Santuario di Maria Santissima di Custonaci

Via M. Rizzo 8 (Custonaci)


Il santuario di Maria Santissima di Custonaci è un santuario cattolico dedicato alla Vergine Maria a Custonaci, in provincia di Trapani. La Madonna di Custonaci è patrona e custode dei comuni dell'Agro ericino.

Storia

La costruzione dell'edificio è datata intorno alla seconda metà del '500, su una precedente cappella della vergine Maria della Concezione. Nel '900 vi furono dei rifacimenti per mano di mons. Giuseppe Rizzo. Nel 1909 fu eretta l'omonima parrocchia. Nel 2012, alcuni lavori di adeguamento liturgico dell'area presbiterale, arricchiscono il santuario di un nuovo altare, un nuovo ambone e una nuova sede oltre al riposizionamento della settecentesca balaustra.

Architettura


Un singolare sagrato circonda il santuario, pavimentato con piccoli ciottoli di fiume che vanno a formare unici ed eleganti disegni con motivi floreali e geometrici. La facciata presenta un rosone in tufo a vetri colorati. L’impianto interno è a croce romana con tre diverse navate divise da colonne in muratura dipinte con effetti marmorei dalle quali si innalzano archi a sesto acuto che richiamano gli stilemi gotici. L'altare maggiore è in stile barocco, mentre il pavimento del tardo Ottocento è in marmo.
Nel cappellone, il settecentesco coro ligneo intagliato sovrastato da due affreschi della prima metà del '700 di Domenico La Bruna, la Natività della Vergine e la Natività di Cristo con i pastori. Vi è poi una grande tribuna marmorea policroma del 1728, realizzata da maestranze trapanesi. Nell'annesso museo è custodita una tempera su legno del 1541, della bottega del Crescenzio, raffigurante un Madonna in trono con bambino.

Il dipinto della Madonna di Custonaci


Un dipinto della Madonna che allatta il bambin Gesù, dà origine al culto. La tradizione vuole che prenda avvio dopo il dono nel 1400 di un quadro raffigurante una Madonna col bambino, fatto da una nave francese che trasportava il dipinto da Alessandria d'Egitto e che scampò a una tempesta, dopo aver invocato Maria SS, rifugiandosi nel golfo di Cornino. In breve sostituì nell'Agro ericino l’antico culto pagano per la dea Venere.
Si tratta in realtà di una tavola in pioppo preparata con gesso, dipinta ad olio nella quale gli studiosi ravvisano l’impronta di un artista della bottega di Antonello da Messina. Il recente restauro ha messo alla luce una data di difficile lettura: 1471 o 1521.
Nel 1752 viene solennemente incoronato con decreto e beneplacito di Papa Benedetto XIV dal Capitolo Vaticano col titolo di Maria SS. di Custonaci.
Source:

Wikipedia



Your saved POIs organized on a map based on your interests, opening hours and weather!