10 cose da vedere a Matera (Matera)

Una guida su Matera non può perdere di vista i famosi Sassi di Matera in tutte le loro particolarità. Ecco secondo noi le 10 cose da vedere nella capitale della cultura 2019!

Sasso Caveoso e Chiesa di San Pietro Caveoso

Il Sasso Caveoso deve il proprio nome alle grotte che ne hanno scritto la storia nel tempo. Dopo esser stata abitata fino ai primi anni Cinquanta, la zona è stata rivalutata ed è oggi un'importante meta turistica, anche grazie alla Chiesa di San Pietro Caveoso, sita all'interno del Sasso, una delle più suggestive chiese rupestri della città. La sua struttura a gradoni su cui si arrampicano le abitazioni richiama alla mente i grandi anfiteatri greci. E' uno dei più importanti fra i Sassi di Matera.

La Casa Grotta di Vico Solitario

Tutto è rimasto così com'è stato lasciato. Fino al 1957, la Casa Grotta era un'umile abitazione nel cuore del Sasso Caveoso. Abitata da una famiglia di 11 persone, la casa Grotta è uno splendido esempio della capacità umana di adattarsi al territorio nel pieno rispetto dell'ambiente. La casa è oggi visitabile nella sua completezza, come se il tempo non fosse mai passato, nemmeno tra i sassi.

Castello Tramontano

Sovrasta e controlla la citta dalla Lapillo, la collina che si affaccia sul centro storico di Matera. Il Castello prende il nome dal conte Tramontano, suo feudatario che ne ordinò la costruzione durante i primi anni del '500. Una storia sanguinaria accompagna la costruzione di questa autentica fortezza: il Conte Tramontano, personaggio indisponente e dispotico, impose per la costruzione del suo Castello tasse estremamente elevate, accompagnate da salari non adeguati perfino ribassati. Il popolo optò per le ribellione e uccise il Conte. Ancora oggi, sullo stemma è impressa la frase "Bos lassus firmius figit pedem", che tradotto significa "il bue stanco affonda la zampa più fermamente". 

La Cripta del Peccato Originale

"La Cappella Sistina dell'arte rupestre" così venne ribattezzata dagli studiosi la Cripta del Peccato Originale. Rinvenuta solamente 50 anni fa, grazie alla caparbietà di un gruppo di giovani, la cripta è stata per anni utilizzata come ristoro per i pastori e per il gregge. Le straordinarie pitture e le raffigurazioni angeliche, che sono valse alla cripta il nome di "Grotta dei Cento Santi", non hanno in realtà un padre: l'artista che le ha realizzate è conosciuto come il "Pittore dei Fiori" per i petali di rossi che incorniciano l'intera composizione.

Parco della Murgia Materana e il sentiero Belvedere

Se due grandi artisti come Pasolini e Mel Gibson hanno scelto questo scenario per i loro film, possiamo star certi che sia un luogo incantevole. Non poteva quindi mancare nella nostra guida a Matera il Parco della Murgia Materana, un'importante riserva naturale, un parco regionale istituito nel 1990. In mountain bike o a piedi per una passeggiata nel verde: questo è un autentico paradiso terrestre! Dal sentiero Belvedere, grazie alla sua posizione panormaica, è possibile ammirare i Sassi di Matera e si possono scorgere diverse grotte rupestri scavate abilmente nella montagna.  

MUSMA - Museo della Scultura Contemporanea di Matera

Da vedere in un giro turistico della città non ci sono solo i Sassi! Nella nostra guida non poteva mancare il MUSMA, un libro aperto in grado di raccontare come pochi altri la storia della scultura dal 1800 ad oggi. L'intera collezione, in gran parte donata dalla Fondazione Zétema, presenta dalle sculture ai libri d'arte, passando per gioielli e suppellettili di vario genere. Anche la sede che ospita il MUSMA è storica: si tratta di Palazzo Pomeraci, conosciuto come "Palazzo delle cento stanze" per la sua imponenza. Il Museo della Scultura presenta anche una ricca biblioteca intitolata a Vanni Scheiwiller, contenente l'intera collezione cartacea del noto editore. 

La Cattedrale

La nostra guida procede con una splendida veduta sul Sasso Barisano. La cattedrale è dedicata ai protettori della città (la Madonna della Bruna e Sant'Eustachio) ed è costruita con uno stile misto. All'esterno si nota immediatamente un grande portale, ampiamente decorato, sormontato da un rosone a sua volta, su cui si leva la figura dell'arcangelo Michele nell'atto di uccidere un drago. La facciata in pieno stile romanico si scontra con un interno di derivazione barocca, ma resta comunque meravigliosa la pala della "Vergine con Bambino e Santi" che, come la cattedrale, è sottoposta a restauro fino a fine novembre.  

Chiesa di Santa Maria di Idris

Uno degli splendidi esempi di arte rupestre è la Madonna de Idris, conosciuta come Chiesa di Santa Maria de Idris. Dopo aver effettuato una piccola salita, giunti alla sommità della roccia, si può ammirare questa chiesa conservata splendidamente. Dopo aver fatto una foto allo splendido panorama dei Sassi di Matera, all'interno di Santa Maria di Idris ci si imbatte in pitture rupestri incantevoli, ancora oggi tra le più significative dell'intero movimento artistico. 

Buon viaggio attraverso le storiche vie di Matera, capitale della cultura 2019!