Cefalù
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Scopri i 11 luoghi da visitare a Cefalù

Ammira i luoghi più belli di Cefalù e aggiungili al tuo itinerario. YAMGU creerà il tuo viaggio ideale considerando distanze, orari di apertura e meteo.


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Duomo

Il duomo di Cefalù, secondo la leggenda, sarebbe sorto in seguito al voto al Santissimo Salvatore da Ruggero II, scampato ad una tempesta e approdato sulle spiagge della cittadina. La vera motivazione sembra piuttosto di natura politico-militare, dato il suo carattere di fortezza. Dal 3 luglio 2015 fa parte del Patrimonio dell'umanità (Unesco) nell'ambito dell'"Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale".
L'edificazione ebbe inizio nel 1131 e furono realizzati i&nb


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Museo Mandralisca

Il Palazzo ottocentesco della famiglia nobiliare Mandralisca è sede del Museo interdisciplinare comprendente collezioni frutto sia di scavi archeologici condotti dal barone Enrico Pirajno di Mandralisca, sia di acquisti presso antiquari. Il Museo è costituito da una pinacoteca con la pregiata opera di Antonello da Messina intitolata “Ritratto d’Uomo”. La collezione archeologica è costituita dai reperti degli scavi effettuati a Lipari, in contrada Diana, da cui proviene il cratere siceliota a figure rosse su fondo nero detto del “venditore di tonno&r


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Antico Lavatoio

In via Vittorio Emanuele si trova il lavatoio pubblico conosciuto come Lavatoio medioevale, presso il tardo-rinascimentale palazzo Martino. Nel 1514 fu demolito e ricostruito in posizione più arretrata rispetto alle mura cittadine e il fiume che scorreva a cielo aperto venne coperto nel XVII secolo. Nell'estate del 1991 sono stati ultimati i lavori di restauro.

Il lavatoio si presenta con una scalinata in pietra lavica e lumachella che conduce ad una pavimentazione levigata dal tempo e ad una serie di vasche che si colmano con le acque che scorr


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Chiesa del Purgatorio (Cefalù)

La chiesa del Purgatorio, altrimenti nota come chiesa di Santo Stefano, è un edificio religioso di Cefalù.

Storia

La chiesa prospetta su una piazzetta aperta su corso Ruggero. L'isolato era in precedenza occupato da diverse costruzioni, tra le quali una precedente chiesa di Santo Stefano e la cappella di Santa Margherita, fondata nel 1466 dalla famiglia Giaconia e abolita agli inizi del Seicento.
La chiesa di Santo Stefano, inizialmente affidata alla omonima confraternita, era passata nel 1601 a quella "delli Nigri" (o "delle Anime purganti", fondata nel 1596 come continuazione della precedente


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Chiesa dell'Itria

La chiesa sorge in Piazza Crispi, addossata al bastione di capo Marchiafava. In origine si trattava di due chiese contigue, San Giovanni Evangelista e Santa Maria dell'Odigitria, comunemente detta "dell'Itria". La prima, probabilmente di originicinquecentesche, apparteneva alla confraternita dello stesso titolo, citata in atti notarili del 1509 e del 1535. La seconda era in origine una cappella, intitolata a San Michele Arcangelo, anch'essa di proprietà della confraternita. In seguito ceduta al vescovo Ottaviano Preconio, che istituì


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Monastero di Santa Caterina

L'ex monastero di Santa Caterina è l'edificio che ospita il palazzo municipale di Cefalù. L'edificio è annesso alla chiesa sconsacrata di santa Caterina d'Alessandria.

Il monastero

L'ex monastero femminile benedettino occupa un'area di 2.500 m2 di fronte al duomo. Dell'originaria costruzione del XII-XIII secolo restano il portale dell'ingresso principale, ad arco acuto in conci di pietra squadrata, un prospetto di una piccola finestra squadrata e i resti di quella che poteva essere una bifora. Il monastero accoglieva monache dalla famiglie nobili della città e nel Settecento venne modificato in


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MUSEO FRA GIANMARIA DA TUSA

Il Museo Fra Giammaria da Tusa, che si trova a Gibilmanna, frazione di Cefalù, allestito nell'antica stalla del convento annesso al santuario di Gibilmanna, appositamente ristrutturata, ospita manufatti propri della cultura francescana, paramenti e arredi sacri di pregio, donati, come segno di devozione, alla "Gran Signura" di Gibilmanna ed oggetti provenienti da altre culture.


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Osterio Magno

L'Osterio Magno è uno storico palazzo fortificato di Cefalù.

Cenni storici

Tramandato per molti secoli come la “Domus Regia” di Ruggero II, l'Osterio Magno e il prospiciente Osterio Piccolo, non più esistente, furono edificati nel XIII secolo, riadattandoli su preesistenze ruggeriane, dalla potente famiglia dei Ventimiglia del Maro, conti e successivamente marchesi di Geraci e principi di Castelbuono.
Il documento più antico nel quale si fa riferimento all'Osterio Magno è il testamento, datato 8 gennaio 1387, con cui il conte di Geraci, Francesco II Ventimiglia(+1387), istituisce suo erede diret


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