Pesaro
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Scopri i 17 luoghi da visitare a Pesaro

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Casa Rossini

La mostra, ospitata nella palazzina in cui Gioacchino Rossini nacque il 29 febbraio 1792, è frutto di numerose donazioni. Composta da quattro piani e da un sotterraneo, la casa rossiniana è realizzata per fasi successive tra il XV e il XVIII secolo.  Il nucleo centrale della raccolta è costituito dal lascito del grande collezionista parigino Alphonse Hubert Martel. La donazione avvenne intorno alla fine dell'800, mentre il museo fu organizzato e aperto al pubblico il 29 febbraio del 1904; nella stessa data l'edificio fu dichiarato monumento nazionale. Il Museo


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Cattedrale

La chiesa di Santa Maria Assunta è il duomo di Pesaro, anche conosciuta come Cattedrale di San Terenzio perché nel VII secolo vi furono trasferite le reliquie del patrono pesarese, san Terenzio.
Di notevole spessore storico-artistico sono i mosaici scoperti nella seconda metà dell’Ottocento sotto il pavimento della chiesa.


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CHIESA "NEL NOME DI DIO"

Si tratta dell’unico edificio religioso rimasto a Pesaro che rappresenti una sintesi perfetta fra architettura e scenografia. Viene fatta costruire dal 1577, dalla Compagnia del Nome di Dio, una delle più ricche fra le confraternite laicali pesaresi che provvedeva ai funerali dei poveri e dei giustiziati; si giustifica così la presenza diffusissima di simboli di morte nella decorazione della chiesa.L'interno mantiene inalterato il magnifico assetto originario, mentre l'esterno è stato restaurato nel 1912. Dalla collaborazione perfettamente riuscita tra i tre


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COLLEZIONE D'ARTE CONTEMPORANEA DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO

La Collezione d’Arte Contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino è una raccolta di circa duecento opere. E’ una raccolta eterogenea in quanto costruita negli anni senza un criterio rigoroso. Le opere sono pervenute attraverso diverse vie: l’acquisto, la donazione da parte degli artisti, la commissione. E’ proprio la non scientificità con cui si è costituita che rappresenta indubbiamente il suo lato più interessante.    Sicuramente l’opera più preziosa è quella di Anselmo Bucci, pittore del movimento art


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LE COLLEZIONI D'ARTE DI PALAZZO MONTANI ANTALDI

La Fondazione della Cassa di Risparmio di Pesaro ha inaugurato nel 2005 il nuovo allestimento delle proprie raccolte d’arte, conservate nella prestigiosa sede di Palazzo Montani Antaldi, progettato in stile neoclasssico dall’architetto Tommaso Bicciaglia, allievo del maggiore artista pesarese del Settecento, Giannandrea Lazzarini. Alla sua équipe, in particolare Carlo Paolucci e il nipote Placido Lazzarini, si devono gli affreschi del piano nobile, eseguiti tra il 1777 e il 1781, con temi dell’Eneide. La collezione offre un ampio e selezionato panorama dello svolgiment


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Musei Civici

I Musei civici di Pesaro si trovano a palazzo Toschi Mosca, nel cuore del centro storico, e sono articolati in una Pinacoteca e in un Museo delle Ceramiche. Nella prima si conservano dipinti dal XIV al XIX secolo, tra cui emerge l'imponente pala dell'Incoronazione della Vergine di Giovanni Bellini, che provengono da chiese cittadine e collezioni private. Il Museo delle Ceramiche è celebre per la ricchezza delle maioliche istoriate realizzate presso il ducato di Urbino nel Cinquecento e per la produzione pesarese alla rosa del Settecento.


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Museo Archeologico Oliveriano

Nel 1756 l’erudito pesarese Annibale degli Abbati Olivieri (1708-1789) dona alla comunità - oltre alla sua cospicua biblioteca - una pregiata raccolta di oggetti antichi composta principalmente da materiale di scavo. Il museo nasce nel 1787 quando l’Olivieri lascia nuovamente, insieme a 20.000 volumi, una seconda importante raccolta di materiale archeologico e numismatico, datagli in parte dall’amico Giambattista Passeri. Museo e Biblioteca sono gestiti dal 1793 dalla Fondazione Oliveriana. Il museo viene aperto al pubblico, insieme alla biblioteca, il 2 maggio 1793 al


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