Modena
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Scopri i 41 luoghi da visitare a Modena

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Duomo

La cattedrale di Santa Maria Assunta e San Geminiano è un capolavoro dello stile romanico. La cattedrale di Modena è stata edificata dall'architetto Lanfranco nel sito del sepolcro di san Geminiano, patrono della città, dove in precedenza, a partire dal V secolo, erano state già erette due chiese. Nella cripta del duomo si trovano le reliquie del santo, conservate in una semplice urna del IV secolo ricoperta da una lastra di pietra e sorretta da colonne di spoglio. Il sarcofago, custodito entro una


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Piazza Grande

La piazza da sempre è il centro di ogni manifestazione sociale e politica della città. La Piazza Grande, con il duomo e la Torre civica della città, è stata inserita dal 1997 nella lista dei siti italiani patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

La Bonissima

La Bonissima è una statuetta posta all'angolo del Palazzo comunale di Modena. Probabilmente la statuetta doveva rappresentare l'onestà nel commercio ("Bonissima" da "Bona Esma" (Stima / Mis


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Museo della Figurina

Il più ricco insieme esistente a livello mondiale di figurine e materiali affini a partire dalla prima metà dell'Ottocento sino al presente diviene museo nel 1992 per volontà di Giuseppe Panini, fondatore dell'omonima industria grafica (1961), che devolve al Comune di Modena l'intera sua raccolta formata con l'intento di ripercorrere storia e sviluppo di questo "materiale" pubblicitario, formato da figurine e da materiale affine, oggetto nel tempo di un intenso interesse collezionistico. Il patrimonio del Museo è costituito da circa 500.00


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Teatro Storchi

Nella seconda meta' del secolo XIX, dopo la demolizione delle arene provvisorie costruite sui baluardi della città' e l'incendio del Teatro Aliprandi (1881), a Modena mancò un edificio teatrale destinato a spettacoli popolari e d'evasione. La lacuna venne colmata dal commerciante Gaetano Storchi che, a proprie spese e a scopi benefici, fece costruire l'omonimo teatro - realizzato dall'architetto Vincenzo Maestri - fondando un'opera Pia al fine di soccorrere malati e bisognosi con l'utilizzo di parte degli introiti serali. A differenza del Teatro Co


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Biblioteca Estense Universitaria

L’istituto, che affonda le proprie radici nel collezionismo dei signori d’Este, risulta esistente già nel XIV secolo. Il suo ricco patrimonio accresciuto, organizzato e studiato da bibliotecari come Ludovico Antonio Muratori e Girolamo Tiraboschi si è ulteriormente incrementato nei secoli attraverso donazioni, eredità, soppressioni di enti religiosi e acquisizioni di ogni tipo. In questo modo, all’eredità più preziosa costituita dai manoscritti miniati, dagli incunaboli, dalle cinquecentine e dalle rare carte nautiche degli Estensi, soprattu


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Palazzo Ducale - Accademia Militare

Il Palazzo Ducale di Modena è stato sede della Corte Estense tra Seicento ed Ottocento. Dall'Unità d'Italia, il Palazzo ospita la prestigiosa Accademia militare di Modena.
La maestosa facciata del Palazzo, alleggerita dal gioco cromatico dei marmi, è stata recentemente restaurata. Dalla porta centrale si accede all'elegante "Cortile d'onore", sede delle cerimonie militari, e al suggestivo "Scalone d'onore". Nel Salone centrale è degno di nota il soffitto, affrescato nel Settecento da Marco Antoni


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Piazza Roma

Negli ultimi anni Piazza Roma ha riportato delle modifiche di arredamento urbano. L'intera area presenta dei ciottoli di fiumi ed è possibile notare l'attraversamento in diagonale di due ampi spazi per camminare. A pochi passi dalla Piazza è possibile visitare Palazzo Ducale, un edificio storico della città di Modena. 

 


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Casa Museo Luciano Pavarotti

In occasione di Expo 2015 la Fondazione Luciano Pavarotti e Nicoletta Mantovani hanno deciso di aprire al pubblico la casa di campagna del Maestro a Modena, permettendovi l'accesso sette giorni su sette. Si tratta di una Casa Museo per permettere al pubblico di ammirare non solo le stanze e gli arredi, ma anche abiti e costumi di scena, oggettistica come i foulard e i cappelli che spesso accompagnavano Pavarotti, fotografie, dipinti, cimeli vari, spartiti e pianoforte ove il Maestro studiava e approfondiva la sua arte.


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