Cosa vedere a Trezzo sull'Adda: weekend di relax (Trezzo sull'Adda)

Se state programmando un tranquillo weekend di relax, vi potrà interessare cosa vedere a Trezzo sull'Adda, un luogo pittoresco, situato sulle rive dell'omonimo fiume. Una piccola località, il cui fascino è stato colto anche dal genio Leonardo da Vinci che più volte ne ha immortalato la bellezza nei suoi dipinti e affreschi. Il paesaggio alle spalle della Monna Lisa, lo scenario della Vergine delle Rocce e molti altri schizzi del pittore fiorentino colgono pienamente la magia di questi luoghi, oggi ammirati da gente di tutto il mondo. Il fiume sinuoso che si snoda attorno alla città, fa da cornice al paesaggio circostante. Per apprezzare appieno il fascino di Trezzo è essenziale scoprire i tesori che ci offre.

 

l Castello Visconteo e la centrale Taccani

Se siete di passaggio, una tappa fondamentale è senza dubbio il Castello Visconteo. Romantico nella sua sontuosità, è il luogo ideale per trascorrere una giornata di relax, magari consumare un pic nic con la propria famiglia e godersi il panorama sulle rive dell’Adda. Un salto indietro e ci si trova immersi nel Medioevo, tra antichi ruderi e torri danneggiate da secoli di guerre e incursioni. Costruito per volere di Bernabò Visconti nel 1300, è stata residenza prima e prigione poi, diventando uno degli esempi più interessanti di ingegneria edile dell’epoca. Oggi è gestito dal Comune di Trezzo e periodicamente offre la possibilità ai visitatori di scoprire tutti i segreti del Castello, ammirare la vastità delle colline bergamasche e rilassarsi passeggiando accanto al fiume prima del tramonto, magari con la persona del cuore.

Se poi vi sorprende la possibilità di ammirare una centrale elettrica che sia efficiente ma anche bellissima, a pochi passi dal Castello sorge la centrale idroelettrica Taccani, edificata nei primissimi anni del Novecento e oggi luogo del cuore per cittadini e turisti. In pieno stile neoromanico è considerata da molti una meraviglia della tecnica, in grado di combinare architettura ed efficienza senza però contaminare l’ambiente circostante. Sulle ali della centrale sono presenti inserti in stile liberty con richiami medievali, che conferiscono continuità con il Castello sovrastante. Il luogo ideale per staccare la spina dal caos quotidiano e lasciarsi coccolare dal rumore dell’acqua e del vento, oppure fare lunghe pedalate seguendo i sentieri circostanti.  

 

L’Oasi Le Foppe e il Parco Adda Nord

Non lontano dal centro di Trezzo potete ammirare l’Oasi Le Foppe, inaugurato negli anni Duemila e gestito dal WWF. Al suo interno percorsi suggestivi permettono di ammirare la fitta vegetazione e magari consentono di scovare qualche uccello o animale selvatico che proprio lì sosta durante le stagioni migratorie. La bellezza del luogo è sorprendente e ci ricorda con quanto rispetto e sensibilità è necessario rapportarsi alla natura e all’ambiente. Con tanta dedizione e impegno, i volontari contribuiscono a rendere l’Oasi un luogo ospitale, dove potrete trascorrere una giornata a contatto con la natura e silenziosamente osservarla e fotografarla. Uno straordinario esempio di recupero ambientale, un angolo di pace e serenità, ideale per stare a contatto con la natura e mandare indietro le lancette dell’orologio per fermare il tempo.

A pochi passi dalle rive del fiume Adda invece, si trova il Parco Adda Nord, dove, grazie alla conformazione del fiume, il paesaggio assume caratteristiche particolari e insolite. In esso confluiscono una grande varietà di ambienti, dalle zone umide a quelle boschive, che accolgono specie floristiche sorprendenti e presenti esclusivamente nel Parco. Facilmente raggiungibile dal centro città, è il luogo perfetto per gli amanti della fotografia naturalistica o per chi, semplicemente, vuole trascorrere momenti speciali con la propria famiglia, collezionare ricordi indimenticabili, immersi nel silenzio di una natura incontaminata.

 

Il Santuario di Concesa

Sulla facciata della Chiesa dei SS. Gervasio e Protasio appare questa targa:

« [...] sentiva in quel vasto silenzio rimbombare

i tocchi d'un orologio: m'immagino che dovesse essere quello di Trezzo [...] »

Non è solo un estratto dei Promessi Sposi, ma il segno che anche l’illustre scrittore Alessandro Manzoni sia rimasto colpito dalla bellezza e dal fascino di Trezzo. A sorprendervi però, non saranno solo i pittoreschi paesaggi o l’ambiente unico, ma anche le meraviglie architettoniche realizzate dall’uomo. Ci riferiamo al Santuario di Concesa, uno splendido esempio di barocco lombardo, teatro di leggende e miracoli, dove l’incorporeo si intreccia con il concreto dei ricchi affreschi e delle imponenti statue, dove la spiritualità è palpabile. Ancora una volta è l’Adda a fare da cornice, che con le increspature dell’acqua e i riflessi della vegetazione diventa un quadro immaginifico, in grado di regalarvi momenti di pace e serenità.

 

Villa Gina

Se volete ammirare un panorama mozzafiato, dove le colline si uniscono al fiume, dal promontorio di Trezzo sull’Adda si erge Villa Gina, un’elegante dimora costruita a metà Ottocento dal podestà Paolo Bassi e splendido esempio di architettura neorinascimentale. Si narra che sia stata anche la casa in cui villeggiava il medico di Napoleone Bonaparte, Pietro Moscati. Di fatto, cambiò più volte proprietà e utilizzo. Attualmente appartiene al Comune di Trezzo, ed è spesso luogo di eventi pubblici come mostre, balli e incontri culturali, che vedono la partecipazione di un numero sempre più ampio di visitatori. Da qui potrete ammirare la bellezza della pianura trezzese da cui si snodano ben tre corsi d’acqua: l’Adda, il Naviglio Martesana ed il canale Crespi, oppure ritagliarvi dei momenti da vivere in totale tranquillità.

 

Photo Credits: Di Massimo Roselli - http://massimo.roselli.info, CC BY-SA 2.5