Salento: Cosa visitare a Otranto e dintorni (Otranto)

Otranto è una delle città più tipiche del Salento, tanto da essere considerata una dei Borghi più belli d'Italia. Le spiagge nei dintorni di Otranto sono moltissime, il mare azzurro e il paesaggio naturale davvero particolare. Otanto si può girare facilmente a piedi in un giorno ma se volete apprezzare questa bella città non potrete fare a meno di visitare anche i dintorni. Se state programmando le vostre vacanze in Salento questa guida a Otranto e dintorni fa per voi! Non solo un bellissimo centro storico ma anche natura da Porto Badisco fino alla magia dei Laghi Alimini tenendo al centro Otranto, vi guideremo alla scoperta della perla orientale d’Italia.

Costume, macchina fotografica e partiamo!

 

Borgo Antico

Borgo Antico di Otranto è uno dei luoghi più suggestivi della città che le ha fatto meritare la nomina di uno dei Borghi più Belli d'Italia. Stradine acciottolate e muretti in pietra si mescolano a vie più moderne e commerciali. Shopping e storia nel punto più antico della città!

Arrivando a Piazza del Popolo potrai ammirare la "Torre dell'Orologio", del 1799, e la "Porta a Mare", che collega il porto della città. Piccola curiosità: tra le suggestive viuzze in mezzo a case ed edifici antichi del Borgo Antico di Otranto, potrai scorgere delle grosse palle di granito, risalenti alle invasioni saracene nel 1480, rimaste nel tempo sempre allo stesso posto.

All'interno del Borgo Antico di Otranto si trovano alcuni dei luoghi più interessanti della nostra visita. Per entrare subito nella storia consigliamo di passare dalla Torre Alfonsina.

 

Torre Alfonsina

La Torre Alfonsina, detta anche “Porta Terra”, segna l’ingresso del meraviglioso centro storico di Otranto. Questo arco di accesso risale al 1481, e si apre nelle mura di cinta dell’antica città. La struttura nel complesso è formata da una torre dove, entrando, è possibile scorgere dall’alto delle particolari fessure. Di cosa si tratta? Presto detto! Ai tempi in cui la Torre era baluardo protettivo della città, ad esempio contro i Turchi che la invasero nel 1840.

 

Cattedrale di Santa Maria Annunziata

La Cattedrale di Santa Maria Annunziata risale all’anno 1000. Uno dei più bei gioielli della Cattedrale è il “mosaico pavimentale” di Pantaleone, o Mosaico Pantaleone, un’opera d’arte di assoluto valore e bellezza del 1164, realizzata dal monaco Pantaleone, che raffigura l’albero della vita e Adamo ed Eva e che ricopre completamente il pavimento delle tre navate. È certamente uno dei più importanti esemplari di mosaico del medioevo italiano.

La Cattedrale d’Otranto però non è solo un semplice luogo di culto da ammirare. Rappresenta infatti, un’importante testimonianza della vita storico/artistica della città. All’interno della “Cappella dei Martiri” infatti si trovano i resti dello sterminio dei “Martiri d’Otranto”, consumato durante l’invasione turca del 1480.

 

Castello Aragonese

Il Castello Aragonese, è un’antica fortezza militare del 1485 voluto da Fernando I D’Aragona. Il castello ha tre torri cilindriche angolari e un grande stemma appartenente a Carlo V sopra l’ingresso principale. Attualmente è utilizzato come splendido teatro per mostre e ed avvenimenti culturali.

 

Lungomare degli Eroi

Le serate possono essere molto calde e la leggera brezza unita a splendidi tramonti fanno della passeggiata sul Lungomare degli Eroi una tappa suggestiva da non dimenticare. Si gode una splendida vista del litorale dai grandi contrasti, gli edifici antichi e il mare azzurro che incorniciano il Castello Aragonese.

Mentre fotografi aguzza la vista! Otranto è anche una località di pescatori, ragion per cui, con un pizzico di fortuna potrai anche assistere al ritorno dei pescherecci dopo una o più giornate di pesca al largo. La camminata è un po' più lunga ma arrivare fino al porto ne vale la pena. Quante cose potrai imparare da loro!

 

Nei dintorni di Otranto

Otranto si visita bene in un giorno ma sicuramente è il flucro per tante splendide escursioni nella natura alla scoperta delle più belle spiagge del Salento.

 

Porto Badisco e Grotta dei Cervi

Porto Badisco è una delle più belle spèiagge del Salento, un po' isolata e un po’ rocciosa, a soli 8 Km da Otranto andando verso Sud. La leggenda narra che questo sia proprio il luogo del primo approdo di Enea così come descritto da Virgilio nell’Eneide. Enea, scappando da Troia, ormai presa dal nemico, avrebbe toccato il suolo italiano proprio qui.

Oltre che per il mito, la spiaggia di Porto Badisco è famosa anche per le testimonianze storiche, ossia i graffiti del Neolitico che si trovano all’interno della Grotta dei Cervi, bellissima e assolutamente da visitare anche da un punto di vista naturalistico.

 

Torre del Serpe

Miti e leggende avvolgono nel mistero Torre del Serpe. Si narra ci fosse un serpente gigantesco che ogni notte saliva sulla torre per bere l’olio della lanterna che illuminava la scogliera ai pescatori. Così il serpente poteva poi banchettare. La Torre è quindi rappresentata nello stemma della città di Otranto con un serpente che la avvolge.

Lascia la macchina e procedi a piedi per visitare Torre del Serpe e godere di una passeggiata rilassante, immersa nella natura e nel silenzio, lontano dal caos cittadino. Torre del Serpe non è un luogo molto affollato seppure bello come tutta la costa del Salento. La si può facilmente raggiungere anche a piedi dal Borgo Antico di Otranto con una buona camminata di circa 40 minuti.

 

Laghi di Alimini

I Laghi Alimini, chiamati Alimini Grande e Alimini Piccolo, sono situati a circa 8 km da Otranto dalla parte opposta a quella di Porto Badisco. Questi bacini, costituiscono uno degli elementi naturalistici più preziosi di tutto il Salento. Il primo, quello più grande, è composto da acqua salata mentre il secondo da acqua dolce. Ciò che rende ancora più affascinante questo luogo è il “Ponte degli Alimini”, un tratto dove potrete ammirare da un lato i laghi e dall’altro il mare aperto. Non perderti l’irripetibile occasione di vedere uno scenario così bello, sicuramente una tappa importante da vedere in vacanza a Otranto e dintorni.