Val d'Orcia: un percorso fotografico fra paesaggi della Toscana (San Quirico d'Orcia)

Se avete intenzione di partire per la Toscana dovete assolutamente fare una sosta per visitare la Val d'Orcia, le Crete Senesi e i meravigliosi vini della zona, il più famoso è senz'altro il Brunello di Montalcino. La zona della toscana, come dicevamo, è ricca di vini ma anche di meravigliosi paesaggi! Non dimenticate quindi la macchina fotografica e via alla scoperta della Val d'Orcia con questa nostra guida rapida alle zone più panoramiche.

Pienza

Il nostro percorso parte da Pienzacomune che fa parte dei patrimoni naturali, artistici, culturali protetti dall''UNESCO. Pienza è un borgo rinascimentale nella famosa Val d'Orcia, vallata caratterizzata da grandi colline arricchite da agglomerati di cipressi. Il borgo è stato ricostruito da Enea Silvio Piccolomini, diventato poi Papa Pio II, il quale decise di rifondarlo affidando il progetto all'architetto Bernardo Rossellino. In soli quattro anni realizzò gli edifici principali della città: il DuomoPalazzo Piccolomini (la residenza papale), il Palazzo del Comune e il Palazzo Vescovile Borgia. Durante la vostra passeggiata per le vie dello splendido borgo di Pienza, recatevi a Palazzo Piccolomini e non resterete delusi! Da alcune aperture del palazzo è infatti possibile scattare splendide fotografie della Val d'Orcia, riuscendo a intravedere la Rocca di Radicofani sulla collina sud e il Monte Amiata a ovest. Piccola curiosità per gli intenditori di cinema. Palazzo Piccolomini è stato scelto da Franco Zeffirelli per girare alcune scene del famoso film "Romeo e Giulietta". Tipica festa di paese è quella del "cacio al fuso" in piazza Papa Pio. Un'antica frase in rima afferma: "Pienza vi attende perchè Gioiello d'Autore, e per gustar del Cacio il suo Sapore!"

San Quirico d'Orcia:

Il borgo di San Quirico d'Orcia, è situato in cima ad una collina ed offre viste mozzafiato sui paesaggi tipici della Val d'Orcia. Prima di giungere a San Quirico si possono vedere gruppi di cipressi sulle colline vicine. I cipressi sono il simbolo paesaggistico della zona e rappresentano uno dei target maggiormente presi in considerazione dai fotografi. Il percorso fotografico principale va proprio da Pienza a San Quirico d'Orcia dove si trova la Cappella della Madonna di Vitaleta. Si tratta di una chiesetta in mezzo ai campi di grano, circondata da cipressi ed è riconosciuta come bene dell'UNESCO. Il paese è circondato da mura medievali con quattro ingressi principali. Entrando dalla porta nordovest potete ammirare la facciata della Collegiata di San Quirico e Giulitta, una splendida chiesa romanica. In prossimità della porta Ferrea, lungo la via Francigena, troverete la Chiesa di Santa Maria Assunta. Altro elemento da non perdere, i curati Horti Leonini, degli splendidi giardini, con accessi dalla centrale Piazza della Libertà e alla destra della Chiesa di Santa Maria Assunta. 

Montalcino:

Nella zona ovest di San Quirico d'Orcia c'è un incantevole borgo medievale, Montalcino, anch'esso circondato da mura di cinta e dominato da un castello. Questo luogo, caratterizzato da una vista mozzafiato, è capace di trasmettere una calma ed una tranquillità senza eguali. Il borgo di Montalcino è diventato ricco e famoso grazie al Brunello di Montalcino, uno dei migliori vini italiani e tra i più apprezzati al mondo. Il centro storico è dominato dalla possente Rocca, costruita nel 1361. La fortezza è rimasta intatta sin dal Medioevo e spesso diventa location ideale per festival, eventi e concerti, come il famoso Jazz & Wine Festival, che si tiene ogni anno nel mese di Luglio. Un'altra attrazione di Montalcino è la caratteristica torre del Palazzo dei Priori, sede del Comune, che si affaccia sulla piazza principale, Piazza del Popolo. Da visitare anche il Duomo, il Palazzo Vescovile e le chiese di Sant' AgostinoSant' EgidioSan Francesco e la chiesa della Madonna del Soccorso.

Abbazia di Sant'Antimo:

Sant’Antimo è sicuramente un paradiso per i fotografi, luogo dove natura e architettura si intrecciano e si fondono. L’Abbazia di Sant’Antimo rappresenta una delle testimonianze architettoniche più significative dell’epoca romanica e un rilevante esempio di edificio monastico degli inizi del XII secolo. La magnificenza della chiesa viene esaltata dal paesaggio circostante pieno di oliveti. Secondo la tradizione sarebbe stata fondata da Carlo Magno, ma il primo documento certo risale all’814, al tempo del figlio Ludovico il Pio. 

Bagno Vignoni:

Siamo giunti ormai a buon punto del nostro percorso ed è quasi obbligatorio fare una sosta presso le Terme di Bagno Vignoni, borgo che si trova all'interno del Parco Artistico Naturale della Val d'Orcia. Al centro del borgo si trova la famosa "Piazza delle sorgenti", una vasca di forma rettangolare che ha al suo interno una sorgente d'acqua termale calda e fumante proveniente dalla falda sotterranea di origini chiaramente vulcaniche. Le terme di Bagno Vignoni sono state frequentate da illustri personaggi, come Papa Pio IICaterina da SienaLorenzo de' Medici e tanti altri artisti che lo consideravano meta di villeggiatura. La zona termale, nonostante i danni della guerra, devastazioni ed incendi che coinvolsero l'intera Val d'Orcia nel corso del Medioevo, è rimasta da allora incredibilmente immutata nel tempo.

Castiglione d'Orcia:

Il monumento più conosciuto all'interno del territorio comunale di Castiglione d'Orcia è senz'altro la torre della Rocca di Tentennano. Questa imponente fortezza è posta sulla cima di un colle calcareo che svetta sulla val d'Orcia e sovrasta il piccolo borgo medievale di Rocca d'Orcia. Da Castiglione, lungo una piccola strada in salita, si giunge presso la Rocca Aldobrandesca. Straordinario è il panorama verso Rocca a Tentennano. Di notevole interesse artistico è la Piazza il Vecchietta, dedicata a Lorenzo di Pietro (1412-1480) detto appunto il Vecchietta; era un pittore, scultore ed architetto originario di Castiglione. La suggestiva piazza è nel cuore del centro storico, è stranamente in pendio ed ha al centro un magnifico pozzo in travertino del XV secolo. 

Bagni San Filippo:

Nelle pendici del Monte Amiata raggiungiamo la splendida frazione di Castiglione d'Orcia, Bagni San Filippo. E' una località termale molto suggestiva con sorgenti di acque solfuree che con il passare degli anni hanno formato agglomerati calcarei che han dato vita a cascatelle di enorme fascino. Ma non esistono solo le terme, San Filippo è un luogo anche molto culturale.  Lungo la strada che da Campiglia conduce a Bagni San Filippo si trova la Grotta di San Filippo. La grotta è stata scavata in un solo grande blocco di travertino e divisa in due da un tramezzo. Secondo la tradizione nella grotta si è rifugiato in passato San Filippo Benizi nel 1267 per sfuggire all'imminente elezione a Papa, per vivere in eremitaggio. Per chi è interessato, nei giorni 22 e 23 agosto sarà come da tradizione organizzato un pellegrinaggio alla grotta, ormai trasformata in cappella rupestre.