Rimini
7 7 °

Scopri i 20 luoghi da visitare a Rimini

Ammira i luoghi più belli di Rimini e aggiungili al tuo itinerario. YAMGU creerà il tuo viaggio ideale considerando distanze, orari di apertura e meteo.


AGGIUNGI

Arco di Augusto

L'Arco di Augusto a Rimini fu consacrato all'imperatore Augusto dal Senato romano nel 27 a.C. È il più antico arco romano rimasto.

Insieme al ponte di Tiberio, è oggi uno dei simboli di Rimini, tanto da comparire nello stemma della città.

Al di sopra dell'apertura dell'arco si trova il muso di un toro, che rappresenta la forza e la potenza di Roma, paragonata appunto a quella di un toro. Nell'arco di Augusto è raffigurata anche la dea Roma.


Vai alla scheda


AGGIUNGI

Duomo (Tempio Malatestiano)

Il Tempio Malatestiano, usualmente indicato dai cittadini come il Duomo e dal 1809 riconsacrato come basilica cattedrale di Santa Colomba, è la chiesa maggiore di Rimini. Rinnovato completamente sotto la signoria di Sigismondo Pandolfo Malatesta, con il contributo di artisti come Leon Battista Alberti, Matteo de' Pasti, Agostino di Duccio e Piero della Francesca, è, sebbene incompleto, l'opera chiave del Rinascimento riminese ed una delle architetture più significative delQuattrocento i


Vai alla scheda


AGGIUNGI

Museo degli Sguardi

Dedicato alle culture etnologiche ed archeologiche di Africa, Oceania e America precolombiana, il Museo degli Sguardi, è una fra le raccolte più significative d’Europa. Inaugurato nel 1972 come Museo delle Arti Primitive. Raccolta Dinz Rialto, in ossequio al suo fondatore, è stato ospitato in Castel Sismondo fino al 2000 e quindi allestito a Villa Alvarado, già Museo Missionario delle Grazie, con la denominazione di Museo degli Sguardi. Gli “sguardi“ sono quelli degli Occidentali che, dal primo incontro ad oggi, hanno guardato in vario modo al


Vai alla scheda


AGGIUNGI

Piazza Malatesta

Di origini medievali, rimase unita a Piazza Cavour fino al XVII secolo, quando la costruzione dell’edificio dei “Forni”, poi sostituito dal Teatro comunale, ne chiuse il lato settentrionale. Piazza Malatesta era la piazza della cattedrale e del castello e rappresentava quindi il centro del potere civile e religioso al tempo stesso.

Gran parte della piazza era anticamente occupata dall’enorme fossato di Castel Sismondo, interrato e colmato nel XIX secolo.


Vai alla scheda


AGGIUNGI

Ponte di Tiberio

Il ponte di Augusto e Tiberio, comunemente noto come ponte di Tiberio, a Rimini è stato edificato durante l'epoca dell'antica Roma.

Il Ponte del Diavolo

La presenza di due tacche somiglianti all'impronta di piedi caprini, sulla balaustra posta lato monte, contribuì a diffondere la leggenda di un "Ponte del Diavolo". La leggenda fu rafforzata dall'estrema resistenza del ponte che si è conservato nonostante guerre nei secoli.
 


Vai alla scheda


AGGIUNGI

Chiesa di Sant'Agostino

La chiesa di Sant'Agostino è fra le più imponenti della città (soprattutto per il suo svettante campanile). L'edificio conserva parte del pregiatissimo ciclo pittorico della scuola riminese, che la adornava prima dei lavori di rinnovo del XVII secolo, a testimonianza dell'importanza religiosa e culturale.


Vai alla scheda


AGGIUNGI

Palazzo dell'Arengo

Il Palazzo dell'Arengo (anticamente Palatium comunis) è un maestoso edificio in stile romanico-gotico di Rimini, situato in piazza Cavour.
L'ampio loggiato a piano terra è impostato su poderosi colonnati che sorreggono distesi archi a sesto acuto; al primo piano vi è una grande sala dotata di finestre a polifora. Il palazzo è poi dotato di una torre campanaria, originariamente adibita anche a luogo di detenzione.


Vai alla scheda


AGGIUNGI

Tesoro della Cattedrale

Inaugurato nel 1993, ha sede nella Sala Ottagonale costruita di recente accanto al Tempio Malatestiano, monumentale edificio progettato da Leon Battista Alberti, tra i maggiori capolavori del Rinascimento italiano. Nelle vetrine sono custodite le argenterie sacre più pregevoli della cattedrale, circa una settantina di pezzi tra calici, pissidi, reliquiari, ostensori, paramenti, arredi, dipinti e sculture. Di particolare interesse alcuni codici miniati, un bassorilievo del XIII secolo e reliquiari del XIV e XV secolo.


Vai alla scheda