Bitonto
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Scopri i 4 luoghi da visitare a Bitonto

Ammira i luoghi più belli di Bitonto e aggiungili al tuo itinerario. YAMGU creerà il tuo viaggio ideale considerando distanze, orari di apertura e meteo.


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Galleria Nazionale della Puglia "Girolamo e Rosaria Devanna"

L’importanza del nascente Museo è nella peculiarità del suo patrimonio che, per la forte presenza di artisti stranieri, si configura come offerta culturale eccentrica, nuova e stimolante rispetto ai tradizionali percorsi d’arte della maggior parte dei Musei storici italiani, in forte e quasi esclusiva connessione al territorio di appartenenza. Di grande interesse è la presenza di bozzetti e studi preparatori, di copie e repliche, peculiari di una raccolta di formazione recente e rinveniente tutta dal mercato antiquario e che, specie per i soggetti religiosi della grande pittura controriformata


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Museo Archeologico della Fondazione ''De Palo-Ungaro''

La Fondazione ’’De Palo-Ungaro’’ ha sede in un palazzo che costituisce una importante testimonianza di architettura residenziale bitontina della fine del XIX secolo. L’edificio, situato nel cuore della città, a pochi passi dal centro antico, risulta costituito da due piani. Al piano terra è ospitato il Museo Archeologico della Fondazione ’’De Palo-Ungaro’’, inaugurato il 31 marzo 2000 con la mostra permanente dal titolo ’Gli antichi Peucezi a Bitonto. Documenti ed immagini dalla necropoli di Via Traiana’.


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MUSEO CIVICO "E. EUSTACHIO ROGADEO"

Il museo, fondato nei primi anni '60, prende il nome dall’edificio che lo ospita, il seicentesco Palazzo Rogadeo, sede della Biblioteca comunale. Vi sono esposti reperti archeologici rinvenuti nel territorio di Bitonto.


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Museo Diocesano di Bitonto (o Museo Pinacoteca Mons. Aurelio Marena)

Il Museo di Bitonto nacque nel 1959 e nel 1965 fu allestito in alcuni ambienti dell’ex episcopio di Bitonto. L’esigenza di salvaguardare il patrimonio delle chiese storiche di Bitonto, nelle quali il culto non veniva più celebrato di frequente, spinse il Vescovo Marena a preservare e custodire le opere d’arte. Lo stesso presule ha raccolto oltre 1800 pezzi storico artistici che vanno dal XII sec. ai primi del novecento e ne ha curato l’esposizione personalmente di oltre 600. Ha organizzato il Museo in pinacoteca, tesoro degli argenti, sculture e lapidario romanico. Finora la sede espositiva de


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