Bologna
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Scopri i 90 luoghi da visitare a Bologna

Ammira i luoghi più belli di Bologna e aggiungili al tuo itinerario. YAMGU creerà il tuo viaggio ideale considerando distanze, orari di apertura e meteo.


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Basilica di San Petronio

In Piazza Maggiore si trova la gotica e imponente basilica di San Petronio costruita per volere del Comune fra il 1390 e il 1659. Presenta un portale decorato da bassorilievi di Jacopo della Quercia, mentre all'interno si trovano alcune cappelle notevolmente decorate. Nella navata sinistra, sul pavimento, è visibile la meridiana più grande del mondo, progettata dal matematico Giovanni Domenico Cassini e realizzata nel 1655.


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Basilica di Santo Stefano

In piazza Santo Stefano spicca il complesso di Santo Stefano, noto anche come "le Sette Chiese" a causa della sua articolazione in numerose chiese e cappelle collegate da un cortile e da un chiostro. Il nucleo originale fu edificato nell'VIII secolo su un tempio pagano del II secolo dedicato alla dea egizia Iside, del quale resta un architrave con dedica alla dea, murato all'esterno, e alcune colonne di granito africano. L'impianto architettonico principale è marcatamente romanico, nonostante alcune modifiche successive.


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Fontana del Nettuno

Per via delle dimensioni della statua, i bolognesi la chiamano familiarmente "il Gigante" (al Żigànt in dialetto bolognese).
La statua fu promossa dal cardinale legato di Bologna Carlo Borromeo.

I Bolognesi amano spesso indicare una particolare vista della fontana, non mancando di narrare loro che il Giambologna volesse realizzare il Nettuno con i genitali più grandi ma la Chiesa glielo proibì. Lo scultore però non si arrese, infatti disegnò la statua in maniera tale che da una particolare angolazione il pollice della ma


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Museo di Santo Stefano

Ha sede nel complesso della basilica di Santo Stefano, allestito in quattro sale che terminano con la cappella della Benda. Inaugurato nel 1916, fu sistemato da Francesco Malaguzzi Valeri originariamente nel refettorio. In seguito a lavori di risistemazione, dal 1999 ha assunto la veste attuale, ospitando paramenti sacri e reliquiari, dipinti e affreschi di scuola bolognese, veneta e toscana tra il XIII e il XVIII secolo (Simone de’ Crocifissi, Michele di Matteo, Alessandro Tiarini), e il reliquiario della testa di San Petronio, magnifica opera di oreficeria eseguita nel 1380 da Jacopo R


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Palazzo del Podestà

Il palazzo del Podestà venne eretto nel1200 circa, insieme a Piazza Maggiore come edificio per svolgere le funzioni pubbliche e quindi sede del podestà e i suoi funzionari.
La parte inferiore del palazzo è decorata con centinaia di formelle con motivo floreale, tutte diverse tra di loro.

Tra il Palazzo del Podestà e il Palazzo Re Enzo si trova il Voltone del Podestà, una volta a crociera sostenuta agli angoli da quattro pilastri sormontati da altrettante statue in terracotta rappresentanti i santi protettori della c


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Piazza Maggiore

La piazza è chiusa ad ovest dal Palazzo Comunale (o d'Accursio), attualmente sede del Comune di Bologna, delle Collezioni Comunali d'Arte e del Museo Morandi, che costeggia anche l'attigua Piazza del Nettuno, al centro della quale sorge la fontana omonima (detta anche del Gigante) realizzata nel 1565 dal Giambologna.

A sud, di fronte al Palazzo del Podestà si eleva la facciata incompiuta della Basilica di San Petronio, un esempio di gotico italiano, iniziata sul finire del Trecento e mai terminata.

Chiude infine a est


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Quadrilatero

Sempre nel distretto commerciale del Quadrilatero sono presenti, inoltre, moltissime attività di abbigliamento, gioielli, artigianato, bistrot, oltre a numerose boutique e showroom di alta moda, concentrate in particolar modo fra Galleria Cavour, via Farini, il Pavaglione e via D'Azeglio pedonale.


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Torre degli Asinelli

Le due torri sono i monumenti simbolo della città: la Torre degli Asinelli (97,20 metri, la torre pendente più alta d'Italia) e la Torre della Garisenda (in origine alta 60 metri, ora 48) edificate per volere di nobili ghibellini nel XII secolo da cui prendono il nome.
Si ritiene che l'Asinelli inizialmente fosse molto più alta (i muri in cime sono di uno spessore che permetterebbe l'innalzamento di altri 20-25 metri) la sommità che vediamo oggi è dovuta a un rifacimento di epoca Bentivogliesca (1488).
La torre degli Asi


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