Catania
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Scopri i 37 luoghi da visitare a Catania

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Cattedrale di Sant'Agata

La cattedrale è situata nel centro storico della città, costituisce il lato sud-est di piazza del Duomo. È dedicata alla vergine e martire patrona della città di Catania.
Il prospetto è a tre ordini compositi in stile corinzio, e attico completamente in marmo di Carrara.
Il portone principale in legno è costituito da trentadue formelle, finemente scolpite, illustranti episodi della vita e del martirio di sant'Agata, stemmi di diversi papi e del vescovo Pietro Galletti e si


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Palazzo e Museo Biscari

l Museo Biscari, posto all’interno di un’ala del Settecentesco Palazzo Biscari,uno dei più antichi palazzi di Catania, preziosa testimonianza di barocco siciliano, per anni ha conservato le vaste collezioni archeologiche e naturali di Ignazio Paternò Castello V Principe di Biscari trasferite poi al Museo Civico del Castello Ursino nel 1930.
Inaugurato ufficialmente nel 1758, il Museo vantava vaste collezioni archeologiche e naturali, come celebra Goethe nel suo libro “Viaggio in Italia”. Il museo ospita oggi l’MF "Museum&Fashion” che


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Piazza del Duomo

E' la principale piazza della città. In essa confluiscono tre strade, ovvero la via Etnea, la storica asse cittadina, la via Giuseppe Garibaldi e la via Vittorio Emanuele II.

Al centro della piazza si trova quello che è il simbolo di Catania, ovvero "u Liotru", una statua in pietra lavica raffigurante un elefante, sormontata da un obelisco, posta al centro di una fontana in marmo più volte rimaneggiata.

 


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Via Etnea

La strada è stata recentemente ripavimentata, con selciato in pietra lavica dell'Etna, ed è ora un'isola pedonale nel tratto che va da piazza del Duomo ai Quattro Canti. Nel tratto che dai Quattro Canti va fino al giardino Bellini è invece percorsa dai soli mezzi pubblici e dai taxi. È la via degli acquisti ed una delle strade più frequentate della città sia di giorno che nelle ore notturne. Infatti nelle strade circostanti esistono un centinaio di locali fra ristoranti, birrerie, pub e pizzerie.


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Monastero dei benedettini

Il Monastero di San Nicolò l'Arena o abbazia cassinese di San Niccolò l'Arena occupa una vasta area.
Una infinita serie di volute, fiori, frutti, mascheroni mostruosi, putti, e ninfe che adornano le mostre delle finestre e i balconi.
Il primo chiostro, quello di levante, è occupato da un folto giardino e circondato per intero di portici retti da pilastri ed archi a tutto sesto, con una terrazza continua soprastante.
Il secondo chiostro o chiostro di marmo, a ponente, è il più antico.
Tra i due chiostri corre il cosidd


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Museo civico Castello Ursino

Il Museo Civico, ospitato nel cuore della città storica all’interno del Castello Ursino, importante meta di studio di archeologi, storici e restauratori, è il museo più importante di Catania per la vastità e varietà della collezione. Dalle tavolette bizantineggianti del XV secolo agli olii su tela del XIX secolo, il museo vanta una ricchissima pinacoteca, alla quale si aggiungono numerosi reperti archeologici di epoca ellenistica e romana, vasi greci, monete greche e romane, portali del XIII e XV secolo, incisioni, stampe, paramenti sacri e oggetti arti


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Piazza dell'Università

Piazza dell'Università si trova a Catania, lungo la via Etnea, a meno di cento metri da Piazza Duomo, ed è una delle piazze più scenografiche del centro storico catanese.La sua esistenza risale al 1696 quando, sul lato ovest, venne edificato il Palazzo dell'Università dopo le distruzioni causate dall'evento sismico del 1693.

 Il palazzo venne edificato su progetto di diversi architetti fra i quali Francesco e Antonino Battaglia e Giovanni Battista Vaccarini. Sul lato


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Teatro Bellini

La facciata del teatro in stile neobarocco si ispira al classico sansoviniano della Biblioteca di Venezia. Il resto dell'immobile, però, se ne distacca nello sviluppo laterale, assumendo la forma di teatro.

La sala a quattro ordini di palchi oltre il loggione, è di grande ricchezza decorativa ed è una delle più belle tra quelle costruite nell'Ottocento in Italia. Il soffitto è affrescato dal pittore Ernesto Bellandi con l'apoteosi di Bellini con le allegorie delle sue maggiori opere: Norma, 


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