Palazzo Platamone

Via Vittorio Emanuele II (Catania)


Oggi: 11:00-11:30


Platamone furono una famiglia siciliana, tra le più influenti del panorama politico del Regno di Trinacria nel Quattrocento.

Il Palazzo Platamone è anche conosciuto come il Palazzo della Cultura.

Nel Quattrocento, la famiglia Platamone era a Catania tra le più prestigiose, vale a dire tra quelle che riuscirono ad ottenere un buon numero di incarichi; infatti i suoi membri affiancarono al commercio, attività alla quale erano dediti, la gestione di numerose cariche pubbliche. Annoverò vari esponenti di spicco, tra cui Michele Platamone (figlio di Baldassare, duca di Belmurgo), che fu investito il 16 marzo 1803 dei titoli di principe di Larderia, principe di Rosolini, conte di Sant'Antonio, barone di Roccapalumba, barone di Cipolla, barone dell'Imposa, barone di Longarini, signore di Buscaglia, Ritibillini e Almidara, Sannini.

Uno dei personaggi di maggior rilievo di tale famiglia fu comunque Battista Platamone; laureato in legge all'università di Padova, dal 1420 egli occupò diverse cariche di natura fiscale ed amministrativa, tra cui quella di viceré, accumulando tra l'altro molti titoli nobiliari e feudi, a tal punto da essere in grado di prestare danaro alla Corona.

Il suo nome, così come quello di un altro importante giurista dell'epoca, Adamo Asmundo, è legato, insieme a quello di Alfonso il Magnanimo, alla nascita della prima Università siciliana, appunto quella di Catania (1434)


Source:

Wikipedia



Your saved POIs organized on a map based on your interests, opening hours and weather!