Quartiere di Belém a Lisbona (Lisbona)

Il ponte 25 de Abril è un ponte sospeso sull'estuario del fiume Tago, che attraversa Lisbona. Da un lato del ponte troverete il Cristo-Rei, nel quartiere di Almada: è una grande statua di Gesù Cristo ispirata alla statua del Cristo Redentore che si trova a Rio de Janeiro. Dall’altro capo del ponte, invece, troverete il dolcissimo quartiere di Belém, famoso per i tipici pasticcini pasteis de Belém (che il nostro canguro adora!) e per le sue architetture, il verde e il fascino marinaresco. È da qui che Vasco de Gama partì alla scoperta delle Indie, e qui si celebrano i trionfi della navigazione che il Portogallo ha compiuto, con una mappa posta ai piedi del Monumento alle Scoperte (o Padrão dos Descobrimentos). Il monumento rappresenta una caravella in pietra bianca che commemora tutti i marinai che parteciparono alle grandi scoperte, e alla cui sommità si può accedere tramite un ascensore e poi una scala, per godere della vista panoramica sul quartiere e sul fiume Tago.

Di fronte, troverete un altro simbolo del passato coloniale portoghese, ora patrimonio dell’Umanità: il Monastero dei Geronimi (Mosteiro dos Jeronimos), un ordine di monaci con la funzione di assistere i marinai. All’interno del monastero, creato per celebrare l’impresa di Vasco de Gama, si trovano le tombe dell’esploratore ma anche di altri personaggi simbolo per la città, come Fernando Pessoa.

La tappa successiva è il Berardo Collection Museum, museo di arte moderna e contemporanea, che ospita opere di artisti da tutto il mondo tra cui Picasso, Pollock, Mirò, Matisse e Warhol. A questo punto, preferibilmente al tramonto, il canguro di Yamgu diventa romantico e vi conduce alla Torre di Belém, anch’essa patrimonio UNESCO, porta cerimoniale della città eretta per celebrare le conquiste in mare.