Eremo di San Michele Arcangelo (Pescocostanzo)

Unnamed Road (Pescocostanzo)


L'eremo di San Michele Arcangelo si trova nel comune di Pescocostanzo, alle pendici del Monte Pizzalto ed all'interno del parco nazionale della Majella.

Storia

La prima fonte storica sull'eremo è costituita da una bolla pontificia di papa Lucio III del 1183. È costituito da due aree scavate nella roccia e poste tra loro ad angolo: una maggiore, di circa 13 metri di lato, dedicata al culto ed una minore, di circa 5 metri di lato, abitativa che, secondo la tradizione popolare, era utilizzata come ricovero dai pastori impegnati nella transumanza.

Architettura


Il lato dedicato al culto ha due porte, delle quali quella maggiore, a sinistra, porta alla chiesa mentre quella minore, a destra, conduce alla cappella funebre della famiglia Ricciardelli. Fra le due porte si trova una nicchia ad arco dove si notano tracce di affreschi. Sull'architrave del portale principale si trova un'iscrizione che ricorda il restauro effettuato nel 1598.
L'interno della chiesa è pavimentato con lastre di pietra, mentre la volta rocciosa è non rifinita. Una balaustra in pietra separa l'area dell'altare da quella dei fedeli. Dietro l'altare si trova una nicchia che ospitava la statua del santo, ora nella chiesa della Madonna del Rosario.
La stanza dedicata alla sepoltura di Bartolomeo Ricciardelli è del 1855 ha anche una lapide in ricordo di Giosafatte Ricciardelli del 1881.
L'area abitativa è su due piani composti entrambi da due stanze. Il piano superiore è allo stesso livello della chiesa e due stanze sono ricavate nella roccia. La prima stanza ha una volta a botte con due finestre ed una botola per scendere al piano inferiore; la seconda, più piccola, ha una volta piana ed una sola finestra.
Source:

Wikipedia



Your saved POIs organized on a map based on your interests, opening hours and weather!