Cosa vedere a Cocullo e dintorni (Cocullo)

Sapevate che in un piccolo borgo remoto, al di sopra di un colle, si celebra la Festa dei Serpari?

Oh? Ma cos'è un serparo????

Calma, calma, cominciamo dall'inizio.

Cocullo, in provincia dell’Aquila, in Abruzzo, è conosciuta per questo evento, celebrato ogni anno il Primo di Maggio. Di cosa si tratta? Vieni con noi e grazie a questa breve guida turistica su Cocullo, città, appunto, dei serpari, troverai le risposte che cerchi.

Il nome stesso di Cocullo ha origini curiose. Secondo alcuni, Cocullo deriverebbe da “gugallu”, che significa letteralmente guardiano del canale. Secondo altri invece, il nome Cocullo va fatto risalire a quello di un centro abitato dell’epoca romana chiamato “Koukolon”.

Altre curiosità? Qui non mancano! Venite con me e con la guida turistica digitale di YAMGU scopriremo Cocullo!

Cosa vedere a Cocullo

Da visitare assolutamente il centro storico del piccolo borgo, dove avrete la possibilità di ammirare la Chiesa  di Santa Maria delle Grazie. La Chiesa di Santa Maria delle Grazie è piena di curiose contraddizioni (beh non abbiamo già detto che a Cocullo non mancano le curiosità?). Prima di tutto la struttura risale al XII secolo, mentre la facciata, in pietra, è del XIV secolo. Sempre nella facciata, possiamo notare non solo due statue marmoree, risalenti al XVI secolo, ma anche, curiosamente, un simbolo molto più antico, particolare e pieno di mistero: la Triplice Cinta

La Triplice Cinta è un simbolo esoterico citato diverse volte nella Bibbia ed utilizzato dai Templari per indicare la sacralità di un determinato luogo. Rappresenta le opposizioni, terra/cielo, creato (da Dio) o non creato. Un simbolo mistico molto antico che ben si adatta alla storia di questa chiesa. Attenzione! Potrebbe sfuggire allo sguardo! Si tratta di una incisione vicino al portale che solo un occhio attento potrà vedere!

Da non perdere all’interno il trittico affrescato, raffigurante S. Amico di Rambone, Sant’Antonio e Santa Maria Maddalena.

Sempre nel centro storico, si trovano anche la Chiesa di San Domenico e la Chiesetta di Santa Maria in Campo. Quest’ultima risale al periodo pre romanico ed è costituita da una sola navata. L’elemento di spicco è rappresentato da una piccola nicchia in pietra, all’interno della quale si trova la statua della Vergine Assunta, che viene solitamente fatta sfilare durata l'annuale processione di Cocullo.

Cocullo Festa dei Serpari

Eccoci dunque a svelare il mistero da cui eravamo partiti, ovvero la Festa dei serpari.

Dal nome si può già intuire qualcosa, ad esempio che c'entrano i serpenti.

Alt! non saltiamo subito a conclusioni errate e vediamo meglio.

La Festa dei Serpari è un evento che si celebra annualmente il Primo di  Maggio. È una festa dedicata al Patrono del paese, San Domenico, protettore del mal di denti e del morso di rettili.

Ecco svelato il mistero!

Si tratta di un rito molto antico, a cui gli abitanti tengono particolarmente. Circa un mese prima della festa i "serpari", persone esperte in serpenti, vanno nelle zone boschive limitrofe e catturano dei serpenti (non velenosi!) che tengono in ceste, nutrendoli fino alla festa. Nel giorno della festa, gli abitanti di Cocullo tirano con i propri denti una catenella, per mantenere in buona salute i denti stessi. Dopo questa esibizione la statua di San Domenico viene portata in processione, ricoperta dai serpenti vivi. Tranquilli! Nulla accade ai serpenti che finita la festa vengono nuovamente liberati nel loro ambiente.

Cosa vedere vicino Cocullo

A dieci minuti di auto, a pochi chilometri dal Comune di Anversa degli Abruzzi, avrete l’occasione di visitare le Gole del Sagittario, una riserva naturale protetta, che si estende per circa 400 ettari. Si tratta di un canyon, scavato dall’erosione acquatica, di grande bellezza. All’interno della riserva, che ospita moltissime specie anche molto rare fra flora e fauna, sono tracciati molteplici sentieri, immersi nella natura più totale, che potete tranquillamente percorrere. Quindi se siete appassionati di camminate o siete amanti del trekking, le Gole del Sagittario fanno proprio per voi!

A 20 minuti da Cocullo, troverete il Lago di San Domenico, vicino il Comune di Villalago, ideale se avete intenzione di passare una giornata in piena tranquillità e relax. Immersi nella natura, qui potete rilassarvi organizzando un bel pic-nic con l’intera famiglia. Infatti per i più piccoli, l’area offre anche un piccola zona divertimenti, con la presenza di alcune giostre. Sempre a Villalago, frazione dove si trova il Lago di san Domenico, avrete l’opportunità di visitare L’Eremo di San Domenico, posto sulle sponde del medesimo lago. Si tratta di una piccola chiesetta realizzata in una grotta scavata nella roccia. La tradizione vuole che proprio qui visse per un certo periodo San Domenico.

Ancora voglia di passeggiate al Lago? Vi consiglio il Lago di Scanno. Questo lago è perfetto per i più romantici. Perchè? Beh, è difficile da credere ma si tratta di un lago a forma di cuore. Una delle leggende che si celano dietro a questo incantevole Lago, vede come protagonista la bellissima fata Angiolina, di cui si era innamorato un giovane brigante, Pietro Bailardo, tanto innamorato che aveva ordinato di rapirla. La fata, per sfuggire ai rapitori, creò il lago dove questi ultimi sprofondarono.

 

Come arrivare a Cocullo

Cocullo è facilmente raggiungibile in auto. Da Avezzano, potete prendere  A25 o E80, la stessa cosa se provenite da Chieti. Da L’Aquila vi consiglio di percorrere A24 e prendere poi A25, oppure prendete la SS17 o la SS696. Da Roma potete raggiungere la vostra destinazione tramite A24 e A25.
 

https://it.wikipedia.org/wiki/Cocullo

http://www.abruzzando.com/chiesa-di-santa-maria-delle-grazie/

http://www.visit-cocullo.it/poi/648/chiesa-di-santa-maria-in-campo/3#sthash.cxkVoquy.dpbs

https://www.paesionline.it/italia/cosa-vedere-cocullo

https://www.greenme.it/viaggiare/europa/italia/abruzzo/21627-gole-sagittario-abruzzo

https://it.wikipedia.org/wiki/Eremo_di_San_Domenico

https://it.wikipedia.org/wiki/Festa_dei_serpari

PHoto: Di maury3001, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=57946106