Lago del Miage

Via Val Veny (Courmayeur )


Il lago del Miage (Lac du Miage in francese) è un piccolo bacino d'acqua che si trova in Valle d'Aosta a 2.020 m s.l.m., ai piedi del massiccio del Monte Bianco, in Val Veny.
Le sue acque sono alimentate dall'omonimo ghiacciaio.

Il fenomeno del distacco del ghiaccio

Caratteristica del lago è l'interessante e spettacolare fenomeno che avviene da oltre due secoli: il distacco di iceberg dalla falesia di ghiaccio a contatto con il lago.

Questo fenomeno, assai affascinante e noto in letteratura come "distacco del ghiaccio" (calving), è stato studiato negli ultimi anni soprattutto per gli aspetti di pericolosità legati all'innesco di onde alte anche alcuni metri conseguenti al crollo degli iceberg nel lago. Le onde maggiori sono sul settore a ridosso della falesia dove il lago raggiunge le minori profondità. Nel 1996 ben 11 turisti sono stati investiti, fortunatamente senza danni gravissimi, da un'onda innescata dalla caduta di un grosso blocco di ghiaccio nel lago. È quindi opportuno che chi visita il lago e osserva questo affascinante fenomeno si posizioni sulla sponda opposta (più lontana) alla falesia dove la profondità del lago è maggiore e quindi le onde raggiungono altezze minori.
Il lago del Miage è anche noto per gli svuotamenti improvvisi che da fine Ottocento sono stati osservati e riportati in letteratura o in dipinti ed immagini. Gli svuotamenti, ai quali segue un lento riempimento del lago che lo riporta alle condizioni iniziali, studiati in dettaglio da Deline et al (2004), e Masetti et al. (2010) sono innescati dalla dinamica del ghiacciaio che costituisce anche metà della pavimentazione del lago del Miage che è pertanto da considerare per metà epiglaciale e per metà lago di contatto glaciale (ice contact lake).

Situazione attuale

A causa del lento e generale ritiro del ghiacciaio del Miage e in generale dei ghiacciai del massiccio del Monte Bianco, negli ultimi tempi il livello di acqua del lago diminuisce progressivamente. Se fino al 2010 esso era profondo decine di metri, adesso si possono osservare quattro distinti piccoli bacini, profondi non più di qualche metro.

Accesso

Può essere raggiunto dalla Val Veny, dapprima in macchina, poi si continua su un sentiero su strada asfaltata fino ad un ponte. Da lì si prosegue verso destra per un'ora di cammino
Source:

Wikipedia



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