Busseto
Y 8 °

Scopri i 4 luoghi da visitare a Busseto

Ammira i luoghi più belli di Busseto e aggiungili al tuo itinerario. YAMGU creerà il tuo viaggio ideale considerando distanze, orari di apertura e meteo.


AGGIUNGI

Casa Natale di G. Verdi

La casa di Roncole di Busseto nella quale Giuseppe Verdi vide la luce il 10 ottobre 1813, costruzione modesta ma gravida di memorie, conserva alcuni rari documenti e un piccolo nucleo di opere commemorative. Con il suo valore prevalentemente simbolico, va considerata come una tappa del percorso verdiano che si snoda attraverso alcuni edifici storici di Busseto, da Palazzo Orlandi, dove il Maestro si avviò alla musica e sposò Margherita Barezzi, fino a Sant’Agata di Villanova, nel Piacentino, residenza principale e dimora preferita del musicista e della sua seconda moglie.


Vai alla scheda


AGGIUNGI

Museo di Casa Barezzi

Si tratta della casa che fu del facoltoso commerciante Antonio Barezzi, suocero e primo mecenate di Giuseppe Verdi. A fianco dello storico Salone, luogo della formazione musicale del giovane Maestro, è stato realizzato nel 2001 un allestimento che conserva ed espone un'ampia raccolta di cimeli e documenti appartenuti al Maestro stesso.


Vai alla scheda


AGGIUNGI

Museo Nazionale "Giuseppe Verdi"

Nella cinquecentesca sede di Villa Pallavicino a Busseto è stato inaugurato il 10 ottobre 2009 il nuovo Museo Nazionale Giuseppe Verdi per celebrare l'Uomo, le Opere, il Mito del compositore di opere liriche più popolare al mondo. Le 27 opere del Grande Compositore sono rappresentate in un percorso storico con la riproduzione delle scenografie originali di Casa Ricordi e dei quadri dell'epoca, i tessuti pregiati dell’800, le musiche immortali, in un ambiente di luci teatrali che trasmettono emozioni uniche al visitatore e lo accompagnano in un percorso di intense atmosfere romantiche ideato da


Vai alla scheda


AGGIUNGI

Teatro Giuseppe Verdi

Risale al 1845 la proposta di edificare a Busseto un nuovo teatro in sostituzione di quello già esistente nella rocca e che gli storici locali definiscono piccolo, indecente quasi inutilizzabile. Il Seletti scriveva in proposito: "per la sua costruzione non avrebbe il merito di una parola di ricordo, ma per fu palestra ad esercitazioni filarmoniche, e drammatiche e musicali rappresentazioni sia di cittadini dilettanti, che di valenti compagnie", in particolare vi recitò in giovane età Adelaide Ristori, Provesi mise su quelle scene le sue opere buffe e Verdi le sue prime composizioni. Da u


Vai alla scheda