Castellina in Chianti
B 11 °

Scopri i 3 luoghi da visitare a Castellina in Chianti

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MUSEO ARCHEOLOGICO DEL CHIANTI SENESE

Il museo documenta i ritrovamenti archeologici nel territorio del Chianti senese (Castellina, Castelnuovo Berardenga, Gaiole, Radda). I reperti esposti coprono un arco storico che va dal periodo del bronzo finale (XI-X sec. a.C.) , alla fase orientalizzante della civiltà etrusca (fine VII sec-fine VI sec. a.C.) fino agli periodo degli insediamenti fortificati d'altura del IV sec. a.C. La presenza di strumenti multimediali aiuta il visitatore a mettere in relazione i reperti esposti con i siti di ritrovamento e a comprendere i caratteri della fase culturale a cui appartengono. Il visitatore può


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Necropoli del Poggino

Lungo l'antica traccia stradale che collegava le grandi città dell'Etruria marittima, Vulci, Vetulonia e Roselle, con Spina, il più importante porto emporio dell'Adriatico verso l'Oriente, e' stata individuata e portata alla luce una piccola necropoli costituita da cinque tombe (quattro a camera ed una a cassone), che hanno restituito materiali e suppellettili attestanti la presenza sul territono di ricche famiglie di rango principesco, durante tutto l'arco del VI sec. a.C. cioe' nel periodo arcaico di massimo splendore della civiltà Etrusca. Parte del corredo recuperato e' attualmente esposto


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Tumulo di Montecalvario

Le colline di Castellina in Chianti restituiscono continuamente tracce di frequentazione dell'uomo fin dal VII sec. a.C., lungo una importante traccia viaria di crinale, che metteva in comunicazione le grandi città dell'Etruria marittima: Vulci, Vetulonia e Roselle con i mercati del Nord, Spina soprattutto, il più importante porto emporio dell'Adriatico verso l'Oriente. Il tumulo di Monte Calvario, dal diametro di circa 53 metri, così chiamato da una cappellina edificata sulla sommità, è formato da quattro tombe ipogee, con camera principale e cellette laterali. Individuato già nel XVI sec. e


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