ricorrente che si presenta proprio sulla costa dello Stretto: un fenomeno fisico strabiliante che sembra ogni qualvolta avvicinare o allontanare Messina e Reggio, sfruttando la luce rifratta e lo Stretto per creare questa sorta di effetto miraggio.

Villa Genoese Zerbi

Storico edificio di Reggio Calabria, la Villa Genoese Zerbi è uno dei tanti edifici colpiti dal grande terremoto dei primi anni del Novecento. Inizialmente la villa apparteneva alla famiglia Genoese, poi passata agli Zerbi ed è proprio da queste due famiglie che prende il nome Villa Geovese Zerbi. Il progetto di rifacimento del primo dopoguerra ha però stravolto l'influenza barocca che ne caratterizzava la facciata, affievolendone notevolmente il fascino storico di un tempo. Fino a pochi anni fa, Villa Genoese Zerbi è stata sede di importanti mostre d'arte, ma da circa 3 anni è chiusa al pubblico ed è visibile solo dall'esterno, passeggiando per il Lungomare.

Piazza Italia

La piazza più "istituzionale" di Reggio Calabria è piazza Italia. Ai lati della piazza, anch'essa distrutta dal terremoto del 1783 e poi ricostruita dall'architetto Mori, si possono trovare il Municipio, la Prefettura e il palazzo della Provincia. La piazza, che viene eicostruita con il nome di "Piazza Vittorio Emanuele II", prende il nome "Piazza Italia" in seguito alla collocazione del Monumento all'Italia dello scultore Rocco Larussa, posto proprio al centro di essa.