Comacchio
Q 8 °

Scopri i 8 luoghi da visitare a Comacchio

Ammira i luoghi più belli di Comacchio e aggiungili al tuo itinerario. YAMGU creerà il tuo viaggio ideale considerando distanze, orari di apertura e meteo.


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Area archeologica di S. Maria in Padovetere

Fondazioni di una pieve paleocristiana: parte absidale e fonte battesimale (VI secolo)


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Area scavi della città etrusca di Spina

Resti esigui dell'abitato etrusco.
Nulla è visibile in superficie poichè, terminati gli scavi, l'intera area è stata ricoperta di terreno, già da alcuni decenni
Per informazioni rivolgersi alla Direzione del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara (tel 0532 66299)


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Casa Museo Remo Brindisi

L'apertura del museo risale al 1973 su iniziativa di Remo Brindisi (1918-1996), all'interno della propria abitazione estiva. Progettata dall'architetto milanese Nanda Vigo, la casa è stata disegnata in funzione di un'unità abitativa e del lavoro artistico, ma anche di museo aperto al pubblico, immaginata e di fatto realizzata da Brindisi. Dopo la scomparsa dell'artista, il museo e l'intero patrimonio in esso conservato sono stati acquisiti dal Comune di Comacchio, per volontà testamentaria dello stesso Brindisi. L'edificio, è caratterizzato da un grande "cilindro" centrale che collega i divers


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Galleria d'arte di Palazzo Bellini

La Galleria d'Arte ospita numerose mostre che tradizionalmente vi vengono organizzate.

 


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Manifattura dei Marinati

Allestito nel complesso restaurato della Manifattura dei Marinati, l'itinerario accompagna il visitatore alla scoperta dell'intero ciclo di lavorazione delle anguille e delle acquadelle che avveniva nei locali di questo complesso architettonico. L'attività, protrattasi consecutivamente per oltre sessant'anni, comprende la 'Calata', luogo di approdo delle barche per il conferimento del pesce, la 'Sala dei Fuochi' con i tipici camini (dodici complessivamente) utilizzati per la cottura delle anguille, la 'Sala degli aceti' con i tini e le botti e la 'Friggitoria' per la cottura delle acquadelle.


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Museo della Nave Romana

Il ritrovamento a Valle Ponti di uno scafo romano completo di carico è all’origine della nascita del museo. Individuato nel 1981, Il relitto è stato recuperato solo nel 1989, dopo un lungo periodo di studio sui metodi e gli strumenti da utilizzare, nonché sulla predisposizione di spazi attrezzati, finalizzati alle operazioni di scavo, recupero e restauro. Alcune mostre e pubblicazioni hanno comunque consentito, nel frattempo, di accedere alle informazioni "restituite" dalla nave, che si riferiscono ai prodotti trasportati, ai loro contenitori, agli oggetti d'uso quotidiano, compresi i capi d'a


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Museo delle Valli di Comacchio

Il museo, di tipo territoriale, si rifà all'ambiente delle valli, alle risorse e al lavoro per utilizzarle e prevede un percorso che, partendo dalla Casa di vigilanza della Foce, visita le due stazioni di pesca di Pegoraro e Serilla ed il casone Coccalino, luogo di sorveglianza contro la pesca di frodo. Nei casoni e nelle tabarre - appositi magazzini per la costruzione e la conservazione degli attrezzi da pesca - sono visibili oggetti di arredo e strumenti di lavoro.Particolarmente interessanti sono i lavorieri, costituiti da una lunga serie di pali infissi nel fondo lagunare: tra loro collega


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Museo Mariano d'Arte Sacra Contemporanea

Ha sede al primo piano del Convento dei Cappuccini annesso alla chiesa di S. Maria in Aula Regia. Comprende una raccolta di circa centocinquanta oggetti tra dipinti, sculture e ceramiche ispirate al culto mariano, avviata a partire dal 1977 per iniziativa di padre Antonio Stacchini e successivamente ampliatasi grazie soprattutto a donazioni di singoli artisti.Le opere sono in larga misura ascrivibili all'ambito regionale, anche se non mancano alcuni noti artisti del Novecento italiano, a cominciare da Remo Brindisi, principale animatore del museo nel corso degli anni Ottanta, Aldo Borgonzoni,


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