Palazzo Madama - Museo Civico d'Arte Antica

Piazza Castello (Torino)


Oggi: 10:00-18:00


2 5 °


Il Palazzo Madama di Torino è una delle residenze sabaude patrimonio dell'UNESCO, si trova in Piazza Castello, una delle piazze principali del centro storico, e ospita il Museo d'Arte Antica, che raccoglie ricche collezioni di sculture, dipinti, vetri, arazzi ecc.

Il nome deriva dal fatto che fu dapprima abitato da Cristina di Borbone-Francia, detta la prima Madama Reale, nel periodo 1620-1663 circa, e poi da Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, detta la seconda Madama Reale, nel periodo 1666-1724. Fu per quest'ultima, che l'attuale facciata fu disegnata, nel 1716-1718, dall'architetto Filippo Juvarra, primo architetto di Casa Savoia. La monumentale facciata juvarriana è caratterizzata da un ordine gigante di lesene e colonne corinzie scanalate sormontate da una balaustrata marmorea con rilievi, statue e vasi. 

Il Palazzo Madama di Torino ha però una doppia anima architettonica. Da una parte abbiamo la facciata barocca che domina Piazza Castello di Juvarra, dall'altro lato la sua origine medioevale, l'antico castello da cui prende effettivamente il nome la piazza. Le sue origini in realtà sono ancora più antiche, addirittura di porta romana Decumana, dato che in effetti è posizionato nell'area del Quadrilatero Romano.

All'interno non perdete il monumentale scalone d'onore juvarriano, i resti della porta romana, sulla quale sorge il palazzo, i tetti decorati e le esposizioni, permanenti e temporanee del Museo d'Arte Antica.

Articolato in trentacinque sale, il museo si sviluppa su quattro piani oltre ad un punto panoramico situato in una delle torri del castello degli Acaja.

Nel piano fossato si trova il lapidario medievale; il piano terra è destinato all'arte del periodo gotico e del rinascimento; il primo piano (o piano nobile) ospita opere espressione del periodo barocco; il secondo piano è dedicato all'arte della decorazione. 

Le collezioni custodite al suo interno comprendono oltre settantamila opere (2.500 quelle esposte), di epoche variabili dal medioevo al barocco (XVII e XVIII secolo). Sono compresi opere pittoriche e scultoree, codici miniati (come le celebri Ore di Torino), ceramiche, porcellane e maioliche e lavori (prevalentemente di provenienza orientale), ori e argenti, oltre ad arredi e tessuti.

Nella quattrocentesca torre denominata Torre dei Tesori sono esposte alcune delle opere più rappresentative del museo: il "Ritratto d'uomo" di Antonello da Messina, il "Codice delle Très belles Heures de Notre Dame de Jean de Berry" miniato da Jan Van Eyck.



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