Barletta
B 8 °

Scopri i 11 luoghi da visitare a Barletta

Ammira i luoghi più belli di Barletta e aggiungili al tuo itinerario. YAMGU creerà il tuo viaggio ideale considerando distanze, orari di apertura e meteo.


AGGIUNGI

Antiquarium e Zona Archeologica di Canne della Battaglia

Nella valle del Basso Ofanto sorge la collina del noto insediamento di Canne della Battaglia, teatro del celebre scontro fra Romani e Cartaginesi (216 a.C.). Circondata da possenti mura, utilizzate per diversi secoli, Canne offre oggi al visitatore un lungo e affascinante percorso che include l'Antiquarium, i notevoli resti di epoca romana, paleocristiana e medievale sulla cosiddetta "cittadella" e infine l'antico villaggio daunio con sepolcreto in località Fontanella. In particolare nell'Antiquarium il consistente nucleo di materiale archeologico documenta la lunga continuità di vita di Canne


Vai alla scheda


AGGIUNGI

Archivio di Stato di Bari. Sezione di Barletta

La Sezione di Archivio di Stato di Barletta fu istituita con decreto del ministero dell'Interno del 27.12.1973 in applicazione dell'art. 3 del D.P.R. 30.09.1963.n.1409. 
L'originario nucleo documentario della Sezione è rappresentato dall'archivio storico del Comune di Barletta; successivamente la Sezione ha acquisito archivi da uffici dello Stato, da Enti pubblici e da privati.


Vai alla scheda


AGGIUNGI

Basilica del Santo Sepolcro

Situata in una posizione strategica tra due antichi ed importanti assi di comunicazione viaria, l'adriatica e la via Traiana, che conduce a Roma, la basilica è stata meta di transito per i pellegrini diretti in Terra Santa e per i crociati in viaggio, dal porto di Barletta, verso Gerusalemme.
Al suo interno è conservato il noto Tesoro della Basilica del Santo Sepolcro. Nel 1291, dopo la presa di San Giovanni d'Acri, furono messe in salvo alcune delle reliquie del Santo Sepolcro di Gerusalemme e condotte a B


Vai alla scheda


AGGIUNGI

Castello di Barletta

Il Castello Svevo era un tempo fortezza a scopo difensivo, cinta dal mare che occupava il fossato tutt'intorno al castello e lo isolava da potenziali attacchi nemici. Oggi costituisce un punto strategico nella vita cittadina nonché un importante cardine urbanistico. È sede della Biblioteca comunale, del Museo civico e di una sala convegni e mostre.
È circondato dai giardini, intitolati ai fratelli Cervi.
Tra le opere conservate, oltre un presunto busto di Federico II di Svevia in pietra calcarea, risale


Vai alla scheda


AGGIUNGI

Cattedrale di Santa Maria Maggiore

Situata nel centro storico della città, a conclusione di via Duomo è il più antico fulcro della vita religiosa della città, nonché il suo cardine urbanistico.
Si distingue in una parte sotterranea ed una al livello stradale e risulta essere il frutto di stratificazioni millenarie, che hanno visto il sovrapporsi di tombe "a grotticella" del III secolo a.C., una basilica paleocristiana del VI secolo, una seconda basilica altomedievale risalente al IX-X secolo, e infine l'edificio superiore, composto da due


Vai alla scheda


AGGIUNGI

Colosso - Eraclio

La gigantesca statua in bronzo si erge in corso Vittorio Emanuele, nei pressi della Basilica del Santo Sepolcro, sopra un basamento alto circa un metro. Restaurata durante il Medioevo, è caratterizzata da un uomo in vesti imperiali tardo-romane e bizantine, come mostrano il diadema e l'indumento circolare tipico dei militari di alto rango, presenti sul capo. La statua è nota a livello cittadino come "Eraclio".


Vai alla scheda


AGGIUNGI

La cantina della Sfida

Nota anche come Osteria o Casa di Veleno, risalente al periodo compreso tra il XIV e il XV secolo, è il luogo in cui secondo la tradizione cavalleresca, durante un banchetto allestito in onore dei francesi, sconfitti durante uno scontro con gli spagnoli, avvenne lo scontro verbale tra il Charles de La Motte e il capitano spagnolo don Diego di Mendoza. Il diverbio sfociò nell'offesa, fatta da quest'ultimo nei confronti del condottiero d'oltralpe, paragonando il loro valore a quello degli italiani, suoi alleati e condusse alla bat


Vai alla scheda


AGGIUNGI

Museo Civico_Barletta

Il Museo Civico fu istituito nel 1929. Situato in un primo momento all’interno dell’ex convento domenicano cinquecentesco, è ubicato a partire dal 2003 all’interno del Castello Svevo. Il Museo Civico, storico-artistico, accoglie dunque al suo interno una ricca collezione di reperti archeologici, una serie di dipinti di artisti barlettani e successive donazioni tra cui quelle di Giuseppe Gabbiani, Vincenzo De Stefano, Raffaele Girondi e Ferdinando Cafiero. L’area espositiva comprensiva di una raccolta di dipinti e sculture di scuola napoletana dal ’600 al ’900; alcune tavole di soggetto sacro d


Vai alla scheda